Seat: dal 5G al monopattino eXS, il futuro della mobilità in città

Seat ha mostrato, allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, uno stralcio di futuro, sempre più tecnologico.

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5G, smart city, vetture intelligenti: il futuro della mobilità è sempre più tecnologico. Un futuro che vedrà una connessione sempre più profonda tra i dispositivi, e che necessità di un'espansione del concetto stesso di "dispositivo". Dalle auto alle infrastrutture cittadine, quello che si sta disegnando è un mondo sempre più interconnesso; a fare da collante è lo standard 5G, in arrivo in Italia nel 2020.
Seat ha mostrato uno stralcio di quello che vedremo nei prossimi anni allo Smart City Expo World Congress di Barcellona, luogo ideale in cui far provare un'altra novità nel listino della casa spagnola, il monopattino eXS, in arrivo a dicembre in diversi paesi europei, Italia esclusa. Nel nostro paese la normativa non permette ancora l'utilizzo di questi mezzi per la micro-mobilità, ma in futuro la situazione potrebbe cambiare, lasciando campo libero a Seat per la commercializzazione nel nostro paese.

Cristobal 5G: l'auto connessa e sicura

Seat Cristobal 5G è un prototipo di vettura di nuova concezione, pensata per sfruttare al meglio le tecnologie del futuro, soprattutto in tema di connettività e sicurezza. Rispetto al precedente concept, sviluppato partendo dalla Leon, la Cristobal 5G sfrutta invece il SUV Ateca, aggiungendo però la connettività 5G e tanti sistemi di sicurezza innovativi. Il 5G è fondamentale per lo sviluppo delle auto del futuro, essendo la piattaforma comune su cui dialogheranno tutti i dispositivi connessi alla rete.
Dispositivi che possono essere automobili come smartphone, oppure lampioni intelligenti. Pensiamo ad un esempio concreto, ovvero la classica svolta in un incrocio senza visuale.
Oggi ci sono sistemi di sicurezza attivi che permettono, in caso di necessità, di interrompere la marcia attraverso una frenata automatica di emergenza, un grosso passo avanti rispetto al passato, che abbatte i tempi di reazione evitando così tamponamenti o peggio ancora incidenti con i pedoni. Grazie al 5G, un lampione smart connesso alla rete potrebbe allertare la vettura ben prima di eseguire la svolta in caso pericolo, un sistema proattivo che porterebbe a zero i rischi della guida in questo contesto.
Si tratta solo di un piccolo esempio, ma che permette di capire come la sicurezza sulla strada, in futuro, punterà quasi tutto sulle capacità dei veicoli di interfacciarsi tra di loro e con le infrastrutture cittadine. "Cristobal è un chiaro esempio del potenziale che la vettura connessa può avere per il raggiungimento dell'obiettivo zero incidenti. Stiamo lavorando affinché sui futuri modelli SEAT possano essere introdotti 3 dei 17 assistenti di sicurezza che include l'angelo custode e che sono già in un avanzato stato di sviluppo", ha affermato Luca de Meo, presidente della casa spagnola.

Seat Cristobal 5G è già pronta a gestire il nuovo standard di comunicazione, con i primi test reali di utilizzo già in corso in Spagna. Il concept è stato realizzato anche per testare 17 nuovi sistemi di sicurezza attivi, tre dei quali saranno presto introdotti nel parco auto Seat. L'Advanced ACC permette di adattare, in modo automatico, la velocità di marcia ai limiti previsti per la tratta.
Il Display-Mirror è invece uno specchietto retrovisore pensato per non mostrare punti ciechi, mentre l'Exit Assistant aiuta conducente e passeggeri a scendere dall'auto in sicurezza, evidenziando eventuali veicoli in arrivo. Per il 5G ci vorrà ancora tempo, e ancora di più ne servirà per dotare le città di infrastrutture moderne e connesse alla rete. Intanto però sono molti i passi avanti fatti in tema di sicurezza, elemento sempre più centrale nello sviluppo del settore automobilistico.

Seat eXS: non solo auto

La mobilità del futuro passa anche attraverso mezzi alternativi. In Italia se ne vedono ancora pochi, ma basta varcare i confini nazionali per notare una diffusione nettamente superiore di veicoli per la mobilità personale a zero emissioni. Un trend che potrebbe ulteriormente crescere nei prossimi anni, ecco perché Seat, in collaborazione con Segway, ha realizzato eXS, un monopattino elettrico acquistabile nei concessionari Seat dal prossimo dicembre, al costo di 599€. Come anticipato, in Italia non arriverà, almeno per il momento. I primi paesi a poterlo acquistare saranno Spagna, Francia, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo, ma successivamente il prodotto sarà disponibile anche in altri paesi europei. Seat eXS permette di viaggiare in città fino a una velocità massima di 25 Km/h, con un'autonomia massima di 25 Km. Il veicolo è dotato di ruote da 8" e sospensioni anteriori e posteriori, oltre che di schermo LCD, basilare ma con tutto quello che serve per capire velocità di marcia e autonomia, antifurto, luci LED e Cruise Control. Grazie a una batteria aggiuntiva, l'autonomia può essere aumentata a 45 Km totali. "Vogliamo rendere SEAT un riferimento in ambito di micro-mobilità. In tal senso, il nostro obiettivo è far conoscere ai clienti che vivono in un contesto urbano le possibilità offerte da SEAT per girare in città in maniera economica, sostenibile, agile e divertente", ha dichiarato Lucas Casasnovas, Responsabile Marketing Prodotto di Seat.

Lo abbiamo provato direttamente allo Smart City Expo World Congress, un'esperienza che ci ha dato sensazioni positive. Pur essendo la prima volta con un monopattino non abbiamo avuto particolari problemi a guidare l'eXS, grazie anche alla semplicità del sistema di controllo. In tutto sono tre gli elementi fondamentali che lo compongono. Due manette ai lati del manubrio permettono di accelerare e frenare, mentre sul retro è presente un freno di emergenza attivabile con il piede in caso di necessità. Vista la velocità che è possibile raggiungere, auspichiamo che il legislatore italiano preveda l'utilizzo del casco durante la marcia, la sicurezza non è mai abbastanza, ma il controllo del mezzo è piuttosto semplice e alla portata di tutti: durante l'evento abbiamo visto persone di ogni età provare il monopattino, senza particolari problemi.
Seat eXS è stato pensato anche per la sharing economy, non è un caso che la casa spagnola è alla ricerca di città in cui effettuare test pilota, con flotte di eXS condivisi. Intanto, oltre all'arrivo nei negozi, il monopattino elettrico sarà utilizzato dai dipendenti nello stabilimento di Martorell, per gli spostamenti interni. Un primo passo per Seat nel settore della micro-mobilità, ma che testimonia l'attenzione dell'azienda verso i trend tecnologici più recenti del mercato, attuale e futuro.