Alla scoperta del nuovo Lotus Eletre, l'Hyper-SUV ultra tecnologico

Il 29 marzo 2022 è stato ufficialmente presentato il Lotus Eletre, primo Hyper-SUV del brand che inaugura una nuova era.

Alla scoperta del nuovo Lotus Eletre, l'Hyper-SUV ultra tecnologico
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Nelle ultime ore gli appassionati puri e crudi di automobili hanno avuto una discreta tegola in testa, nella serata del 29 marzo 2022 infatti Lotus ha presentato a Londra il suo primo Hyper-SUV, un SUV 100% elettrico che ha il pesante compito di rilanciare il brand britannico sul mercato internazionale. Quella che potrebbe sembrare una mossa azzardata, un'opera blasfema a 360 gradi, ha in realtà perfettamente senso ed è forse l'unica vera soluzione per riportare nelle casse di Lotus i soldi necessari alla sopravvivenza presente e futura. Sappiamo benissimo cos'è successo in casa Lamborghini con Urus: il SUV ad alte prestazioni del toro è ormai da diversi anni la vettura più venduta del marchio italiano (nel 2021 Lamborghini supera le 8.000 unità grazie a Urus), allo stesso modo Porsche ha cambiato radicalmente la sua storia con Macan e Cayenne, a oggi le due Porsche più vendute in assoluto.

Potremmo citare anche Jaguar e Ferrari, il cui Purosangue è ormai atteso come un nuovo avvento (Ferrari pubblica la prima immagine ufficiale del Purosangue), motivo per cui vedere Lotus giocare questa carta non ci sorprende affatto, al contrario ci incuriosisce e ci esalta. L'idea di un nuovo Hyper-SUV elettrico è sicuramente da accogliere a braccia aperte, come fosse una ventata d'aria fresca nel panorama attuale - seppur saturo all'inverosimile di SUV e Crossover. Andiamo dunque a conoscere la scheda tecnica e le forme del nuovo Lotus Eletre, quello che il brand britannico considera il primo Hyper-SUV del mondo.

La tecnica del nuovo Lotus Eletre

Lungo 5.103 mm, largo 2.135 mm contando anche gli specchietti digitali (è prevista però anche una versione con specchietti tradizionali per quei Paesi che non accettano gli Electric Reverse Mirror Displays) e alto 1.630 mm, il nuovo Lotus Eletre si presenta al mondo con un gigantesco passo di 3.019 mm.

Lotus non ha diffuso le dimensioni esatte della batteria, abbiamo però più di 100 kWh, una quantità di energia sufficiente - secondo i dati stimati del produttore - per raggiungere fino a 600 km con lo standard WLTP. Un range che potremmo raggiungere evitando il full gas, ovviamente, poiché in quanto a potenza Eletre promette più di 600 CV. La sua velocità massima? 260 km/h autolimitata elettronicamente. Una vettura che raccoglie 70 anni di eredità Lotus e cerca di esprimere, tramite il suo DNA, il carattere essenziale del marchio.

Al di là di una sportività innata, però, troviamo a bordo anche tantissima tecnologia: il caricatore di bordo è di ultimissima generazione, da 350 kW, capace di ricaricare 400 km in appena 20 minuti di connessione a una colonnina compatibile. Possibile anche la ricarica AC a 22 kW, anche se in questo caso i tempi di ricarica sono superiori - la compatibilità però è massimizzata. Lotus ha investito anche sul fronte della Guida Autonoma, dotando il suo Hyper-SUV di sensori di ultima generazione e scanner LIDAR per dare al software della vettura un'idea esatta dell'ambiente circostante.

Alla base della Eletre troviamo la nuova piattaforma Electric Premium Architecture (EPA), estremamente versatile e sicuramente utile alla costruzione di altri modelli elettrici a marchio Lotus - del resto può servire alla produzione di modelli dal segmento C+ all'E+, adattando motori, batterie, componenti e tecnologie di guida intelligente.

Il futuro secondo Lotus

Grazie a questa nuova piattaforma scalabile, il marchio ha intenzione di aumentare in maniera clamorosa i volumi di vendita in tutti i mercati in cui opera. Mentre aspettiamo di vedere nuovi modelli con la medesima architettura, torniamo a occuparci di Eletre e del suo design, sia esterno che interno.

Lotus ha definito le sue linee "audaci", i designer del SUV infatti hanno cercato di dotarlo di forme futuristiche ed elementi sportiveggianti. La libertà creativa è stata estrema, grazie all'assenza del motore termico sotto al cofano - che è dunque stato accorciato, in omaggio alle iconiche Lotus con motore centrale. Parola chiave del disegno Eletre è stata sicuramente "aerodinamica", con l'aria che è chiamata a danzare assieme alla vettura, al di sotto, al di sopra e intorno a essa. Per agevolare questa "danza" Lotus ha anche previsto due enormi prese d'aria sul cofano, che conferiscono all'auto anche una certa aggressività. Gli specchietti tradizionali sono stati sostituiti con dei nuovi Electric Reverse Mirror Display (ERMD), che ospitano fino a tre telecamere diverse. La prima serve per ricreare l'effetto classico dello specchietto retrovisore, la seconda per la visione a 360 gradi in fase di parcheggio, la terza per gli assistenti di guida. Queste telecamere funzionano in tandem con i sensori LIDAR.

Eletre può viaggiare inoltre su cerchi da 23 pollici a cinque razze con inserti in fibra di carbonio per aiutare il flusso dell'aria e freni carboceramici a 10 pistoncini (questi cerchi da 23 pollici e i freni carboceramici però sono opzionali). Internamente Lotus ha sviluppato il suo abitacolo con materiali sostenibili, dal feeling premium, pensati per durare nel tempo. L'intera plancia è disegnata per avvolgere il conducente seppur con uno spiccato minimalismo, del resto la filosofia di Lotus vede al centro di tutto la leggerezza, di conseguenza la rimozione di qualsivoglia ammennicolo superfluo.

Abbiamo così un quadro strumenti sottile ma funzionale, una plancia dominata da un grande schermo centrale "Tesla-style" da 15,1 pollici con tecnologia OLED, il tutto impreziosito da un head-up display con realtà aumentata. Non solo vista però, Eletra bada anche all'udito: per ascoltare la musica troviamo un sistema KEF Premium da 1.380 W con 15 speaker dotati di tecnologia surround e Uni-Q, che evita di separare tweeter e speaker mid-range ma li accorpa per coprire un largo spettro di frequenze con una singola unità. Medi e alti dunque arrivano da un singolo punto nello spazio, dettaglio che promette di rendere iper-realistica l'esperienza di ascolto.

Qualora tutto questo non dovesse bastarvi, è possibile effettuare un upgrade con il KEF Reference: 2.160 W con 23 speaker e tecnologie Uni-Q e surround 3D. L'esperienza a bordo della nuova Lotus Eletra sarà dunque estremamente digitale, con il brand che assicura che con tre tocchi sullo schermo centrale sarà possibile accedere al 95% delle funzionalità dell'auto - che può ovviamente anche ricevere aggiornamenti OTA per rimanere sempre al passo coi tempi. Lunga poi la lista degli assistenti di guida, si parte dal Cruise Control Adattivo (ACC) per arrivare al Parking Emergency Brake (PEB).

Grazie alla connessione 5G built-in possiamo anche immaginare come la Eletra sia già pronta per le tecnologie del futuro che servono a dialogare con le strade, gli incroci e le altre vetture. Per il marchio britannico inizia dunque una nuova era, fatta sicuramente di tradizione e sportività ma anche di tantissimo comfort e tecnologia, con l'Hyper-SUV Eletra che sembra esser stato costruito appositamente per offrire un'esperienza di viaggio superiore. Potremmo davvero essere di fronte alla rinascita di Lotus, pronta magari a diventare qualcosa di differente rispetto al passato ma comunque viva, presente, famelica di innovazione - cosa di cui esser sicuramente contenti.