Sarkcyber a EICMA 2022: il debutto graffiante degli ex ingegneri Honda

A EICMA 2022 si è presentato anche un nuovo marchio elettrico pronto a debuttare in Europa: conosciamo Sarkcyber, nato da ex ingegneri Honda.

Sarkcyber a EICMA 2022: il debutto graffiante degli ex ingegneri Honda
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EICMA, una delle più grandi fiere del ciclo e del motociclo del mondo, è sicuramente un'ottima vetrina per vedere cos'hanno intenzione di lanciare i big player del settore.
L'appuntamento a Rho Fiera Milano però serve anche a dar spazio a quei produttori emergenti che stanno muovendo i loro primi passi sul mercato internazionale, come Sarkcyber, azienda cinese nata per volere di un team di ex ingegneri Honda con oltre 15 anni di esperienza.
La società - specializzata in moto, scooter, maxi scooter e monopattini elettrici - è ora pronta a debuttare in Europa, Italia compresa, resta da sciogliere solo l'ultimo nodo: trovare un distributore per il nostro Paese - e siamo certi che entro la fine di EICMA 2022 salterà fuori il nome prescelto. Ma quali prodotti arriveranno sulle nostre strade? Andiamo a conoscerli.

Il maxi scooter Sarkcyber HC10

Tutti i prodotti Sarkcyber sono stati sviluppati seguendo tre punti saldi: le batterie sarebbero dovute essere estremamente affidabili, motivo per cui Sarkcyber ha sviluppato un BMS proprietario e ha scelto batterie al litio ATL, la piattaforma elettrica (motore, controller, sistema di raffreddamento) sarebbe dovuta essere ingegnerizzata da zero e internamente da Sarkcyber stessa, il sistema di bordo sarebbe dovuto essere interattivo e intelligente. È con queste premesse che è nato il maxi scooter elettrico HC10, declinato in tre versioni.

HC10 "standard" è disponibile con o senza ABS, con 150 km di autonomia, una velocità massima di 90 km/h e una potenza di picco di 6,5 kW. La variante HC10X invece è la più performante della gamma, promette fino a 180 km di autonomia e raggiunge i 125 km/h, con una potenza di picco pari addirittura a 18 kW. All'HC10 servono due batterie da 45 Ah a 60 V, mentre l'HC10X funziona con una sola batteria da 100 Ah da 72 V per erogare più potenza.

Il primo maxi scooter elettrico di Sarkcyber monta un freno a disco da 260 mm all'anteriore, da 220 mm al posteriore, con un peso batterie incluse che è pari a 156 kg per HC10, 190 kg per HC10X. Abbiamo visto lo scooter dal vivo e ci ha restituito un grande senso di solidità, non sembra affatto un prodotto sperimentale proveniente da una start-up, al contrario sembra lo scooter di una società veterana del settore - e di sicuro in questo l'esperienza maturata in Honda del team Sarkcyber ha pesato parecchio.

HC10X inoltre ha anche un comodo sottosella che permette di conservare un casco, poiché le batterie sono installate lungo la pedana, fra la sella e il manubrio. Quale sarà il suo prezzo? Difficile dirlo in questo momento, come detto sopra Sarkcyber è attualmente alla ricerca di un distributore per l'Italia, solo dopo l'accordo dunque sapremo a che prezzo la società riuscirà a piazzare il suo maxi scooter elettrico sul nostro mercato. Sappiamo però che si punta a un prezzo inferiore ai 10.000 euro per l'HC10X.

Scooter e monopattini Sarkcyber

Sarkcyber ha sviluppato anche uno scooter cittadino, dalle dimensioni più compatte dell'HC10: il suo nome è HC200. Promette fino a 75 km di autonomia, 45 km/h di velocità massima (è dunque un simil 50 cc), ha una potenza di picco di 4,5 kW con una coppia massima di 135 Nm, ha dunque uno scatto eccezionale. Monta una singola batteria da 45 Ah che si carica in 3 ore, un doppio freno a disco e pesa a vuoto 107 kg.

Sarkcyber ha pensato anche a una versione potenziata con CBS (il sistema che aziona entrambi i freni quando il conducente ne richiama uno solo, inventato proprio da Honda che a EICMA 2022 ha presentato il nuovo scooter elettrico Em1 e:) che può arrivare a 70 km/h. Dell'HC200 standard esiste inoltre anche una variante "cargo", perfetto per le consegne di cibo a domicilio.

Non solo scooter però: Sarkcyber ha sviluppato anche un monopattino che sembra pensato appositamente per le disastrate strade italiane. Il monopattino elettrico P1 si fa notare per via delle sue ruote fat tubeless da 8 pollici, due ammortizzatori, una larga pedana e una potenza di picco che può arrivare addirittura a 2,4 kW.

Il P1 infatti monta due motori brushless che toccano i 1.200 W di picco, per una velocità massima di 50 km/h, Sarkcyber infatti dovrà rivedere potenza e velocità massima nel caso in cui voglia vendere il monopattino in Europa. Dovrà anche aggiungere delle frecce direzionali, come le nuove regole sui monopattini elettrici impongono. Speriamo però davvero possa arrivare sulle nostre strade, visto che è abbastanza raro trovare monopattini di questo tipo con ruote fat e doppia ammortizzazione.

Il prototipo ZS20X

Abbiamo lasciato la parte più "dolce" dell'articolo per il finale, come ci piace fare. A EICMA 2022 Sarkcyber ha anche portato un prototipo per il quale abbiamo già perso la testa: si chiama ZS20X ed è una moto elettrica dall'aspetto aggressivo ed elegante. Promette fino a 100 km di autonomia e raggiunge i 95 km/h, è dunque una moto elettrica simil 125 cc.

Il suo motore centrale ha una potenza di picco pari a 4 kW, mentre la sua batteria è da 45 Ah a 72 V. Si carica completamente in 5 ore e pesa soltanto 90 kg a vuoto. L'ufficio stampa di Sarkcyber ci ha confessato che si tratta ancora di un prototipo sperimentale, sarebbe fantastico però vederlo arrivare sul nostro mercato. Della ZS20X esiste anche una versione depotenziata chiamata ZS20, non a motore centrale ma con motore innestato sul mozzo posteriore.

Raggiunge i 67 km/h e ha una potenza di picco di appena 1,5 kW, è insomma un prodotto adatto anche ai giovanissimi. Un prodotto particolarmente accattivante che può offrire 50 km oppure 100 km di autonomia, a seconda delle batterie installate, 1 o 2.
Sarkcyber è dunque arrivata a EICMA 2022 con un coltello affilato fra i denti, desiderosa di farsi notare e apprezzare. Fra i brand emergenti è di sicuro fra i più interessanti, segnatevi il suo particolare e futuristico nome perché probabilmente ne sentirete ancora parlare - e chissà, magari un giorno non troppo lontano vi metterete persino alla guida di un loro veicolo...