Riproviamo le Dacia Extreme prima delle novità 2024: comprare o aspettare?

Abbiamo riprovato tutta (o quasi) la line-up Dacia Extreme prima dell'arrivo delle novità 2024: conviene acquistare ora o aspettare?

Riproviamo le Dacia Extreme prima delle novità 2024: comprare o aspettare?
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Che Dacia stia lavorando magnificamente, anche sotto l'attenta direzione del Gruppo Renault, è ormai cosa nota. I dati parlano chiaro e nel 2024 la Sandero è già la seconda auto più venduta in Italia con 12.349 unità consegnate tra gennaio e febbraio. Duster è la seconda vettura del brand romeno in Top 10 con le sue 5.815 auto, mentre Jogger è un best buy per chi ha bisogno di spazio e Spring è appena stata aggiornata e promette ottime vendite nel corso dell'anno. Il 2023 del resto è stato esplosivo nel nostro Paese: con Sandero seconda auto più venduta in assoluto con 48.398 unità e Duster in decima posizione con 30.155 unità, con il 2024 che potrebbe essere ancora migliore per il "SUV tuttofare" con la nuova generazione disponibile a partire da 19.700 euro. Proprio grazie all'enorme fermento di casa Dacia abbiamo deciso di (ri)provare l'intera line-up Extreme a inizio 2024 per capire se vale ancora la pena di acquistare i modelli attuali oppure attendere qualche mese.

Una gamma "estrema" per Dacia

Con la gamma Extreme, il marchio Dacia ha voluto lanciare un segnale forte al mercato: è possibile costruire auto dall'aspetto accattivante e dal prezzo aggressivo senza scendere a troppi compromessi, rimanendo focalizzati su ciò che è davvero indispensabile senza perdersi in inutili fronzoli. Sulle vetture Dacia, infatti, non dovete aspettarvi funzioni esagerate come la Guida Autonoma di Livello 2+, telecamere a 360 gradi, schermi di bordo enormi e software sempre connessi. La gamma Extreme in particolare offre elementi di design distintivi che impreziosiscono le vetture sia all'esterno che all'interno - con il "marchio di fabbrica" dell'allestimento che è di fatto il colore bronze.

Partendo da questi presupposti, partiamo con l'analizzare velocemente la Dacia Spring, elettrica entry level che nella sua variante Extreme offre il motore potenziato da 65 CV. Guidata per la prima volta fra le strade di Vienna nel maggio 2023, prima del lancio commerciale, la Spring Extreme 65 CV offre sicuramente un maggiore brio rispetto alla sorella da 45 CV mantenendo piuttosto invariata l'autonomia, bisogna però riconoscere che il modello "non è invecchiato benissimo" alla luce della nuova generazione.

Dacia ha migliorato praticamente ogni aspetto a eccezione di motori e batterie, dunque su questo fronte il nostro consiglio è provare a stringere i denti e aspettare la nuova iterazione. Potrebbe però succedere che Dacia offra la sua Spring di generazione precedente a un prezzo promozionale "che non si può rifiutare", dunque tenete d'occhio il sito del produttore o le nostre pagine per eventuali novità. Ancora non conosciamo il prezzo della Spring 2024, ci aspettiamo però che l'attuale listino scenda parzialmente, anche in vista di una nuova Renault 5 entry level offerta a 24.900 euro.

Una buona offerta sulla Spring attuale potrebbe dunque attestarsi attorno a 17.000-18.000 euro di partenza a cui scalare eventuali incentivi (AGGIORNAMENTO: Attenzione perché la nuova Dacia Spring 2024 costa in UK poco più di 17.000 euro, il modello potrebbe dunque ottenere un taglio di prezzo anche in Italia), allora anche il "vecchio" modello avrebbe un senso. L'aggiornamento ha portato un design più fresco, materiali più curati, un abitacolo rinnovato con un quadro strumenti completamente digitale e uno schermo centrale migliore (anche grazie a un software new gen), se queste caratteristiche però non vi interessano più di tanto motori-batteria-autonomia sono praticamente invariati.

Sandero e Jogger

È davvero difficile non innamorarsi delle sorelle Sandero e Jogger Extreme, sono vetture essenziali ma allo stesso tempo curate, perfette per un uso "misto" fra città, campagna, mare e montagna. Jogger offre in più tanto spazio aggiuntivo, la possibilità di avere 7 posti e una motorizzazione Full Hybrid che merita davvero.

Nel corso della nostra ultima prova, Jogger Hybrid 140 è riuscito a consumare appena 4,1 litri/100 km in un viaggio di 131 km tra città e tangenziale; grazie alla tecnologia Full Hybrid siamo riusciti a percorrere ben 72,4 km in elettrico tra ripartenze e veleggio, dati davvero eccezionali che potrebbero rendere Jogger il vostro migliore alleato sia se avete una famiglia numerosa, sia se avete necessità lavorative particolari e dunque bisogno di molto spazio di carico.
Ovviamente i consumi si alzano se andate in autostrada e mantenete i 130 km/h fissi, l'uso città+tangenziale però permette a Jogger Hybrid 140 di dare il meglio in termini di efficienza. Acquistare oggi Sandero e Jogger va più che bene, bisogna però tenere conto che Dacia ha già annunciato un piccolo aggiornamento per entrambi i modelli.

L'essenza resta la medesima, sia esternamente che internamente, ciò che cambia riguarda l'aggiunta degli ADAS che l'Unione Europea ha reso obbligatori a partire da luglio 2024. Se dunque riuscite ad aspettare ancora qualche settimana potreste avere tra le mani delle vetture più sicure di quelle attuali, con sistemi che vanno dall'Event Data Recorder in caso di incidente al Rear Parking Assist, passando per il Lane Keeping Assist. Tante nuove funzioni di sicurezza attiva e passiva che potrebbero far lievitare leggermente i prezzi di listino, dunque se il vostro obiettivo è preservare quanto più possibile il budget potreste monitorare i modelli attuali per avere qualche sconto aggiuntivo prima dell'arrivo dei veicoli aggiornati al 2024.

Un Duster fra vecchia e nuova generazione

Con Duster il discorso si fa leggermente più complesso. L'istinto sarebbe di dirvi "aspettate il nuovo modello in arrivo", non abbiamo però ancora guidato questa nuova generazione (cosa che faremo a breve); una new gen che punta soprattutto su ibrido a benzina e GPL, vengono infatti totalmente a mancare le motorizzazioni diesel. Questo dettaglio potrebbe far storcere il naso a molti amanti del gasolio: se siete fra questi, non aspettate il nuovo modello e fiondatevi su quello attuale.

Duster 2024 sarà offerto con motore ECO-G 100, Tce 130 Mild Hybrid (novità assoluta in gamma) e Hybrid 140, il Full Hybrid che mette il veicolo in pari con Jogger. Anche con questa generazione torna poi il 4x4, disponibile solo con motore Tce 130 in allestimento Expression oppure Extreme. L'idea è che il Duster si sia leggermente (molto leggermente eh) imborghesito con la nuova generazione, dunque se avete bisogno di un mezzo che possa accompagnarvi soprattutto in off-road, magari in campagna o in montagna, il modello attuale (volendo anche diesel Blue dCi 115 CV 4x4 Extreme, la versione provata da noi di recente) resta per noi la scelta migliore, anche in virtù di un prezzo più basso.

Duster 2023 parte infatti da 17.750 euro in versione Tce 90 CV Essential; è un motore che Dacia ha eliminato dalla gamma 2024, che invece pone l'accento sulla motorizzazione ECO-G (benzina+GPL) a partire da 19.700 euro (Duster 2023 ha il GPL sull'allestimento Essential e parte da 18.500 euro). Ora il motore Tce è solo Mild Hybrid da 130 CV e parte da 22.900 euro in allestimento Expression (quanto costa il nuovo Dacia Duster 2024? I nuovi prezzi). Si tratta di un motore di gran lunga migliore del 90 CV ma il prezzo ne ha sicuramente risentito. Se dunque il vostro obiettivo è di limitare al massimo il costo, o magari avere un motore diesel, Duster 2023 rimane una scelta quasi obbligata.