Quanto costa ricaricare un'auto elettrica? L'elettricità conviene davvero?

Molti italiani hanno già abbandonato i carburanti tradizionali per passare all'elettricità, ma conviene davvero? Quanto costa ricaricare un'auto elettrica?

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Acquistare oggi un'auto elettrica al 100% non è una soluzione da prendere a cuor leggero. Le colonnine installate su tutta la penisola sono ancora troppo poche per ricaricare in comodità una vettura tra una sosta e l'altra, inoltre i prezzi dei veicoli EV sono ancora di molto superiori alle controparti benzina o diesel.
Prendiamo l'esempio della piccola Smart, che nel giro di un anno sarà in vendita soltanto nella sua versione elettrica: alimentata a benzina, si può avere a partire da 13.489,60 euro, mentre la variante EQ totalmente elettrica parte da 24.978 euro.
Per fare un altro esempio pensiamo alla Kona Electric, uno dei modelli più interessanti di questo 2018: costa 36.400 euro, contro i 18.800 di listino della versione classica a benzina. Un sovrapprezzo che sempre più italiani sono disposti a spendere, pur di eliminare i costi relativi ai carburanti tradizionali, non proprio economici come sappiamo. Ma quanto si spende, realmente, utilizzando un'auto elettrica?

Ricarica lenta ma economica

Il costo di una ricarica completa dipende da diversi fattori, dalla grandezza delle batterie, dal voltaggio delle colonnine oppure dalle varie tariffe casalinghe, se colleghiamo la vettura direttamente nel garage di proprietà.
Partiamo proprio da quest'ultima soluzione, certamente la più economica. A oggi, ricaricare l'auto "a casa" costa davvero poco, per immagazzinare energia utile a percorrere 100 km si spendono mediamente da 0,84 (tariffa bioraria fascia F2, F3 per la ricarica notturna) a 0,88 centesimi di euro (tariffa monoraria di 0,06243 €/kWh).
La differenza con i carburanti tradizionali è enorme, poiché parliamo di 1,40/1,60 euro ogni litro di gasolio/benzina. Prendendo una distanza media di 150 km, un'auto a benzina o diesel necessita dagli 8 ai 15 euro di carburante, mentre con le auto elettriche siamo attorno a 1,20/1,30 euro per coprire la medesima distanza. Il risparmio è abissale anche in rapporto al GPL, per il quale ci vogliono mediamente 0,70 centesimi di euro al litro - utili a percorrere appena 13-14 km.

La velocità ha un costo

Alla luce di queste cifre, acquistare un'auto elettrica oggi a un prezzo maggiore rispetto a una normale variante benzina/diesel/GPL significa fare un investimento a lungo termine, che conviene soprattutto se si percorrono molti chilometri ogni anno con auto di grossa cilindrata e si ricarica in casa - con tempi di ricarica molto lenti.
Con una city car che percorre pochi chilometri al giorno, per ammortizzare il costo ci vorrà più tempo, potrebbe non valerne la pena - inoltre con i 10.000 euro in più necessari a prendere la Smart elettrica, ad esempio, acquistate oltre 6.000 litri di benzina, utili a percorrere oltre 120.000 km. La convenienza è ancor minore se si è intenzionati a ricaricare presso le colonnine veloci, come le più recenti Enel X per esempio, gestibili anche tramite app.
Queste colonnine prevedono due tariffe diverse in base alla potenza, fino a 22 kWh si paga 0,45 centesimi di euro per ogni singolo kWh prelevato, ricaricando oltre i 22 kWh - con tempi di ricarica sensibilmente minori, se l'auto lo permette - si spende invece 0,50 centesimi di euro/kWh.

Con queste tariffe, caricare dallo 0 al 100% una Renault Zoe con batteria da 41 kWh costa dai 18,45 ai 20,50 euro, con i quali percorriamo circa 380 km; per una Kona Electric con batteria da 64 kWh spendiamo invece dai 28,8 ai 32 euro, percorrendo circa 480 km. Per risparmiare, ci sono poi diverse soluzioni in abbonamento mensile, anche con vari kWh inclusi.
Il risparmio è comunque notevole, se paragoniamo questi costi a un pieno di benzina/gasolio, bisogna però capire con esattezza quali sono le nostre esigenze e quanti km percorriamo ogni anno, aggiungere eventuali spese di manutezione/batterie, se una carica notturna casalinga è sufficiente per il nostro utilizzo oppure collegarsi alle colonnine pubbliche è fondamentale. Si spera inoltre che le tariffe di queste ultime possano abbassarsi, quando ci saranno più auto elettriche in circolazione, ma questo potrà dircelo solo il tempo.