Nuova SEAT Leon 2020: aggressiva, connessa, mild e plug-in hybrid

Da poche ore ha fatto ufficialmente il suo debutto la nuova SEAT Leon 2020: scopriamo insieme la rinnovata hatchback del marchio spagnolo.

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Dopo averla attesa per mesi, finalmente la nuova SEAT Leon 2020 si è mostrata al pubblico durante un grande evento a Martorell, città che ospita il quartier generale storico del marchio spagnolo, a pochi chilometri da Barcellona. Parte del Gruppo Volkswagen da quasi 35 anni, SEAT è certamente il brand più giovanile del prestigioso portfolio tedesco, che guarda costantemente a un target di riferimento che ruota attorno ai 30 anni - come questa nuova Leon conferma una volta di più. Parliamo infatti di un'auto dal taglio sportivo ma comunque comoda per ospitare a bordo un'intera famiglia, forte ovviamente di tutte le ultime tecnologie messe a disposizione dal Gruppo VW. Andiamo dunque a scoprire la nuova opera di casa SEAT, sviluppata soprattutto attorno a una precisa parola chiave: Efficienza.

Una SEAT Leon 2020 per ogni esigenza

Per creare questa nuova Leon 2020, SEAT ha investito la bellezza di 1,1 miliardi di euro e i motivi sono presto detti. La vettura offre a listino una gamma di propulsori davvero invidiabile, capace di soddisfare qualsiasi esigenza. Oltre alle classiche versioni a benzina (TSI) e diesel (TDI), troviamo anche il metano (TGI), la tecnologia Mild-hybrid (eTSI) e una variante ibrida plug-in (eHybrid). Analizziamo in dettaglio proprio i nuovi motori: lato benzina abbiamo a disposizione potenze che vanno da 90 CV (66 kW) a 190 CV (140 kW), tutte turbocompresse, inoltre i motori da 90 CV e 110 CV sono 1.0 tre cilindri e sono montati su una SEAT Leon per la prima volta.
Saltando all'1.5 TSI si ottengono potenze da 130 CV (96 kW) e 150 CV (110 kW). Al vertice della gamma abbiamo invece un 2.0 TSI da 190 CV (140 kW) abbinato a un cambio a doppia frizione. Gli amanti del gasolio possono contare su un motore da 115 CV (85 kW) con cambio manuale, affiancato da un propulsore da 150 CV (110 kW) con cambio manuale oppure automatico DSG. A metano la nuova Leon 2020 offre un motore 1.5 TGI da 130 CV e 96 kW, con il carburante stoccato in tre serbatoi differenti per un volume netto complessivo di 17,3 kg - per saperne di più sulla tecnologia TGI, abbiamo guidato proprio in Spagna i nuovi motori a metano offerti da SEAT.

A suscitare maggiore curiosità sono però, per forza di cose, le nuove motorizzazioni ibride. La tecnologia Mild-hybrid eTSI è disponibile con i motori 1.0 TSI 110 CV e 1.5 TSI 150 CV, entrambi accoppiati a un propulsore elettrico a 48 V che permette di spegnere il principale a benzina in diverse situazioni di guida, di recuperare l'energia in frenata e supportare il motore con una leggera assistenza elettrica. Con la variante PHEV invece potremo collegare la nuova SEAT Leon 2020 a una presa di corrente/colonnina: a bordo infatti vi è una batteria da 13 kWh che permette di viaggiare fino a 60 km in modalità 100% elettrica. Al termine di questa autonomia entra ovviamente in gioco il motore tradizionale, un 1.4 TSI con cambio automatico DSG a doppia frizione a 6 rapporti che eroga - in combo con la propulsione elettrica - 204 CV (150 kW).

La prima auto SEAT completamente connessa

In termini di dimensioni, la versione hatchback è lunga 4.368 mm (+86 mm), larga 1.800 mm (-16 mm) e alta 1.456 mm (-3 mm), con un passo di 2.686 mm, 50 in più rispetto alle Leon di terza generazione. Se all'esterno possiamo contare su un design alquanto grintoso, sportivo, all'interno SEAT ha giocato la carta del minimalismo al servizio del comfort assoluto, con un abitacolo "creato attorno ai passeggeri". Ogni elemento è infatti studiato per essere il più ergonomico possibile, inoltre la grande novità è rappresentata da uno schermo centrale da 10" utile al sistema di infotainment con Gesture Recognition (opzionale). Tutte le vetture della gamma hanno invece accesso Keyless (sistema Kessy Go), prese USB sia nella zona anteriore che in quella posteriore, illuminazione LED con controllo automatico e sistema di infotainment con schermo da 8" con SEAT Connect.
Debutta poi il SEAT Digital Cockpit con schermo da 10,25" per fornire in modo chiaro tutte le informazioni al conducente. La nuova Leon vanta anche di essere la "prima vettura completamente connessa del marchio SEAT", con eSIM integrata che fornisce informazioni relative al traffico in tempo reale, segnala parcheggi liberi nelle vicinanze, stazioni di servizio e molto altro. È poi possibile utilizzare anche il proprio smartphone grazie ad Apple CarPlay (wireless via Bluetooth o WLAN) oppure Android Auto (con connessione via cavo).

Una nuova era

Ciliegina sulla torta, la sicurezza. La nuova SEAT Leon 2020 offre una gamma di nuovi sistemi ADAS tra cui la regolazione adattiva dell'assetto (DCC), il Cruise Control predittivo (ACC), l'Emergency Assist 3.0, il Travel Assist, il Side ed Exit Assist. In particolare la funzione Travel Assist, che verrà implementata successivamente, permette - grazie alle info fornite dall'ACC e al Lane Assist - di mantenere in modo attivo la vettura al centro della propria corsia, regolandone la velocità in base al flusso del traffico fino a 210 km/h. Ci troviamo dunque di fronte a una quarta generazione di SEAT Leon perfettamente in linea con i tempi, con diverse motorizzazioni a listino e una tecnologia (anche di base) davvero ricca. La variante che potrebbe far maggiormente gola, anche per tenere a bada consumi ed emissioni percorrendo fino a 60 km di strada in Full Electric, è ovviamente la Plug-in Hybrid; in città si potrebbe usare quasi ed esclusivamente in elettrico, caricando la batteria direttamente a casa, per i lunghi viaggi invece si potrebbe richiamare senza alcun problema il motore tradizionale, potendo così contare probabilmente sulla Leon più versatile di sempre. L'arrivo nelle concessionarie è previsto già per questo 2020, aspettiamo solo i prezzi italiani ufficiali per completare l'analisi - e ovviamente di poterla testare su strada, cosa che non vediamo l'ora di fare.