Meglio una bici elettrica o una tradizionale? Risponde la scienza

Per la nostra salute è meglio scegliere una bicicletta elettrica oppure una tradizionale? Rispondono i ricercatori dell'Università di Miami.

Meglio una bici elettrica o una tradizionale? Risponde la scienza
Articolo a cura di

Negli ultimi anni le bici elettriche hanno vissuto un vero e proprio boom, anche nel nostro Paese, tuttavia è opinione comune che siano meno salutari di quelle muscolari - poiché parte dello sforzo è fatto dal motore. Sarà davvero così? Prova a rispondere a questa domanda l'Università di Miami, che ha condotto uno studio coinvolgendo un'intera squadra di ciclisti. Secondo questo studio - ve lo anticipiamo - il tipo di movimento indotto dalla bicicletta a pedalata assistita sarebbe perfetto per svolgere attività fisica giornaliera. È fuor di dubbio che la bicicletta muscolare richieda più energia, con movimenti più stressanti e stancanti rispetto a quelli necessari a guidare una e-bike, che invece sono più lineari, più appaganti, con meno "picchi" di forza. Secondo i ricercatori, la bici a pedalata assistita sarebbe così ottimale per sostituire la nostra auto nel percorso casa-lavoro e per tutti gli altri spostamenti quotidiani, anche perché per scongiurare malattie croniche importanti bisognerebbe fare almeno 2 ore e mezza di attività fisica alla settimana. A supportare il lavoro degli scienziati ci sono poi dati inconfutabili: per ottenerli l'Università ha studiato una squadra di ciclisti che ha dovuto percorrere più volte un percorso di 5 km con una bici muscolare e con una e-bike impostata su due livelli di assistenza differenti (1 o 2).

Bici elettrica o muscolare?

I risultati parlano di una frequenza cardiaca (espressa in percentuale) del 66% per la bici muscolare, 62% per la e-bike con assistenza 1, 56% con assistenza 2. Il consumo d'ossigeno, espresso in VO2max, è stato rispettivamente di 55, 48, 39. Per quanto riguarda lo sforzo percepito, siamo a 12,3, 9,8 e 8,4, con gli equivalenti metabolici invece abbiamo 6,5, 5,6 e 4,6. Infine arriviamo al consumo calorico, con 505 kcal, 422 kcal e 344 kcal. Per portare a termine l'esercizio i ciclisti hanno impiegato 865 secondi (14 minuti e mezzo circa) con la bici muscolare, 748 secondi (poco più di 12 minuti) con la e-bike con assistenza 1 e 681 secondi (poco più di 11 minuti) con l'assistenza 2. Dai risultati si vede abbastanza chiaramente come la bici muscolare richieda effettivamente più impegno di una e-bike, tuttavia anche una bicicletta elettrica permette di mantenere un livello di esercizio sufficiente per scongiurare malattie e problemi cardiovascolari - anzi sarebbe addirittura meglio per via degli sforzi costanti che richiede, senza eccessi.
Inoltre dopo aver utilizzato la e-bike i ciclisti hanno dichiarato di aver percorso la strada in maniera più piacevole, i ricercatori hanno così concluso che la bicicletta elettrica è in definitiva un grande mezzo per fare attività fisica e sostituire l'auto nei percorsi quotidiani. Anche se con le bici muscolari si fa più esercizio, anche le elettriche garantiscono un buon livello di sforzo e permettono di rendere meno faticoso il tragitto.

Il falso mito sulle e-bike

Viene dunque sfatato, per l'ennesima volta, il mito che vede le biciclette elettriche a pedalata assistita come mezzi adatti a chi non vuole faticare, a chi vuole delegare tutto lo sforzo a un motore. In Europa le e-bike con acceleratore non si possono omologare per circolare in strada, è dunque sempre necessario pedalare, dall'elettricità può arrivare solo una parte dell'energia (motivo per cui si parla di "livelli di assistenza", e per cui se ci si vuole esercitare maggiormente è bene mantenere i livelli di intervento più bassi), il consumo calorico ci sarà sempre e comunque - come dimostrato anche dai ricercatori dell'Università di Miami. Inoltre la possibilità di fare meno sforzo permette l'utilizzo della e-bike anche a persone più in là con gli anni o con patologie, che con le classiche biciclette muscolari farebbero forse troppa fatica durante gli spostamenti quotidiani. Sembrerebbe una vittoria senza controindicazioni, speriamo solo arrivino sempre più modelli disponibili e a prezzi più accessibili.