Lunga vita alle Sport Wagon: l'usato da non lasciarsi scappare

Oramai sono in declino, eppure le Sport Wagon restano tra le auto più amate dagli appassionati. Ecco una selezione di modelli da non lasciarsi scappare.

speciale Lunga vita alle Sport Wagon: l'usato da non lasciarsi scappare
Articolo a cura di

Il mondo è bello perché è vario e nell'immenso universo dell'automotive, per fortuna, gli appassionati hanno spesso idee contrastanti. C'è chi ama i SUV in tutte le loro sfaccettature, c'è chi li odia e preferirebbe un mondo di berline, c'è chi vorrebbe solo auto alimentate a diesel e chi infine le vorrebbe solo a benzina. In questo mare magnum però esiste una tipologia di automobile che è sempre stata apprezzata dalla grande maggioranza dei patiti di motori: le sport wagon.
Nate nei primi anni del ‘900 come auto "factotum", le familiari sono state declinate negli anni dalle case automobilistiche in versione super pepata, ereditando dalle sorelle berline tutto il pacchetto sportivo con il benefit extra dello spazio e della comodità.
Con l'inizio dell'era del downsizing e l'avvento dei SUV questa tipologia sta lentamente scomparendo, tuttavia sul mercato dell'usato c'è ancora tanta scelta con budget per tutte le tasche.

Le scelte dal Bel Paese

Partiamo dalle auto nostrane: dobbiamo per forza di cose menzionare l'Alfa Romeo 156 GTA SW. Già solo il propulsore, il poderoso 3.2 V6 "Busso" da 250 CV, varrebbe la spesa ma c'è molto di più in questa familiare sportiva. Sospensioni e geometrie completamente riviste, impianto frenante maggiorato e uno sterzo diretto rendono questa familiare sportiva a trazione anteriore un vero missile tra le curve, con uno scatto da 0-100 in soli 6,3 secondi.
Consigliamo caldamente i modelli con cambio manuale a 5 marce, valutati intorno ai 14-15.000 euro, nettamente più divertenti rispetto alla versione con cambio automatico Selespeed, con prezzi che partono da 10.000 euro.
Se preferite qualcosa di più moderno (e con consumi più parchi, anche se di poco) e sempre con lo stemma del Biscione allora la 159 Sport Wagon 1750 TBi Ti potrebbe essere la scelta giusta. Disponibile in vari allestimenti, monta il 1750 Tbi da 200 CV (dichiarati, in realtà sono di più) con tecnologia scavenging e turbina a bassa inerzia, abbinato a un cambio manuale a 6 marce (unica opzione).

L'assetto, rispetto alla 159 base, è stato rivisto, irrigidito e accoppiato a un Impianto frenante maggiorato Brembo a 4 pompanti sul frontale, questo garantisce un ottimo comportamento nel misto stretto e la giusta forza frenante. Chiaramente la 159 non ha il blasone della 156 GTA SW e quindi i prezzi sono ben più bassi: per dei modelli in buone condizioni che non sforano i 100.000 km si parte da 7.000 euro circa.

Potenza teutonica

Dalla Germania arriva un'infinità di scelte, noi però ne considereremo solamente alcune poiché molte auto sono semplicemente versioni "base" con motori molto grossi, poco appetibili in ottica di collezionismo e piuttosto onerose da mantenere. Un esempio? le vetture Audi.
Sul mercato dell'usato in Italia sono disponibili versioni di A6 Avant (seconda e terza serie) con 3.2 FSI V6 e 4.2 FSI V8 a poche migliaia di euro, ma sono le versioni S ed RS a essere interessanti, soprattutto per il mantenimento del prezzo futuro. Per i modelli di S6, seconda serie (4.2 V8 da 340 CV), si parte da poco più 5000 euro mentre per quelli della terza serie, che montano l'incredibile 5.2L V10 atmosferico da 435 CV (stesso motore della Lamborghini Gallardo!), i prezzi sono intorno ai 10.000 euro. Per la versione RS, invece, si trovano buoni affari intorno ai 16-17.000 euro per la prima serie (4.2 V8 biturbo da 450 CV) fino ad arrivare a 20-21.000 euro, a salire, per i modelli della seconda serie (5.0 V10 biturbo da 580 CV).

Attenzione anche alle S4/RS4: meno diffuse delle S6/RS6, hanno (paradossalmente) dei prezzi più elevati sul mercato dell'usato, ma i motori di cubatura inferiore le rendono auto più economicamente gestibili. Una S4 seconda serie, spinta dal 2.7L V6 twinturbo da 265 CV si può trovare intorno ai 10.000 euro mentre una terza serie (4.2L V8 da 344 CV), in ottime condizioni, parte da 13.000 euro. Non male, considerando il prezzo di listino al lancio.

Non fatevi spaventare dai chilometraggi sopra i 100.000 km, se ben tenute e tagliandate con regolarità queste auto sono capaci di macinare centinaia di migliaia di km senza alcun problema... ricordatevi solo che sono parecchio assetate e l'insensata tassazione italiana non vi renderà la vita facile, almeno finché queste non diverranno di interesse storico.

Perle dimenticate

Se invece siete amanti dei pezzi rari e non volete omologarvi alla massa, nessun problema, ci sono alcune perle sul mercato che non aspettano altro che un appassionato le acquisti. Con un pizzico di fortuna, per esempio, si possono trovare ancora delle Ford Mondeo 2.5i V6 24V S.W. ST-200. Sono auto uniche, prodotte in pochissimi esemplari e spinte da un poderoso V6 aspirato da 205 CV. Si trovano, di solito, a prezzi che oscillano tra i 4.000 e i 6.000 euro. Con un budget di 7-8.000 euro invece si trovano rarità come le Volvo 850 S.W. T-5R (2.0L turbo da 211 CV), anche queste prodotte in pochi esemplari e in collaborazione con Porsche, mentre dal Giappone c'è la Subaru Impreza WRX SW 2.0 turbo, che regala un pizzico di animo "rally" a una versatilità senza pari.
Per chi intende fare un investimento sicuro c'è la BMW M5 Touring E61. Molto più rara della M5 E60, si trova in vendita con prezzi che partono da 40.000 euro. Parecchio, ma considerate che quest'auto monta un 5.0L V10 atmosferico derivato dalla F1 e dispone di 507 CV, cambio sequenziale SMG7, launch control, sospensioni regolabili e sterzo adattivo. Può essere considerata una delle ultime capostipiti dell'era dei motori aspirati e i vostri figli vi ringrazieranno quando li porterete a scuola a bordo di questo mostro.

Anche Mercedes offre una Sport Wagon con un motore stratosferico: per poco più di 30.000 euro ci si può mettere in garage una Classe C63 AMG Performance (W/S204), l'ultimo modello a montare il mostruoso 6.3L V8, montato anche sulla SLS AMG.
Chiudiamo infine con un pezzo da novanta e probabilmente la prima vera Sport Wagon mai costruita: l'Audi RS2 Avant Porsche. È la prima Audi in assoluto a utilizzare la sigla RS "RennSport" ed è caratterizzata da un propulsore 2.2L a 5 cilindri in linea turbocompresso, in grado di erogare 315CV e 410 Nm a 3.000 giri.

Costruita in collaborazione con Porsche, monta un impianto frenante derivato dalla 911 993, barre antirollio, assetto sportivo e differenziale autobloccante Torsen.
I prezzi non sono molto amichevoli, stiamo parlando del resto di un'auto di pieno interesse storico e infatti servono almeno 50.000 euro per portarsela a casa. Considerate che a questo prezzo, oggi, non riuscite neanche a prendere un'Audi Q5 nuova...