Luci e ombre della nuova RC Familiare: l'assicurazione auto costerà di più?

Con la nuova Legge di Bilancio 2020 potremmo avere la nuova RC Familiare, il rischio però è che aumentino tutte le polizze indiscriminatamente.

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Fra poche ore potrebbero arrivare, in via ufficiale, importanti modifiche alla RC auto, che potrebbe di fatto diventare "familiare", più di quanto lo sia oggi con la Legge Bersani. Si attende infatti la firma alla nuova Legge di Bilancio 2020, che potrebbe far contenti molti utenti (soprattutto delle due ruote) e scontentare le assicurazioni, già pronte a far scattare aumenti in tutta Italia.
Vediamo dunque luci e ombre della nuova RC Familiare, che in men che non si dica potrebbe trasformarsi in una lama a doppio taglio per chiunque abbia un veicolo assicurato. Partiamo dalle nuove proposte: già oggi ogni automobilista può assicurare una nuova auto nella classe di merito più alta della famiglia, con il nuovo decreto la possibilità verrebbe estesa anche a moto e scooter, purché negli ultimi 5 anni non si siano registrati incidenti con la classe di merito più alta. Quella che certamente è una grande notizia per tutti gli amanti delle due ruote, e per chi possiede uno scooter "per necessità" nelle grandi città italiane, ha però già suscitato il malumore delle compagnie assicurative.

Una RC Familiare a doppio taglio

Un motorino che oggi è assicurato in 14esima fascia, e dunque richiede un premio alquanto cospicuo, dal prossimo anno potrebbe balzare in prima, lasciando un bel po' di denaro nelle tasche del proprietario. Se pensiamo a tutti gli scooter assicurati nel nostro Paese, all'interno di un nucleo familiare, possiamo presto immaginare quanto sia corposa la "perdita" degli istituti (secondo Facile.it ogni famiglia andrebbe a risparmiare circa 1.000 euro/anno), che per coprire le mancate entrate potrebbero alzare in modo indiscriminato tutte le tariffe.
Questo significa che chi ha una moto o uno scooter avrà dei vantaggi, tutti gli altri automobilisti invece potrebbero vedere le loro tariffe aumentate, motivo per cui l'idea rischia di ritorcersi contro milioni di utenti - qualora non vi fosse un accordo con gli assicuratori da parte del governo o un controllo post-Legge di Bilancio. Sarà dunque molto interessante capire come ci si muoverà in merito e se l'emendamento sarà approvato così come lo conosciamo oggi.

Oltre il danno, la beffa

Di parere negativo è anche l'Ania, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, secondo cui questa nuova proposta di RC Familiare sarebbe in tutto e per tutto una "Vittoria di Pirro". Secondo l'Associazione infatti, l'approvazione dell'emendamento porterebbe "danni a tutti gli utenti", poiché il sistema assicurativo avrebbe grosse difficoltà a sostenersi con questa nuova proposta- a meno di non alzare i prezzi a tutti, appunto, in modo indiscriminato.
Anche se può sembrare una frase fatta, in questa occasione più che in altre è vero che se da una parte i soldi escono, da un'altra devono rientrare, e il rischio è che lo facciano con gli interessi. Bisogna dunque esultare con moderazione, chi già si sfregava le mani per l'acquisto di un nuovo scooter o di una moto, sicuro della prima fascia di merito legata magari a un'automobile del nucleo familiare, farebbe meglio ad aspettare l'evolversi della situazione. In stand-by restano anche gli esercenti, convinti di poter vendere molti più veicoli a due ruote con la firma della nuova Legge di Bilancio 2020. Ci vuole poco a trasformare una gioia in una beffa, a quanto pare.