Abbiamo visto la nuova Lotus Eletre: primo contatto con l'Hyper SUV inglese

Lotus ha organizzato un evento coni fuochi d'artificio per farci vedere dal vivo Eletre, Evija ed Emira: la nuova gamma del brand inglese.

Abbiamo visto la nuova Lotus Eletre: primo contatto con l'Hyper SUV inglese
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Immaginate un luogo suggestivo con pareti in vetro e arredamenti post-industrial, della musica aggressiva ma non troppo, tre auto al di sotto di altrettanti veli neri. È così che ci ha accolto Lotus presso il Garage Italia di Milano, dove ha svelato - letteralmente, è il caso di dirlo - le sue ultime tre creazioni. Abbiamo potuto ammirare dal vivo e toccare con mano le nuove Lotus Emira, Evija ed Eletre, l'attesissimo Hyper SUV completamente elettrico che inaugura un corso inedito per il brand inglese - ora forte degli investimenti corposi del Gruppo Geely.
Nel corso dell'evento abbiamo anche avuto la possibilità di parlare faccia a faccia con Elisa Artioli, proprio lei, la nipote del leggendario Romano Artioli a cui è dedicata la Lotus Elise, e Giuseppe Mele, Director Brand & PR Lotus Cars Europe. La loro intervista però verrà pubblicata in un articolo a parte, qui vogliamo focalizzarci sulle auto, sui modelli che rappresentano la gamma 2023 di Lotus.

Lotus Emira e Evija

La Lotus Elise, ormai lo sappiamo, è andata meritatamente in pensione. L'ultima unità prodotta è stata acquistata proprio da Elisa Artioli (l'ultima Lotus Elise va alla ragazza a cui è dedicata), che ha portato la vettura a Milano per mostrarla a noi giornalisti.

A raccogliere la sua eredità troviamo però la Lotus Emira, sportcar dalla doppia anima che può essere guidata anche "tutti i giorni". A spingerla troviamo un motore V6 sovralimentato da 3.5 litri di fabbricazione Lotus, un propulsore grintoso che è già leggenda fra gli appassionati. Può raggiungere i 290 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,3 secondi; la sua potenza è di 400 CV/298 kW, con una coppia massima di ben 420 Nm.

Questo almeno per la Emira V6 Sovralimentato, la versione First Edition disponibile dall'estate 2022. Nella primavera del 2023 invece arriverà anche la Base Edition con motore I4 Turbo: in questo caso il propulsore eroga 360 CV/268 kW con 430 Nm di coppia. 283 km/h la velocità massima dichiarata, con un'accelerazione 0-100 km/h possibile in 4,5 secondi.

Di tutt'altra pasta la Lotus Evija, che di termico in realtà non ha nulla. Dal vivo, è una vettura capace di togliere letteralmente il fiato, grazie alle sue forme sinuose e incredibilmente aerodinamiche. Eroga l'assurda potenza di 1.470 kW/1.970 CV con 1.704 Nm di coppia massima. Può raggiungere i 321 km/h e accelerare da 0 a 300 km/h in appena 9,1 secondi, tanto per rendere l'idea.

Rappresenta per Lotus proprio un nuovo modo di pensare e costruire automobili, infatti anziché avere un singolo motore super potente a benzina ne possiede addirittura quattro elettrici, uno per ruota. Lotus dichiara anche un'autonomia massima di 346 km, possiamo però immaginare come tirando leggermente il collo a questo fulmine i chilometri disponibili possano diminuire drasticamente. In ogni caso è un puro giocattolo da pista, un esercizio di stile destinato (purtroppo) a pochissimi fortunati, non è certo una vettura GT pensata per i lunghi viaggi.

Lunga 4.459 mm, larga 2.000 mm e alta 1.122 mm, la Evija può avere come optional un telaio realizzato interamente in fibra di carbonio, luci laser, uno splitter anteriore bi-piano in stile F1, una telecamera laterale dispiegabile, ruote a controllo indipendente, una console con feedback aptico, un display digitale per la strumentazione e 5 modalità di guida. È una vettura fuori dal mondo che mette soggezione al solo guardarla, possiamo solo immaginare (per ora) quale emozione sia guidarla in pista - e speriamo di averne occasione nel prossimo futuro.

Il futuro di Lotus: la Eletre

Presentata ufficialmente il 29 marzo 2022 (alla scoperta del nuovo Hyper SUV Lotus Eletre), Lotus Eletre rappresenta senza alcun dubbio un nuovo capitolo della storia del marchio inglese - per diversi motivi. Innanzitutto è il primo SUV che la società abbia mai costruito, in secondo luogo è completamente elettrico, Lotus ha così avuto il coraggio di rompere due tabù in un colpo solo, mentre abbiamo visto come Ferrari a fine 2022 abbia preferito proporre al suo pubblico un SUV/Crossover quattro porte con classico motore V12 (ufficiale il nuovo Ferrari Purosangue). Differenti punti di vista e non per forza una visione avrà la meglio sull'altra.

Ovviamente a volere questo modello è stato anche il Gruppo Geely, che dopo aver portato Volvo sulla cima del mondo ha intenzione di far volare alto anche Lotus dopo un periodo sicuramente difficile per l'azienda. Ora la musica è destinata a cambiare, con la società che guarda a un tipo di utenza completamente differente rispetto al passato (i classici appassionati potranno in ogni caso guidare la Emira V6...).

Abbiamo detto la parola "musica" non a caso, poiché all'interno della Eletre Lotus può offrire un impianto audio KEF fino a 23 altoparlanti da 2.160 W con tecnologia audio surround Uni-Q e 3D. Può sembrare un dettaglio di terz'ordine ma non è così: è un altro elemento che indica, in maniera inequivocabile, come la filosofia all'interno dell'azienda sia cambiata. Dalle auto iper spartane, al fine di risparmiare peso a tutti i costi, siamo arrivati a un Hyper SUV che offre qualsivoglia comfort, poiché il peso non è più un problema (o almeno non è più un problema principale).

Il risultato di questo percorso è un abitacolo davvero entusiasmante, realizzato con materiali di altissima qualità e votato interamente al comfort più assoluto e all'esperienza utente. Persino i passeggeri posteriori possono godere di uno schermo touch dedicato, così da avere un infotainment a parte rispetto alla parte anteriore del veicolo. La costruzione della plancia è sicuramente particolare, anche se a fine 2022 è lecito notare ispirazioni provenienti dal resto del mercato.

Lo schermo centrale potrebbe ricordare in maniera oggettiva quello delle Tesla Model 3 e Y, il quadro strumenti sottile (che funziona idealmente anche da head-up display) oltre lo sterzo sembra ripreso dalla Ford Mustang Mach-E, mentre lo sterzo multifunzione potrebbe ricordare gli ultimi volanti di Audi o di Hyundai. Il tunnel centrale potrebbe avere qualche dettaglio ispirato alle ultime Mercedes-Benz (soprattutto il bracciolo apribile), potrebbe però essere la nostra fantasia a volare un po' troppo. Esternamente invece le linee sono più originali, troviamo infatti alcuni dettagli che sinora non avevamo ancora visto da nessun'altra parte, pensiamo ad alcune parti che compongono il frontale, il taglio delle portiere, il retro con una firma luminosa "sporgente".

Eletre offre anche degli specchietti laterali virtuali, che rimandano all'interno dell'abitacolo le immagini digitali (e aumentano l'aerodinamica della vettura). L'Hyper SUV Lotus è lungo ben 5.103 mm, largo 2.135 mm con specchietti laterali virtuali (altrimenti 2.231 mm con specchietti classici), alto 1.630 mm con un passo da 3.019 mm. È davvero una vettura muscolosa ed enorme, inoltre i grandi cerchi da 23 pollici della versione arrivata al Garage Italia non aiutano certamente a snellirla, al contrario le conferiscono un'aria da "yacht da strada" abbastanza lampante.

I muscoli però non si riscontrano solo nel design: Eletre avrà una potenza di 600 CV e una velocità massima di 260 km/h. L'accelerazione 0-100 km/h sarà possibile in meno di 3 secondi, inoltre Lotus dichiara circa 600 km di autonomia grazie a una batteria da più di 100 kWh. Sono tutti dati che andranno confermati prossimamente, del resto in autunno Lotus svelerà il prezzo ufficiale per l'Italia (che vi anticipiamo sarà attorno ai 140.000-150.000 euro di partenza...) e la scheda tecnica finale.

Quasi superfluo aggiungere che Eletre avrà tutti i migliori ADAS del momento, la possibilità di aggiornare il proprio software Over-the-air (OTA), uno schermo touch screen con tecnologia OLED, un impianto audio KEF Premium di serie da 1.380 W e 15 altoparlanti con tecnologia Uni-Q con audio surround. Questa particolare tecnologia rinuncia a tweeter e altoparlanti separati combinandoli in un'unica unità ottimizzata acusticamente. Questa unità copre l'intero spettro sonoro delle frequenze medie e alte da un unico punto, offrendo un'esperienza sonora più coerente e iper realistica.

Come anticipato sopra, sarà possibile portare questo impianto audio a un livello ancora più alto, con 23 altoparlanti totali. Questa versione avanzata potrà contare sulla tecnologia UNI-Core, un approccio pionieristico al design degli altoparlanti e del subwoofer che debutta per la prima volta nel mondo automotive. Da questi dettagli capite che Lotus non ha lasciato davvero nulla al caso, ponendo al centro di tutto l'esperienza di bordo per tutti gli occupanti del veicolo - unita a una dinamica di guida senza confronti, almeno nelle promesse. Lotus Eletre verrà consegnato nel corso del 2023 in Cina, Regno Unito ed Europa. È bene che la concorrenza premium tenga le antenne ben dritte...