Le novità del Codice della Strada: dai 120 cc in autostrada agli smartphone

Addio smartphone alla guida ma niente 150 km/h in autostrada: scopriamo insieme le novità del Codice della Strada.

speciale Le novità del Codice della Strada: dai 120 cc in autostrada agli smartphone
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Dopo settimane di discussione serrata, il testo base delle nuove modifiche al Codice della Strada è stato approvato ufficialmente dalla Commissione Trasporti della Camera, come riferito da uno dei relatori Diego De Lorenzis del Movimento 5 Stelle. I lavori in commissione sono adesso sospesi fino al voto delle europee, riprenderanno dunque il 28 maggio, con possibilità di fare ancora qualche modifica, la struttura fondante delle novità è però approvata. Cosa troviamo dunque all'interno del nuovo codice?
È ufficialmente fuori la questione dei 150 km/h in autostrada e difficilmente se ne tornerà a parlare - del resto il Ministro Danilo Toninelli era stato alquanto chiaro qualche tempo fa.
Sempre a proposito di autostrada, svolta storica per moto e scooter da 120 cc e superiori, che potranno accedere senza problemi - a oggi il limite era riservato ai veicoli da 150 cc in su. Questo sarà possibile in caso di utenti maggiorenni in possesso di patente A, B o superiore, o utenti minorenni in possesso di patente A1 e A2 da almeno due anni.

Monopattini, biciclette, pedoni

Novità anche per pattini, monopattini e skate, che potranno circolare liberamente nelle aree pedonali. Davanti agli istituti scolastici i limiti di velocità saranno abbassati a 30 km/h o anche meno, almeno durante gli orari di entrata e uscita con nuove zone a traffico limitato, mentre i ciclisti potranno godere di una nuova linea di stop agli incroci, posta almeno 3 metri davanti alla linea d'arresto delle automobili, così che gli utenti in bicicletta non respirino più i gas di scarico.
Nuove linee guida anche per quanto riguarda il sorpasso dei ciclisti fuori dai centri urbani, con gli automobilisti che dovranno garantire una distanza di sicurezza laterale di almeno 1,5 metri. Passando ai pedoni, le automobili non dovranno più concedere la precedenza solo nel momento in cui questi abbiano già iniziato ad attraversare la strada ma ben prima, quando stanno accingendosi a farlo e si trovano ancora sul marciapiede. I pedoni guadagnano la precedenza anche quando il traffico non è regolato da semafori o vigili.

Pene più severe per chi usa lo smartphone alla guida

È stato inoltre confermato il divieto di usare smartphone, computer portatili, tablet e notebook in fase di guida, con multe partono da 422 a arrivano a 1.697 euro - praticamente quadruplicate rispetto agli attuali 161 e 467 euro - con sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi. Andrà anche peggio a chi sarà beccato più volte a infrangere le regole nel corso di due anni: le multe passano da 644 a 2.588 euro.
A proposito di multe, sarà finalmente possibile ricevere comodamente via posta certificata le varie sanzioni amministrative, mandando così in pensione le classiche raccomandate; basterà indicare l'indirizzo di posta elettronica al momento dell'immatricolazione del veicolo o in fase di revisione.

Linea rossa di parcheggio

Veicoli della protezione civile, organizzazioni di volontariato e ambulanze saranno esenti dal pagamento del pedaggio autostradale, queste ultime inoltre potranno trasportare un accompagnatore e potranno sfruttare "linee rosse di parcheggio" che spunteranno in tutta Italia presso zone pubbliche ad alta affluenza. Queste potranno essere usate anche dalle donne incinte e con bambini fino ai 2 anni di età.

Esentate dall'uso della cintura alla guida quelle persone che hanno subito importanti interventi chirurgici all'addome e che abbiano precisa certificazione del medico. I veicoli elettrici potranno poi accedere ufficialmente e liberamente alle zone a traffico limitato.
Queste le novità base presenti all'interno del testo formato da 9 articoli, sarà ancora possibile presentare emendamenti e proposte di modifica ma soltanto fino al 3 giugno prossimo, anche se ormai non dovrebbero più esserci grandi cambiamenti. Vi trovate d'accordo con le novità che presto entreranno a far parte del nostro Codice della Strada?