Le auto elettriche più attese del 2019: dove sono le utilitarie?

Il 2019 delle auto elettriche darà molto respiro al mercato del lusso, a mancare però saranno delle vere utilitarie, adatte a tutti i portafogli.

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Mentre si lavora alle infrastrutture, con 14.000 colonnine di ricarica in arrivo in Italia entro il 2020 e Tesla che ha intenzione di ricoprire l'Europa di Supercharger, il 2019 sarà un anno di svolta per l'elettrico. Grazie all'ecobonus istituito dal Governo nella Legge di Bilancio 2019, saranno molte le auto elettriche al 100% che arriveranno sulle nostre strade.
Abbiamo già parlato delle vetture già disponibili in questo 2018, e compatibili con gli incentivi governativi, nuovi modelli però arriveranno nel corso dell'anno, scopriamo insieme quali. Rinviato più volte nel corso degli ultimi mesi, il SUV elettrico Audi e-tron dovrebbe finalmente vedere il garage dei primi clienti che l'hanno ordinato (e lo stanno ordinando ancora), pronti a godere di circa 400 km di autonomia, 408 CV di potenza e 660 Nm di coppia. Unico neo un prezzo non proprio accessibile a tutti: si parte da 83.930 euro, siamo dunque fuori la soglia massima dell'ecobonus.

Asia, America, Europa

Chi invece è riuscito a entrare per il rotto della cuffia nella Manovra, che ora ammette auto fino a 61.000 euro IVA inclusa, è la Tesla Model 3, in Italia da inizio 2019. Proposta in versione Dual Motor e batteria Long Range, la vettura americana parte da 59.600 euro e permette di percorrere 544 km (WLTP) con una carica completa.
Per gli amanti dei crossover, arriva anche la Kia e-Niro, vettura offerta in due diverse potenze, da 136 CV e 204 CV, con un'autonomia di circa 290 km (WLTP) nella sua variante base e un prezzo ancora da definire. Nel medesimo segmento si piazza la nuova Mercedes EQC, familiare elettrica che vanta 450 km di autonomia (dati da confermare) e un'accelerazione 0-100 in appena 5,1 secondi.
Rimanendo in ambito lusso, pensiamo ai fortunati che potranno acquistare una Porsche Taycan, una furia elettrica con oltre 500 km di autonomia e una ricarica ultra veloce, in grado di fornire 100 km in 4 minuti di carica.
Peccato che le ordinazioni già raccolte la terranno lontana dalle concessionarie per almeno un annetto, qualora tutti i clienti confermassero le intenzioni di acquisto - del resto il settore del lusso non va mai in crisi.

Con i piedi per terra

Tornando con i piedi per terra, troviamo una bella lista di auto "alla portata di tutti", pienamente compatibili con l'ecobonus 2019: grande attesa per la Volkswagen I.D., che certamente sarà presentata nel corso dell'anno dal marchio tedesco. In Italia potrebbe costare di base fra i 24.000 e i 35.000 euro, con 330 km di autonomia nella sua versione base e 550 km in quella top di gamma, è però probabile che la sua vendita venga aperta solo nel 2020, quindi mettiamola da parte a mo' di bonus.
Estrema attenzione invece merita la Renault Zoe 2019, che promette di arrivare sul mercato con una batteria da 50 kWh (circa) e 400 km di autonomia WLTP, abbinata a un prezzo aggressivo ma non ancora definito (si parla di 25.000 euro circa). Sullo stesso prezzo la Peugeot 208 EV, con vari sistemi di assistenza alla guida ottenibili a richiesta, un corposo antipasto di ciò che avverrà nel 2020 con il crossover 2008 EV, ma questa è un'altra storia.
Se si hanno 35.000 euro da spendere, impossibile invece rinunciare a una Mini Electric, con il pacco batterie che dovrebbe essere alloggiato sotto al pianale grazie a una nuova piattaforma. Molto interessante anche la nuova Kia e-Soul, con prezzi a partire da 40.000 euro circa e utili ad avere una batteria da 64 kWh, 150 kW di potenza e una coppia immediata di 395 Nm.

Chi ha visto le utilitarie?

Arrivati alla fine del nostro viaggio, non vi siete accorti di nulla? Beh mancano delle utilitarie pure dal prezzo ridotto, in grado di essere davvero alla portata di qualsiasi portafogli. Difficile invece accaparrarsi un'auto elettrica spendendo meno di 25.000 euro (al netto dell'ecobonus), dalle giuste dimensioni per vivere la città senza compromessi.
Sembra che i produttori abbiano (giustamente, spinti dal mercato?) a puntare su vetture di alta fascia, con una grande autonomia, confortevoli, sicure e adatte a lunghi viaggi, dimenticando completamente la gran parte dell'utenza. I motivi possono risiedere nei costi di fabbricazione ancora troppo alti, che non permettono di lanciare auto elettriche dal costo contenuto.

Attualmente sembra essere riuscita nella "missione impossibile" soltanto la start-up tedesca e.GO Mobile, che nel 2019 proporrà la sua piccola e.GO Life a 15.900 euro nella sua versione base - da appena 27 CV e 20 kW, con 104 km di autonomia, dunque con qualche compromesso da fare.
Sempre in Germania la Sono Motors ha creato la Sion, vettura elettrica ricoperta di pannelli solari che garantiscono una piccola autonomia totalmente green (circa 30 km). Si potrà avere sempre il prossimo anno a 16.000 euro, ma senza pacco batterie, opzionale a 4.000 euro. Con le infrastrutture per la ricarica che raggiungeranno un numero adeguato solo fra un paio d'anni e un mercato ancora immaturo per uno switch di massa, il salto elettrico di molti italiani è rinviato come minimo al 2020. Siete fra questi?