La Tesla economica da 25.000 dollari è un errore: parla Sandy Munro

Secondo Sandy Munro, veterano del settore automotive americano, Elon Musk non avrebbe dovuto annunciare una Tesla economica.

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Sandy Munro è un'autentica istituzione in ambito automotive, l'uomo che per primo - con un bagaglio tecnico del suo calibro - ha smontato pubblicamente la Model 3 alla ricerca dei segreti Tesla. Ora si è espresso in merito alla volontà di Elon Musk di costruire una Tesla economica, da 25.000 dollari, come annunciato dallo stesso CEO allo scorso Battery Day del 22 settembre. Appena qualche anno fa Munro ha detto senza paura di essere smentito che tecnicamente Tesla era avanti di almeno 10 anni sulla concorrenza in campo elettrico. Ora secondo il Korea Times, che ha avuto una trascrizione integrale di un recente webinar dell'ingegnere, Munro avrebbe dichiarato che Tesla non avrebbe dovuto annunciare una vettura economica. La cosa infatti potrebbe indispettire gli azionisti sia per quanto riguarda i profitti che il posizionamento sul mercato.

Sempre il meglio

Secondo Sandy Munro, i clienti Tesla vogliono solo il meglio dal marchio californiano, motivo per cui la grande T ha venduto poche Model 3 Standard Range e ha cancellato la Model Y più economica. La chiave dunque sarebbe vendere solo vetture di primissimo livello, un po' quello che ha fatto Porsche con la Cayenne in un momento delicato della sua storia, facendolo diventare un modello bestseller. Probabilmente con una Porsche economica, aperta alle masse, avremmo parlato di tutt'altra storia. Munro ha dunque in mente una Tesla rassomigliante molto alla Apple di Steve Jobs, con soli prodotti di alta fascia in listino, mentre oggi sappiamo come la mela morsicata si sia "piegata" a fare iPad estremamente economici (per i suoi standard ovviamente), a lanciare iPhone SE, Apple Watch SE, iPhone 12 Mini e quant'altro, oggetti dal prezzo inferiore rispetto agli standard che fanno vendere molti volumi. Una Tesla da 25.000 dollari dunque tradirebbe un po' lo spirito della Tesla originaria, conosciuta per produrre costose vetture 100% elettriche.

Una Tesla da 25.000 dollari è possibile?

Inoltre sempre Munro si è detto scettico sulle reali possibilità di vendere un'elettrica a 25.000 dollari: secondo le tecniche attuali, l'ingegnere non crede che Tesla possa scendere al di sotto dei 32.000 dollari, sappiamo però che devono arrivare le nuove batterie viste al Tesla Battery Day. Per Munro però non ha senso che Tesla si sforzi così tanto per produrre un'auto economica, che tradisca dunque la clientela classica del brand. Possiamo essere d'accordo o meno con l'ingegnere, bisogna però ricordare che uno degli obiettivi principali di Elon Musk e Tesla è creare auto elettriche "per tutti", accessibili. La costosa e potente Roadster di prima generazione è stata creata appositamente per finanziare le Model S e Model X, mentre i profitti di queste due auto premium hanno portato alle Model 3 e Model Y che conosciamo.

Gli alti volumi di vendita di queste ultime berline e crossover avrebbero naturalmente portato alla creazione di una vettura ancora più accessibile, cosa che probabilmente Munro ha dimenticato di aggiungere alla sua equazione. Inoltre non è escluso che la compagnia di Musk sia disposta a vendere una nuova vettura "sottocosto", puntando poi a integrare servizi, 4G o 5G a bordo e così via.

Un po' ciò che succede su scala minore con Sony e Microsoft, che stanno per vendere Ps5 e Serie X a 499 euro in Europa, riducendo al minimo indispensabile i profitti e rifacendosi con servizi, abbonamenti, giochi digitali e molto altro. Che anche Tesla adotti una strategia simile, pur di aumentare i volumi di vendita e mantenere la leadership in campo elettrico? Il dibattito è aperto, diteci pure nei commenti se preferite una Tesla luxury, con solo auto premium, oppure una Tesla democratica, in grado di produrre BEV "per tutti".