Le supercar secondo Elon Musk: la Tesla Model S è la più veloce del mercato

Elon Musk ha definitivamente cambiato il concetto di supercar: la sua Tesla Model S Plaid è la più veloce del mercato.

Le supercar secondo Elon Musk: la Tesla Model S è la più veloce del mercato
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Le nuove auto elettriche sono sul mercato globale da oltre 10 anni ormai, pensiamo alla rodata Nissan Leaf ad esempio, e sin da subito hanno incuriosito gli automobilisti per via della loro natura green, a zero emissioni, ma non solo: anche per la loro potenza e incredibile coppia elettrica, subito disponibile premendo il pedale dell'acceleratore. Se questo aspetto è diventato centrale nell'immaginario comune è soprattutto per merito di Tesla, con la società di Elon Musk spesso protagonista di incredibili drag race - grazie alle quali si è capito come le potenti BEV potessero mettere "a sedere" anche le più famose sportive termiche del mondo, almeno in accelerazione bruta. Tesla non ha mai smesso di potenziare le sue auto in tutti questi anni e il risultato è la Model S Plaid 2021, attualmente l'auto di produzione più veloce del mercato. Impressionante se pensiamo che si tratta soltanto di un antipasto: presto infatti arriveranno la nuova Tesla Model S Plaid+ 2021 e la Tesla Roadster 2022 di seconda generazione.

Accelerazione brutale

Senza fantasticare troppo, pensando proprio alla Roadster mkII che ormai attendiamo da diversi anni, restiamo ben saldi all'attualità e andiamo a vedere di cosa è capace la Model S Plaid. Se in Europa lo scatto si calcola solitamente da 0 a 100 km/h, negli USA si va da 0 a 60 mph, circa 96 km/h. Ebbene la Model S Plaid è capace di percorrere lo 0-60 americano in appena 1,99 secondi, con 322 km/h di velocità massima. Cifre alquanto spaventose, soprattutto se confrontate con altre vetture sportive del mercato termico e non. La Porsche 918 Spyder del 2015 ad esempio percorre lo stesso scatto in 2,5 secondi secondo il produttore tedesco, 2,1 secondi i tempi registrati su pista in modo indipendente. La Porsche 911 Turbo S (992) del 2020 impiega 2,6/2,2 secondi, la Lamborghini Huracán Performance 2,4/2,28 secondi. Continuiamo poi con la mostruosa Bugatti Chiron del 2017, 2,4/2,4 secondi, con la Nissan GT-R Nismo del 2020, 2,5/2,48 secondi, con la Bugatti Veyron Super Sport, 2,5/2,5 secondi.

Anche in ambito elettrico sembrano esserci pochi rivali: la Porsche Taycan Turbo S del 2020, la più potente e veloce della gamma, scatta da 0 a 60 mph in 2,6/2,4 secondi, mentre com'è semplice intuire la Model S Plaid batte pure le sorelle P100D (2,4/2,28 secondi) e Model S Performance con Ludicrous Mode per un'accelerazione ancora più brutale, un modello che non va al di sotto dei 2,3/2,4 secondi.

Una supercar "per tutti"

Con 119.990 euro, questo il prezzo della Model S Plaid "base" in Italia, si acquista dunque una vettura velocissima, in grado di superare in accelerazione hypercar che costano più di 1 milione di euro - fra l'altro con un'autonomia stimata di tutto rispetto, ben 628 km. Ricordiamo che tutto questo è possibile grazie ai tre motori elettrici installati a bordo, una configurazione che ritroviamo anche sulla Plaid+. Per avere una Plaid+ occorrono 140.990 euro, non sappiamo ancora quanto impieghi ufficialmente nello scatto ma di sicuro è più veloce della Plaid. In Europa Tesla dichiara per la Plaid standard 2,1 secondi per lo 0-100 km/h, per la Plaid+ il produttore americano dice <2,1 secondi, siamo dunque di certo al di sotto - e in questo caso l'autonomia stimata è di 837 km.
È innegabile dunque come Tesla abbia di fatto cambiato i connotati al mercato, portando l'alta e l'altissima velocità a prezzi più che competitivi. Per avere accelerazioni folli non c'è più bisogno di volgere lo sguardo a supercar e hypercar irraggiungibili - e tutto questo facendo i conti senza coinvolgere l'oste, ovvero mettendo da parte la già citata Tesla Roadster di seconda generazione.

Anche in questo caso non conosciamo i dati ufficiali dello scatto 0-60 mph/0-100 km/h, sappiamo però che la supercar elettrica avrà una versione "SpaceX", dalle prestazioni a dir poco esagerate. Si parla infatti di uno 0-60 mph in poco più di 1 secondo. Una qualità, quella dell'accelerazione violenta, che probabilmente nel mondo reale perde di significato, anzi può essere anche parecchio pericolosa, ma che come "atto di forza" ha un'efficacia impareggiabile, compresa la copertura mediatica e la pubblicità indiretta. Chi avrà il coraggio di sfidare apertamente la Grande T?