La nuova Fiat 500e costa 37.900 euro: una rivoluzione a metà

FCA e Fiat possono finalmente fare la voce grossa in campo elettrico, i 37.900 euro della 500e però ci dicono che la rivoluzione è ancora a metà.

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Lo scorso 4 marzo FCA ha presentato una delle sue auto più attese del 2020, se non la più attesa in assoluto: la Nuova Fiat 500e elettrica, una vettura che apre un nuovo capitolo all'interno del gruppo italo-franco-americano (dopo la fusione con PSA possiamo dirlo...), fatto di auto elettriche e nuove possibilità commerciali. FCA era infatti una delle aziende più indietro sul fronte elettrico, paradossalmente frenato proprio dalla prima, sperimentale 500 elettrica fatta uscire da Sergio Marchionne negli Stati Uniti - un autentico flop che ha causato solo perdite al marchio e lo ha fatto allontanare dai binari delle zero emissioni in un momento cruciale. Un allontanamento costato una dispendiosa rincorsa che ora, finalmente, possiamo definire conclusa. La nostra Fiat può battersela ad armi pari con gli altri grandi produttori del mercato anche sul fronte green, c'è però un altro importante nodo da sciogliere.

Una piccola full optional

Se da una parte la nuova piccola torinese sfoggia una tecnologia che ha poco da invidiare alla concorrenza, come vedremo meglio fra poco, dall'altra in edizione "La Prima" costa al pubblico la bellezza di 37.900 euro. Un "ticket" quasi fuori mercato per la categoria di riferimento che fa fare alla nuova 500 un passo avanti e due indietro. Almeno in questa prima fase di commercializzazione. La First Edition infatti è quanto di meglio Fiat abbia da offrire in questo momento: tettuccio apribile, guida autonoma di livello 2, hotspot WiFi di bordo, schermo centrale per l'infotainment ad alta risoluzione da 10,25 pollici, sterzo multifunzione, 320 km di autonomia WLTP grazie alla batteria da 42 kWh - una dimensione davvero niente male per la piccola 500.
Tutti elementi che hanno ovviamente un costo e rendono la 500e La Prima un capriccio per pochi appassionati, non una vettura elettrica per tutti - una strategia che cozza clamorosamente proprio con l'essenza stessa della 500, vettura per le masse per eccellenza. In merito a questo siamo sicuri di almeno due cose: la prima è che FCA deve batter cassa per riprendere parte degli investimenti sostenuti per lo switch elettrico dei suoi impianti e del suo personale, la seconda è che prossimamente arriveranno versioni meno costose, con meno feature di serie e forse un'autonomia inferiore, per tutto questo però bisognerà aspettare ancora.

Concorrenza spietata

Per ora possiamo solo analizzare le presunte conseguenze che questi 37.900 euro di listino potranno causare. Certamente molti appassionati facoltosi della 500 cederanno senza troppi problemi al richiamo della nuova tecnologia elettrica, molti utenti però potrebbero dirigersi - come avvenuto costantemente negli ultimi anni - verso la concorrenza, che offre prodotti con schede tecniche migliori, di maggiori dimensioni (dunque più comodi per alcuni utilizzi) a un prezzo inferiore. Le maggiori spine nel fianco arrivano da Renault, che a listino ha l'ottima Renault ZOE con 395 km di autonomia WLTP e un prezzo di partenza di 25.900 euro - ben 12.000 euro in meno della 500e. Con la nuova Twingo Z.E. dovremmo toccare un prezzo ancora inferiore con 250 km di autonomia e batteria da 22 kWh, comunque sufficiente a un uso cittadino pari alla 500e. Sotto i 40.000 euro persino Volkswagen ha due modelli da non sottovalutare: la piccola e-up! offre 260 km di autonomia e un sacco di tecnologia per 23.350 euro, anche se un concorrente ancor più spietato è la nuova ID.3.

La Volkswagen ID.3 ha inaugurato una nuova famiglia di veicoli elettrici, è iper tecnologica e la variante base da 330 km sarà venduta attorno ai 30.000 euro. Al costo della 500e, aggiungendo qualche euro, si prende la variante "mediana" con 440 km di autonomia - e parliamo di una vettura di dimensioni sostenute, adatta a tutta la famiglia e per i lunghi viaggi, estremamente più comoda della 500e in svariate situazioni di utilizzo. Come non nominare poi la nuova Opel Corsa-e, che a 30.000 euro di partenza è una vettura comoda, spaziosa e tecnologica quanto serve - con infotainment e assistenti alla guida di nuova generazione - sulla stessa falsariga della Peugeot e-208, anche Auto dell'Anno 2020.
Persino la nuova Smart EQ ForTwo 2020, notoriamente una vettura "cara" rispetto alle sue dimensioni, non va oltre i 25.000 euro di partenza, quasi 13.000 euro in meno rispetto alla 500e La Prima.

Una Fiat per tutti

Per il momento, con la sola 500e First Edition annunciata, cerchiamo di tenere il discorso in stand-by, sarà però fondamentale per Fiat lavorare sodo sui listini e proporre versioni che possano davvero fare la voce grossa sul mercato internazionale. Oramai non basta vendere icone di design per avere successo, il grande pubblico guarda al portafogli e al rapporto qualità/prezzo di una vettura - motivo per cui un'economica Dacia Spring elettrica al di sotto dei 15.000 euro potrebbe davvero mettere a soqquadro il mercato green nel 2021.

Chi ha buone disponibilità di denaro è probabile che guardi altrove, aggiungendo "appena" 11.000 euro al pacchetto si prende ad esempio una Tesla Model 3 Standard Range Plus con Autopilot base incluso, ovvero si fa un salto tecnologico non da poco, che i sistemi di assistenza alla guida o lo schermo da 10,25" della 500e non possono in alcun modo intaccare. Completata a dovere la rivoluzione tech, ora Fiat deve sovvertire i suoi listini per tornare a essere davvero grande. E accessibile a tutti. FCA ha ben altri marchi (Alfa Romeo e Maserati solo per dirne due) per vendere auto attorno ai 40.000 euro e oltre.