La Fiesta ST nel 2020: Pro e Contro della piccola sportiva Ford

Ha senso acquistare una Fiesta ST nel 2020 a oltre due anni dalla presentazione? Scopriamo principali Pro e Contro.

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Presentata nel 2018, la Ford Fiesta ST nella sua variante Performance ha sin da subito conquistato il cuore di molti appassionati, nonostante il suo motore "soltanto" a tre cilindri potesse far storcere il naso. Non parliamo però di propulsori di vent'anni fa ma di opere d'ingegneria contemporanea ad alte prestazioni, che talvolta hanno poco da invidiare ai cugini a quattro cilindri, del resto abbiamo parlato della questione in uno speciale dedicato. Dall'annuncio dell'auto sono ormai passati più di due anni, la domanda che ci frulla in testa però è una sola: vale ancora la pena nel 2020 puntare sulla piccola di casa Ford nella sua variante più sportiva? Proviamo a rispondere analizzando Pro e Contro di una vettura che potrebbe farvi innamorare alla prima guida.

Pro

Il primo punto a favore del piccolo diavolo americano è proprio il motore. Parliamo di un nuovo EcoBoost da 1.5 litri tre cilindri completo di turbo (che sentirete soprattutto dopo i 2.000 giri), iniezione ad alta pressione e doppia fresatura variabile delle valvole. Questo piccolo capolavoro raggiunge i 232 km/h, ha 200 CV di potenza a 6.000 giri/min e 290 Nm di coppia tra i 1.600 e i 4.000 giri/min (dopo i 3.000 giri potete fare qualsiasi cosa, con qualsiasi marcia, la vettura ha una riposta all'acceleratore eccezionale). Lo 0-100 km/h è possibile in 6,5", nulla di trascendentale in senso assoluto ma davvero niente male se abbinato alla vettura in questione.
È un propulsore estremamente versatile ma soprattutto divertente (anche grazie alle tre modalità di guida Normal, Sport e Track), come vi abbiamo raccontato dopo un nostro giro in Val Seriana. Se si usa in modo nervoso l'acceleratore i suoi consumi volano attorno ai 10/11 km al litro, in autostrada però è possibile fare molto meglio sfruttando il Cruise Control di cui parleremo meglio a breve. Vista la potenza che l'EcoBoost riesce a sprigionare potremmo dire "tutto in regola" dal punto di vista del consumo carburante, niente di nuovo, anzi forse poteva andare molto peggio...

Fra i Pro possiamo inserire anche l'abitacolo e la dotazione di serie. Comodo, compatto, ma comunque in grado di far sedere tranquillamente quattro/cinque passeggeri. Ovviamente nella versione 3 porte bisogna fare qualche compromesso sullo spazio posteriore, questa però è secondo noi anche la versione migliore, la più divertente e meglio bilanciata, per chi voglia un'ottima 5 porte sportiva nel mondo Ford può andare a occhi chiusi sulla nuova Focus ST Performance da 280 CV.

Continuando la nostra analisi, i sedili Recaro sono contenitivi ma mai fastidiosi, di ottima fattura e molto comodi. Buona anche la scelta dell'ovale blu di installare a bordo il sistema audio premium B&O Play, che restituisce un suono corposo e di alta qualità, mentre il sistema di infotainment è il SYNC 3 di Ford, con i suoi lati positivi e (forse soprattutto?) quelli negativi. Il volante è della giusta dimensione, si può adattare in altezza e profondità e fornisce al conducente moltissimi comandi, dopo un periodo iniziale riuscirete a fare tutto "alla cieca", nel senso che potrete comandare ogni cosa mantenendo gli occhi sulla strada. La qualità dei materiali magari non riesce a competere con le migliori sportive tedesche, plastiche, rivestimenti e pulsanti però sono perfettamente in linea con la fascia di prezzo, non ci saremmo aspettati nulla di più - avremmo però potuto trovare elementi più scadenti e dal design antiquato, invece non è andata assolutamente così. Inoltre, sempre elencati fra i Pro, vanno tutti i sistemi che Ford ha integrato a bordo di questo piccolo bolide per migliorare trazione, tenuta di strada e quant'altro - per una guida sportiva quasi impareggiabile in questo segmento, guardando ad auto stock.

Pensiamo al Quaife LSD a slittamento limitato per l'assale anteriore, che migliora trazione e risposta aggiungendo più grip in uscita dalle curve, al nuovo differenziale meccanico LSD, che limita la coppia in eccesso sulla ruota con meno trazione e la consegna a quella con più trazione, e ancora il Controllo dinamico della trazione in curva (Torque Vectoring Control), oltre all'ottimizzazione generale messa a punto dal Team Ford Performance per prestazioni elevate in qualsiasi condizione, anche con strada bagnata (come abbiamo sempre dimostrato in Val Seriana).

Chiudiamo in bellezza con le molle a bilanciamento delle forze, questa Nuova Fiesta ST Performance infatti è la prima hot-hatchback a sfruttare la tecnologia a molle irregolari, non intercambiabili e direzionabili per la corretta distribuzione delle forze dinamiche alle sospensioni posteriori, così da rendere il telaio più rigido. Questo si traduce in una risposta migliorata dello sterzo nei cambi direzione, all'alleggerimento del peso di 10 kg rispetto a soluzioni tradizionali e piena compatibilità con gli ammortizzatori classici.

Contro

Arriviamo così a quegli aspetti che ci hanno fatto un po' storcere il naso. Se l'abitacolo ci ha convinto in linea di massima, i due anni che ci separano dalla presentanzione della Fiesta ST Performance si fanno notare quando si parla di ADAS e infotainment. Il Cruise Control che abbiamo nominato sopra purtroppo non è adattivo, una caratteristica che nel 2020 qualsiasi nuova auto dovrebbe avere. Abbiamo il Lane Keeping Aid, il Lane Keeping Alert e (volendo, come optional) anche fari automatici, sensori di rilevazione di pioggia, abbaglianti automatici e Traffic Sign Recognition, abbiamo però trovato queste tecnologie un po' "frenate", figlie di una generazione precedente rispetto a ciò che arriva sul mercato adesso - com'è normale che sia. Niente di trascendentale, anzi chi acquista una vettura sportiva di questo tipo preferisce avere sempre il controllo totale di ogni elemento, un aggiornamento degli ADAS però non guasterebbe - fra le mancanze, servirebbe tantissimo un Pre-Collision Assist ad esempio. Sempre a proposito di tecnologia, manca del tutto un Virtual Cockpit e lo schermo del quadro strumenti da 4,2 pollici non riesce a mostrare chissà quante informazioni - che talvolta non sono neppure di facile lettura a colpo d'occhio.

Il software SYNC 3 di Ford poi è sì pieno di funzioni e possibilità, il navigatore però non sempre è preciso e l'interfaccia grafica sembra ancora un po' acerba, per nostra fortuna l'auto supporta pienamente Apple CarPlay e Android Auto, solo via cavo però, manca il dialogo wireless come invece succede con le auto più recenti. Chiudiamo la carrellata dei Contro portando sul banco degli imputati il sistema frenante. Non fraintendeteci, si tratta in ogni caso di un sistema ad alte prestazioni con anteriore ventilato da 278 mm e dischi posteriori da 253 mm, capaci di supportare la guida nel 95% delle situazioni - anche grazie al Torque Vectoring Control che agisce proprio sui freni per controllare la velocità di rotazione tra le ruote e l'interno della curva.

Spingendo però la Fiesta ST Performance ai suoi limiti, dopo alcune pinzate decise lo spazio di frenata si allunga leggermente, a Ford sarebbe bastato proporre un sistema di livello superiore (magari Brembo) per risolvere tutto al 100%, invece non è possibile avere un impianto migliore neppure guardando agli optional. Se si vogliono freni più prestanti, bisogna far da soli dopo l'acquisto...

Arriviamo così alle conclusioni. La Ford Fiesta ST Performance attualmente nelle concessionarie è una piccola vettura scatenata, divertente, uno sfizio da togliersi soprattutto fra i 25 e i 35 anni, prima insomma che arrivi la famiglia a occupare tutti i sedili (anche perché la variante che ha più senso secondo noi è la 3 porte e lo spazio in questo caso non abbonda). Abbiamo sottolineato qualche mancanza a livello tecnologico, com'è normale che sia per un'auto lanciata nel 2018, nulla però di trascendentale, tutto è perfettamente bilanciato dalle prestazioni eccezionali del motore e la guida grintosa offerte dalla piccola furia americana. Al di sotto dei 30.000 euro è forse difficile trovare di meglio, guardando ovviamente alle prestazioni brute e a ciò che esce direttamente dalla fabbrica.

Poi è chiaro che privatamente possiamo fare tutti gli interventi che vogliamo anche su auto di dieci anni fa e renderle incredibilmente divertenti, qui però si parla di scegliere una vettura nuova, configurata in concessionaria oppure online. Certo bisogna fare attenzione alle leggi in materia di emissioni che si aggiornano costantemente (Ford dichiara 136 g/km di emissioni di CO2), alle aree a traffico limitato sempre più ampie nelle nostre città, a bolli, superbolli e altre eventuali tasse amministrative, neppure le scartoffie però possono limitare il divertimento offerto da questa Fiesta ST Performance, pronta a ruggire non appena la si mette in moto - con sistema Keyless ovviamente.