La calda estate Tesla: vendite a picco in Europa aspettando il Battery Day

Difficile dimenticare l'estate 2020 per svariati motivi, Tesla in particolare lo farà per le vendite a picco in Europa e l'attesa del Battery Day.

La calda estate Tesla: vendite a picco in Europa aspettando il Battery Day
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L'estate 2020 non verrà dimenticata facilmente, a causa di vacanze condizionate dalla distanza sociale e dalla minaccia di una seconda e violenta ondata di COVID-19. Esiste però anche "un'estate Tesla", con l'azienda di Elon Musk al centro di diverse questioni. Due le più "spinose": il CEO sudafricano deve fronteggiare un calo significativo delle vendite nel vecchio continente, inoltre nella seconda metà di settembre ci sarà il tanto atteso Tesla Battery Day, del quale forse oggi sappiamo qualche dettaglio in più. Prima di approfondire queste due questioni, è bene ricordare come l'azienda stia installando sempre più Supercharger V3, negli USA come in Europa, nuove colonnine di ricarica che possono toccare i 250 kW di potenza (con Matteo Valenza abbiamo fatto visita all'unico Supercharger V3 d'Italia) compatibili soltanto con il connettore CCS Combo 2 e dunque le Tesla più recenti, una soluzione che ora si può montare sulle Model S e Model X più datate con appena 299 euro grazie a un taglio di prezzo significativo arrivato nelle ultime ore (prima l'operazione costava 500 euro).

Tesla cala in Europa

Ma torniamo a parlare delle vendite in calo in Europa. Marzo e Aprile sono stati mesi terribili per l'automotive europeo, con concessionari chiusi e immatricolazioni bloccate in svariati Paesi. Maggio è stato il mese del riscatto per molti produttori, sembra però che Tesla stia ancora faticando a uscire dal pantano, nonostante la crescita generale delle auto elettriche. Secondo i dati JATO Dynamics, le vendite di auto a batterie in Europa sono aumentate del 34% nel corso del primo semestre 2020, con 217.495 unità consegnate. Tesla nello stesso periodo però ha diminuito le vendite del 18%, fermandosi a 37.251 vetture. Se guardiamo alla sola Germania, dove le vendite di auto in generale sono crollate del 30% nei primi sette mesi del 2020 in relazione all'anno precedente, le auto elettriche hanno invece guadagnato un sonoro +65%, dopo esser già salite dell'88% nello stesso periodo del 2019 rispetto al 2018.

Insomma, le vetture alimentate a batteria stanno vivendo un vero e proprio boom nel Paese tedesco, conquistando il 4% delle vendite totali nei primi sette mesi del 2020 con 61.105 nuovi veicoli venduti. Nonostante questo, Tesla è rimasta "al palo" con 5.306 unità rispetto alle 6.816 vendute l'anno precedente, con la sua quota di mercato precipitata dal 18,4% all'8,7%. Nel vecchio continente è dunque arrivata (finalmente potremmo aggiungere) della sana concorrenza, con molti più modelli elettrici disponibili a prezzi anche inferiori rispetto a quelli proposti da Tesla (qui 5 auto elettriche da acquistare a meno di 15.000 euro con l'Ecobonus 2020, ad esempio). Inoltre il COVID-19 ha messo a dura prova gli impianti americani di Elon Musk, facendo di fatto lievitare i tempi di consegna delle auto elettriche californiane nel vecchio continente, aspetto che potrebbe aver spinto molti clienti verso altri lidi.

Un Tesla Battery Day esplosivo

Cosa potrebbe far risollevare il produttore d'auto elettriche americano? Beh sicuramente un Battery Day "esplosivo" a settembre. Le opzioni possibili sul piatto sono diverse, secondo un nuovo report però è ormai certo che Tesla presenterà una nuova batteria con una "densità rivoluzionaria". L'informazione sarebbe trapelata da un documento redatto da Jeff Dahn e dal suo team, l'ingegnere che sta lavorando fianco a fianco con il gruppo di ricercatori Tesla assemblato in Canada. Il documento trapelato si intitolerebbe "Diagnosing and correcting anode-free cell failure via electrolyte and morphological analysis" e riguarderebbe la correzione dei problemi legati alle tanto chiacchierate batterie anode-free, delle quali abbiamo già parlato tempo fa.

Questi accumulatori non solo avrebbero una densità maggiorata a parità di ingombro e peso, sarebbero anche capaci di durare più a lungo nel tempo rispetto alle batterie agli ioni di litio, potrebbe dunque essere la soluzione "da un milione di miglia" tanto sognata da Tesla (1,61 milioni di km di ciclo vitale), in grado di far acquistare valore aggiuntivo alle auto del marchio - pronte a diventare un investimento ancor più a lungo termine. Il Tesla Battery Day avrà luogo il 22 settembre prossimo e segnerà, di fatto, la fine della "calda" estate Tesla, fra dati di vendita poco rassicuranti in Europa e la scure del COVID-19 in grado di aleggiare ancora sul mondo intero.