Incentivi e noleggio: così l'auto elettrica costa meno di una tradizionale

Con le nuove formule di noleggio un'auto elettrica può costare quanto una tradizionale, con gli incentivi si scende ancora più in basso.

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Il mondo dell'auto sta vivendo certamente un momento molto particolare, e non soltanto per via dell'arrivo sul mercato di sempre più modelli 100% elettrici - in grado di mettere la pulce nell'orecchio a molti automobilisti italiani, soprattutto al nord. Il Governo infatti, già dalla finanziaria 2019, ha messo a disposizione svariati milioni di euro per il cosiddetto Ecobonus, un incentivo statale che arriva fino a 6.000 euro per l'acquisto di un'auto a zero emissioni con annessa rottamazione di un veicolo inquinante.
Esistono poi anche diversi incentivi regionali (differenti di regione in regione), in Lombardia ai 6.000 euro statali se ne possono aggiungere altri 8.000 per l'acquisto di una nuova auto 100% elettrica, abbattendo così tutte le differenze di prezzo dovute alla nuova tecnologia.
I grandi produttori però stanno pensando anche ad altre soluzioni per diffondere le nuove vetture alimentate a batteria, come ad esempio vantaggiose offerte di noleggio a lungo termine. Prendiamo il caso del nuovo Peugeot 2008, che dalla scorsa settimana si può ordinare anche in Italia.

La formula Peugeot

Nel nostro Paese sono sempre più le persone che scelgono il noleggio a lungo termine anziché l'acquisto vero e proprio di una nuova auto, anche perché il primo offre talvolta anche pacchetti All Inclusive "senza pensieri", con assicurazione, tasse e manutenzione ordinaria e straordinaria inclusi nella quota mensile. Un giro d'affari di oltre 3 miliardi di euro, con quasi 1 milione di auto noleggiate sul lungo termine attualmente in circolazione in Italia.
Conscia di questo, Peugeot ha pensato a una formula che va a livellare - facendo un paio di semplici calcoli - il prezzo della rata mensile delle varie alimentazioni del nuovo Peugeot 2008. Il ragionamento del marchio PSA è molto semplice, anche se poi tutto può variare in base all'allestimento, ai servizi scelti e all'anticipo da dare in unica soluzione alla stipula del contratto.

Peugeot offre - ad esempio - il 2008 benzina Allure PureTech 130 EAT8 S&S a 339 euro al mese, il diesel Allure BlueHDi 130 EAT8 S&S a 359 euro al mese e la variante e-2008 Allure da 100 kW a 385 euro al mese. Cifre che possono essere "livellate" grazie al costo dei vari carburanti, che come sappiamo è differente; in sostanza con tutte e tre le varianti si andrebbe a spendere circa 429 euro al mese con la formula Free2Move Lease People, che richiede 4.100 euro di anticipo, dura 36 mesi e include 45.000 km.

Una Mii Electric a meno di 10.000 euro

Si tratta soltanto di una simulazione, che va poi associata alle esigenze di ognuno, ad esempio molte persone percorrono più di 45.000 km in 36 mesi e il sovrapprezzo per la strada extra potrebbe non valere più la candela. Di base però ci sembra un'offerta davvero intrigante, che annulla di fatto la differenza fra un'alimentazione classica e una 100% elettrica.
Il problema del prezzo delle auto elettriche è uno spauracchio comune fra gli automobilisti, che talvolta preferiscono risparmiare e rinviare lo switch a data da destinarsi, le cose però stanno cambiando velocemente. Anche Opel, per distaccarci per un momento dalla proposta Peugeot, offre la sua nuova Corsa elettrica a un prezzo base di 30.800 euro, che grazie agli incentivi statali e regionali può arrivare a costare non solo quanto una normale variante benzina, anche meno - sempre in Lombardia, con gli incentivi al massimo del loro potenziale, si arriva a spendere solo 16.800 euro per una Corsa-e con oltre 300 km di autonomia.

Lo stesso meccanismo si potrà applicare presto alla nuova Volkswagen ID.3 al momento del suo arrivo in concessionaria nel 2020, che avrà un prezzo di partenza proprio attorno ai 30.000 euro con 330 km di autonomia. Se poi si pensa a una nuova SEAT Mii Electric, appena presentata, con ben 358 km di autonomia cittadina, in Lombardia si può arrivare a spendere meno di 10.000 euro.
Il mercato sta dunque cambiando rapidamente, le auto elettriche non sono più irraggiungibili e le soluzioni di noleggio a lungo termine potrebbero davvero cambiare i connotati alle nostre abitudini, dare un calcio ai pregiudizi e - ultimo ma non ultimo - abbattere le differenze regionali, poiché al sud oggigiorno non c'è la minima traccia di incentivi locali.