Incentivi auto 2019-2020: scopriamoli regione per regione

Al di là dell'Ecobonus governativo, diverse regioni italiane prevedono ulteriori incentivi per l'acquisto di un'auto a zero o basse emissioni.

speciale Incentivi auto 2019-2020: scopriamoli regione per regione
Articolo a cura di

Lo scorso 15 ottobre 2019 sono ripartiti in Lombardia gli incentivi auto per l'acquisto di nuove vetture elettriche a zero emissioni. Un "pacchetto" davvero completo che, unito all'Ecobonus statale di 6.000 euro e ai 2.000 di sconto in fattura emesso dalle concessionarie, può portare a ben 16.000 euro di vantaggi per il cliente privato. Per il periodo 2019-2010 la regione ha messo a disposizione dei cittadini 18 milioni di euro, più altri 8,5 destinati alle imprese, gli incentivi saranno dunque validi fino alla fine di queste risorse.
È inoltre necessario rottamare un'automobile considerata inquinante (fino a Benzina Euro 2 e Diesel Euro 5 inclusi) o radiarla per l'esportazione all'estero. Ricordiamo che gli 8.000 euro della Regione Lombardia valgono soltanto per le auto elettriche, è però possibile usufruire di uno sconto che va da 2.000 a 6.000 euro a seconda delle varie emissioni delle auto.
Tutte cifre che saranno corrisposte direttamente al venditore, non parliamo di credito di imposta offerto all'acquirente come nel caso dell'Ecobonus governativo. La Lombardia però non è la sola regione a offrire vantaggi per chi passa a una macchina Green, scopriamo cosa succede anche nelle altre zone d'Italia.

Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia

La festa degli incentivi è già terminata in Veneto, dove i rubinetti sono stati chiusi proprio lo scorso 15 ottobre. La regione aveva messo a disposizione 500.000 euro a chi rottamava un'auto inquinante e non superava il reddito di 75.000 euro. In Piemonte invece si pensa soprattutto ai commercianti e alle imprese: 4 milioni di euro andranno ad aiutare l'acquisto di veicoli commerciali N1 o N2, ovvero inferiori alle 3,5 tonnellate oppure compresi fra le 3,5 e le 12 tonnellate. Compatibili anche i veicoli M1, M2, N1, N2 e N3, per ottenere gli aiuti però bisogna necessariamente rottamare un veicolo aziendale.

Ogni azienda può presentare fino a 10 domande di contributo, che può variare dai 1.000 ai 10.000 euro; la scadenza in questo caso è del 16 dicembre 2019. In Friuli Venezia Giulia stretta sui veicoli benzina e diesel da Euro 0 a Euro 4: per l'acquisto di un nuovo veicolo M1 per l'uso privato si ottengono fino a 3.000 euro per auto bifuel, 4.000 euro per le ibride, 5.000 per le elettriche al 100%. Sconti anche sull'usato, anche se si parla di 1.500 euro, 2.000 euro e 2.500 euro.

Trento, Bolzano, Sardegna, Emilia Romagna

Jackpot per chi vive in provincia di Trento: qui chi rottama un'auto inquinante e acquista una vettura elettrica o ibrida può ottenere fino a 12.000 euro di contributo. La provincia nello specifico paga 4.000 euro per un'auto elettrica, 2.500 per un'ibrida e 1.500 per una moto elettrica; sono però esclusi i ciclomotori e le auto a batteria devono avere un accumulatore di almeno 5 kWh. Se poi si rottama un vecchio veicolo si sale a 6.000 euro per auto nuove che abbiano emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km, 2.500 euro per veicoli con emissioni fra i 21 e i 70 g/km.

Anche la provincia autonoma di Bolzano offre fino a 4.000 euro di contributo per l'acquisto di un'auto elettrica al 100%, per le ibride invece si arriva a 2.000 euro. Gli incentivi sono rivolti in questo caso a privati, organismi di diritto pubblico, associazioni, organizzazioni non-profit ed enti pubblici - e sono validi anche in leasing, sempre sotto forma di rimborso al venditore.

In Sardegna gli incentivi presenti sono rivolti esclusivamente alle imprese, nate inoltre da almeno cinque anni, e coprono fino al 75% dei costi entro i massimali del bando ufficiale. Significa che per un'auto si ottengono fino a 15.000 euro, per un furgone fino a 20.000, 25.000 per un pulmino. Le domande in questo caso vanno presentate entro il prossimo 25 ottobre, a disposizione ci sono 4 milioni di euro in totale. In Emilia Romagna invece i rubinetti sono stati chiusi lo scorso 30 settembre.

Val D'Aosta e Trentino Alto Adige

In Val D'Aosta si può poi fare affidamento su 70.000 euro stanziati per il 2019, 1,4 milioni in arrivo nel 2020. Il massimo contributo ottenibile in questo caso dai privati è di 5.000 euro a veicolo per nuove vetture elettriche, ibride plug-in o a celle di combustibile. Bene anche in Trentino Alto Adige, dove l'Ecobonus viene praticamente raddoppiato con altri 6.000 euro - per un totale dunque di 12.000 euro, ma solo per auto con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 20 g/km con rottamazione di una vettura inquinante. Questi sono tutti gli incentivi a oggi sparsi a macchia di leopardo su tutta la penisola, se abbiamo omesso qualche regione indicatecelo pure nei commenti, aggiorneremo subito l'articolo.