Il mito della Lancia Delta: guida all'acquisto dell'usato

Scopriamo insieme modelli, quotazioni, pregi e difetti di uno dei monumenti iconici dell'automotive Made in Italy.

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Chiedete a chiunque sia appassionato di automobili di nominare a bruciapelo tre auto iconiche italiane: siamo pronti a scommettere che una sarà sicuramente la Lancia Delta. Un modello leggendario, quasi sacro, simbolo inconfondibile dell'italianità nell'universo del motorsport, il cui ricordo è ancora vivissimo nel cuore dei tifosi.
Totalmente unica nel suo genere, la Lancia Delta HF nasce con la morte del famigerato Gruppo B, vista la decisione della FISA di eliminare questa categoria dopo l'incidente in cui perse la vita Henri Toivonen il 2 maggio 1986.
Il motivo principale per cui quest'auto oggi è un'icona dell'Olimpo dei Motori, oltre quello di aver vinto nella sua variante da corsa ben 6 campionati mondiali di rally consecutivi dal 1987 al 1992, è che incarna un spirito figlio di anni in cui motorsport significava tutto per alcuni costruttori, un periodo che purtroppo non tornerà più.
Abbiamo visto, con grandissimo piacere, uno sprazzo di ritorno alle homologation special con la nuova Toyota Yaris GR, anche se non è comunque paragonabile a ciò che la Delta ha espresso, quando i modelli stradali venivano preparati su indicazione del reparto corse.

Quale scegliere

Premettiamo subito: chiunque oggi voglia mettersi alla ricerca di un modello di Delta non avrà vita facile. Solo negli ultimi 10 anni le valutazioni di tutti i modelli sono più che raddoppiate, se non triplicate per i modelli speciali. Non sappiamo quanto questa bolla intorno alle auto vintage possa durare, ma il pensiero comune è che non scoppierà tanto presto, anzi, vedrà i prezzi crescere ulteriormente nei prossimi tempi.
Partendo dai modelli "meno ambiti" troviamo, con quotazioni che si aggirano intorno ai 20.000 euro, la Lancia Delta HF 4WD, alimentata dal motore di cubatura 1995 cc e dotata 165 CV erogati grazie al turbocompressore Garrett. Questo è il modello con cui Lancia iniziò il suo lungo ciclo di vittorie, rimasto ancora a oggi ineguagliato.
Le sue successive evoluzioni invece, che prendono il nome di Lancia Delta HF Integrale (abbandonando la sigla 4WD) si trovano in versioni 8V, prodotte dal 1988 e con cavalleria aumentata a 185 CV, e versioni 16V con 200 CV, sospensioni ribassate e ripartizione della coppia motrice modificata a 47/53. Al momento le quotazioni fluttuano tra 25.000 euro, per modelli un po' vissuti, e 35.000 euro per veicoli ben tenuti, con pochi chilometri alle spalle. Attenzione, perché nonostante le HF Integrale non abbiano (ancora) il blasone delle Evo, le quotazioni sono in costante rialzo.

Arriviamo quindi alle celebri Lancia Delta HF Integrale Evoluzione, o semplicemente Deltone per gli appassionati, prodotte a partire dal 1991.
Riconoscibili per il bodykit allargato e muscoloso, con terminale di scarico singolo, sono sicuramente le più richieste sul mercato.
Il motore è lo stesso 1995 cc 16V della HF Integrale ma con potenza aumentata a 210 CV per la Evo1 e 215 CV per le Evo2 (prodotte a partire dal 1993). Troviamo anche un nuovo assetto, freni maggiorati, scatola dello sterzo migliorata e uno spoiler posteriore regolabile in tre posizione (dettaglio d'eredità raccolta poi dalla nuova Abarth 695 70° Anniversario).
I prezzi per le Evo1 ed Evo2 oscillano tra i 40.000 e i 60.000 euro circa in base alle condizioni dell'auto, con quotazioni che lievitano di anno in anno. I costi iniziano a diventare veramente massicci quando prendiamo in considerazione i modelli in edizione limitata delle Evo, come le Giallo Ginestra, le Blu Lagos o le Verde York.

Le Martini 5 o Martini 6, tra le più celebri, nate per commemorare i cinque e poi sei anni consecutivi di vittorie della Delta nel mondiale rally, sono state create collaborando con Martini: sono state prodotte rispettivamente 400 Martini 5 numerate e 310 modelli di Martini 6. Entrambe sono equipaggiate con le stesse raffinate soluzioni tecniche della Evo1, ma differiscono principalmente per gli allestimenti interni e per le livree Martini sulla carrozzeria.
I prezzi? Da capogiro ormai: si parla di 80-100.000 euro per dei modelli chilometrati, fino ad arrivare e superare i 130.000 euro per delle Martini 5 da vetrina.
Infine abbiamo la Delta Integrale Evoluzione II Dealer's Collection del 1995, prodotta solamente in 173 esemplari. Sancisce di fatto, insieme alla Final Edition per il mercato nipponico (250 esemplari), la fine della produzione della Lancia Delta HF ed è verniciata in rosso ciliegia micalizzato, dotata di sedili Recaro beige in pelle, accensione a pulsante e poggiapiedi OMP. I prezzi per questa versione partono da un minimo di 100.000 euro, ma non è difficile credere che in futuro venga battuto all'asta un esemplare che sfori i 150.000 euro.

Secondo noi

Le Lancia Delta HF rappresentano un'epoca motoristica che purtroppo per noi non si ripeterà più e il loro costo attuale, in costante rialzo, è indice di quanto questo modello sia ricercato e venerato in tutto il mondo.
Noi probabilmente, con un budget "medio", opteremmo per una Delta HF Integrale 16V dato che esistono ancora ampi margini di trattativa su questo modello, non essendo ancora così richiesto. Parliamo pur sempre di un'auto con un albo d'oro di tutto rispetto, spinta da un motore che eroga 200 CV e ben bilanciata nel rapporto daily usage - collezionismo.
Chiaramente sono valutazioni per l'utente medio, ma se il vostro portafoglio lo permette scegliere una Evo, soprattutto se a tiratura limitata, ha tutto un altro sapore.
Le regole per l'acquisto di una youngtimer come la Delta sono sempre le solite, ma con qualche avvertimento extra: è notoriamente un'auto fragile se viene maltrattata, quindi attenzione a fumate bianco/azzurro dallo scarico, sintomo di bronzine del turbo andate, a contatti usurati nel vano motore e infine occhio anche ai pezzi mancanti (come le coperture dei duomi, pulsanti interni ecc) che potrebbero risultare molto costosi e difficili da recuperare.

Prestate accorgimento comunque allo stato generale dell'auto, perché scalare i chilometri su un'auto di 30 anni fa è veramente una sciocchezza - e viste le quotazioni al rialzo i furbetti del contachilometri si nascondono dietro l'angolo. Viceversa anche auto con pochissimi chilometri e mai utilizzate per lunghi periodi di tempo celano parecchie insidie: guarnizioni, tubi, boccole ecc sono tutti elementi che potrebbero cedere da un momento all'altro, facendovi spendere un bel gruzzolo, dato che i ricambi stanno diventando piuttosto rari.

Revival

Se preferite invece qualcosa di più attuale, che ricalchi pienamente lo spirito con cui la Lancia Delta è stata progettata, nessun problema: ipotizzando che i vostri fondi monetari siano abbastanza capienti, potreste essere interessati alla Lancia Delta Futurista della Amos Automobili. Una piccola belva, ovviamente su base Lancia Delta, da 330 CV e 1250 Kg di peso, alleggerita grazie alla rimozione di due portiere e a una carrozzeria in fibra di carbonio creata ad hoc. Questo restomod è però molto salato, infatti i 20 esemplari costruiti hanno un prezzo di 300.000 euro.
Anche la Web Automotive, la cui equipe viene guidata da Enrico Cerfeda, ha creato uno splendido tributo al Deltone. Evoluzione GT Step 2 rinasce dalle ceneri del concept Step 1 presentato nel 2016, proponendo una soluzione completamente nuova.

Abbandonato il pianale dell'obsoleta Fiat Stilo, è stato scelto un telaio di nuova generazione su cui sarà posata una carrozzeria in materiale composito, mentre il propulsore a 4 cilindri avrà nella sua variante più "leggera" una potenza di 300 CV scaricati a terra dalle ruote anteriori.
Non si esclude anche una versione con più cavalli mossa da una trazione integrale permanente. Il progetto è ancora in fase di prototipazione ma attendiamo con trepidazione la sua presentazione ufficiale - che dovrebbe avvenire a metà del 2020.