Furti d'auto e tecnologia: GPS, ultrasuoni e videocamere contro i ladri

Le auto di ultima generazione, provviste di GPS, ultrasuoni e videocamere, stanno seriamente mettendo in ginocchio i ladri: la situazione.

speciale Furti d'auto e tecnologia: GPS, ultrasuoni e videocamere contro i ladri
INFORMAZIONI SCHEDA
Articolo a cura di

L'istituto americano Highway Loss Data ha recentemente pubblicato la lista dei veicoli più rubati degli Stati Uniti, svelando non poche sorprese e focalizzandosi soprattutto sul fenomeno Tesla. Perché coinvolgere le auto di Elon Musk e soci anche sul fronte dei furti d'auto? Perché le Model S e le Model X verrebbero rubate il 90% in meno rispetto alla media, cerchiamo di capire il motivo insieme alle motivazioni date da Matt Moore, vice presidente di HLDI.
Nel recente passato vi abbiamo raccontato di diverse Model S rubate da "ladri tecnologici" capaci di "sniffare" il segnale d'apertura emanato dalle chiavi. Come saprete, le auto Tesla non utilizzano una chiave normale ma un trasmettitore che apre e chiude la vettura in automatico quando ci si avvicina o ci si allontana, feature ormai offerta anche da altre auto premium del mercato.
In quei casi i proprietari avevano fatto degli errori clamorosi, ovvero rimuovere il Passive Entry e disattivare il PIN interno, misure di sicurezza aggiuntive che evitano per l'appunto l'appropriamento indebito del veicolo. Queste e altre caratteristiche delle Tesla stanno azzerando clamorosamente i furti.

L'importanza del GPS

Moore ha innanzitutto sottolineato come le auto elettriche in generale siano spesso più al sicuro di altre poiché tenute in garage nelle ore notturne. La gran parte degli utenti elettrici prende le EV per caricarle la notte nel proprio box, mentre spesso i furti sono crimini d'opportunità, che colpisce veicoli parcheggiati in strada.
Questo aspetto aiuterebbe a diminuire i furti di EV, tornando alle Tesla poi abbiamo anche altri sistemi in grado di scoraggiare i malintenzionati. Oltre al suddetto PIN abbiamo ormai la famosa Modalità Sentinella che vigila costantemente quando il veicolo è parcheggiato; tale modalità è anche in grado di lanciare allarmi sonori e visivi quando rileva tentativi di effrazione. I sensori di intrusione poi, disponibili come optional, possono lanciare ultrasuoni a intermittenza, rendendo davvero difficile lo stare all'interno dell'abitacolo.
Chiude questo assetto "da guerra" il classico GPS, che negli ultimi anni si è rivelato uno dei migliori alleati delle forze dell'ordine. Secondo l'FBI, sezione National Crime, la quasi totalità delle Tesla rubate sono state poi ritrovate grazie al GPS. Fra il 2011 e il 2018, il National Crime Information Center ha tracciato 115 Tesla rubate, ritrovandone 112, un numero davvero impressionante che ha coinvolto anche uno spettacolare recupero di una Model S al di là dell'oceano. Durante tutto il suo incredibile tragitto via terra e via mare, il proprietario è riuscito a tracciare costantemente la posizione dell'auto, senza perderla neppure un giorno.

E in Italia?

Se in casa Tesla i proprietari possono tirare più di un sospiro di sollievo, visto il tasso di furti sceso clamorosamente, non possono gioire allo stesso modo gli utenti del Dodge Challenger SRT Hellcat, l'auto più rubata d'America. La vettura, che solitamente costa attorno ai 60.000 dollari, è evidentemente uno dei modelli più "richiesti" dal mercato underground, nonostante questo però abbiamo una buona notizia: nel 2017, negli USA almeno, si sono registrati 773.139 furti d'auto, una cifra certamente di rilievo ma comunque inferiore del 53% rispetto al 1991, anno in cui si è verificato un tragico picco di 1,66 milioni di auto trafugate. Segno che la tecnologia sta sicuramente rendendo più difficile la vita ai ladri, anche se ancora la guerra è lontana dal finire del tutto.
Guardando alla nostra Italia invece, quali sono le auto più desiderate dai ladri? Al primo posto c'è l'utilitaria più venduta da 10 anni a questa parte, e non poteva essere altrimenti: nel 2017 sono state rubate quasi 10.000 Fiat Panda (9.719), 8,395 Fiat Punto, 7.008 Fiat 500, con il marchio torinese che conquista l'intero podio di questa infausta classifica. (Dati: Statista 2019)

La lista continua poi con la Lancia Y, la Volkswagen Golf, la Ford Fiesta e addirittura l'immortale Fiat Uno (nonostante l'anno di riferimento sia il 2017, sono state comunque rubate 2.037 Uno), per concludere con le Smart fortwo Coupé, le Renault Clio e le Opel Corsa.
Tutte generazioni di automobili con pochissimi sistemi di sicurezza integrati, da rubare come caramelle a un bambino. La speranza è vedere le più recenti tecnologie antifurto anche su auto di fascia medio-bassa, così da dare il colpo di grazia a un mercato nero (di auto e di ricambi) che non conosce tregua.