Ferrari F12tdf: alte prestazioni in serie limitata

La casa di Maranello ha da poco lanciato sul mercato una nuova supercar basata sulla F12berlinetta, con motore V12 e 780 CV, dotata di soluzioni ingegneristiche votate alle prestazioni.

speciale Ferrari F12tdf: alte prestazioni in serie limitata
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Sin dalla sua nascita, la Ferrari ha sempre realizzato auto da sogno, supercar tra le migliori al mondo, ad altissime prestazioni e dall'inconfondibile design.
La Casa italiana nel corso degli anni ha allargato progressivamente la sua gamma di prodotti ed oggi coloro che hanno a disposizione un budget adeguato hanno solo l'imbarazzo della scelta. Ferrari, infatti, produce modelli molto diversi fra loro, come la 488 in versione Spider e GTB, a due posti e motore centrale/posteriore, o la FF, in grado di ospitare quattro persone e dotata di trazione integrale. Abbiamo poi la nuova versione della California con motore turbo e tetto apribile in metallo e la F12berlinetta con motore anteriore V12.
Proprio sulla base di questo modello, la Casa di Maranello ha voluto realizzare una nuova auto ad altissime prestazioni, al vertice della sua categoria, grazie alle innovative soluzioni tecniche adottate. Scopriamo quindi, nel dettaglio, tutte le caratteristiche della nuova F12tdf.

F12berlinetta

La F12tdf è una evoluzione della F12berlinetta, un modello che può vantare già ottime performance. Un'auto sportiva compatta, lunga 4,6 metri, che ospita un motore aspirato 12 cilindri da 6262 cc, con 740 CV a 8250 giri/minuto. La F12berlinetta ha una coppia massima di 690 Nm ed un ottimo rapporto peso/potenza di 2,1 KG/CV.
Questa vettura è in grado di raggiungere prestazioni incredibili con una velocità massima di oltre 340 km/h, 0-100 km/h in 3,1 sec. e 0-200 km/h in soli 8,5 secondi. Molto interessante anche la scocca con il telaio spaceframe di nuova concezione. Sono impiegate 12 differenti leghe di alluminio, alcune per la prima volta nel settore automobilistico, che hanno permesso di arrivare ad un peso di soli 1525 Kg a secco (1630 Kg in ordine di marcia).
La F12berlinetta è una vettura in grado di coniugare ottimamente un design sportivo ed elegante con raffinate soluzioni aerodinamiche. In particolare ricordiamo l'Aerobridge, che utilizza il cofano motore per la creazione del carico aerodinamico verticale, e l'Active Brake Cooling, delle piccole paratie per il raffreddamento dei freni che si aprono automaticamente in funzione delle temperature raggiunte dai dischi. Soluzioni molto sofisticate che hanno permesso di raggiungere un Cx di 0,299 ed un carico verticale di 123 chili a 200 km/h.
La F12berlinetta è anche equipaggiata con un impianto frenante carboceramico di terza generazione, sospensioni elettroniche magnetoreologiche e sistemi elettronici per il controllo della dinamica del veicolo derivati direttamente dal mondo della Formula 1. Ricordiamo, infine, che quest'auto è acquistabile ad un prezzo a partire da 276.000 Euro.

F12tdf

Il nome di questo nuovo modello è un omaggio al Tour de France, e non ci riferiamo alla famosa gara ciclistica ma alla leggendaria competizione automobilistica di durata, svoltasi in Francia, che vide il cavallino rampante protagonista tra gli anni ‘50 e ‘60, in particolare con la 250 GT Berlinetta del 1956 che vinse per quattro anni consecutivi.
Tornando al presente, la Ferrari F12tdf è una serie speciale a tiratura limitata: verranno prodotti a Maranello solo 799 esemplari, tutti già venduti e con un prezzo di 350.000 Euro circa.
Questo nuovo modello è stato presentato ufficialmente lo scorso 13 ottobre e mostrato al grande pubblico a metà novembre, alle Finali Mondiali del Mugello. In questa occasione la F12tdf ha riscosso subito un enorme successo, grazie anche alla presenza dei piloti di Formula 1 della Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Design, aerodinamica e abitacolo

L'F12tdf è stata disegnata dal Centro Stile Ferrari e presenta una carrozzeria modificata in molte parti rispetto alla berlinetta. Si possono facilmente notare le nuove soluzioni aerodinamiche più raffinate, che garantiscono anche un maggior carico, in particolare l'Aerobridge, realizzato in fibra di carbonio, e lo spoiler e lo splitter con una forma diversa, più aggressiva. Migliorati anche i flussi d'aria nel sottoscocca, con soluzioni derivate dalle competizioni GT che contribuiscono al 30% dell'aumento del carico rispetto alla F12berlinetta.
Lateralmente troviamo carreggiate allargate, una fascia nera dietro ai passaruota anteriori e nuovi sfoghi d'aria al posteriore, derivati dalle vetture sportive GT3. Infine è presente una piccola pinna con funzioni di ottimizzazione dei flussi d'aria, davanti le ruote posteriori.
Novità anche sulla coda con il lunotto posteriore più verticale per migliorare l'aerodinamica, una diversa forma dello spoiler, più alto di 30 mm e spostato verso l'esterno di 60 mm. Infine è stato anche aggiornato il diffusore posteriore che utilizza tre paratie attive, controllate elettronicamente, ispirate al DRS della Formula 1. Tutte queste modifiche hanno permesso di raddoppiare l'efficienza aerodinamica rispetto alla F12berlinetta con un carico di 230 kg, alla velocità di 200 km/h.
Gli pneumatici sono 275/35 ZR 20 10" J all'anteriore e 315/35 ZR 20 11,5" J al posteriore, con cerchi ultra leggeri a cinque razze sdoppiate. Anche l'abitacolo della tdf si basa su quello della berlinetta. Molte parti sono state, però, sostituite per diminuire il peso totale dell'auto. Troviamo ora numerosi elementi in carbonio, diversi pannelli delle portiere dalla forma semplificata ed è stato eliminato il cassetto portaoggetti. I rivestimenti interni sono in Alcantara, più leggeri della pelle, e sono state utilizzate superfici "mandorlate" al posto dei tradizionali tappetini. Grazie a tutte le nuove soluzioni tecniche adottate, la nuova F12tdf pesa solo 1.415 kg, 110 Kg in meno della F12berlinetta.

Caratteristiche tecniche e performance

I progettisti della F12tdf non sono intervenuti solo sul design esterno e nell'abitacolo ma hanno apportato sostanziali evoluzioni anche al motore V12 della berlinetta, che ricordiamo è lo stesso propulsore endotermico usato anche sul modello LaFerrari.
Il V12 aspirato, con una cilindrata di 6262 cc, è stato modificato in varie parti sfruttando l'esperienza accumulata nel mondo delle corse. In particolare sono state utilizzate nuove punterie meccaniche derivate direttamente dal mondo delle competizioni GT e trombette ad altezza variabile già impiegate nei motori delle monoposto di F1, che contribuiscono a incrementare il rendimento volumetrico ad alti giri. Nuovo anche l'airbox, più largo ma più leggero.
Inoltre sono state apportate modifiche al cambio. La F12tdf monta, infatti, una versione dell'F1 DCT (dual clutch transmission/doppia frizione a 7 marce) realizzata appositamente per questo modello con i rapporti di tutte le marce accorciati del 6% ed una riduzione nel tempo di cambiata in ‘up' del 30% e del 40% in ‘down'.
Tutti questi miglioramenti hanno incrementato le già ottime prestazione della F12berlinetta. Si è passati da 740 a 780 CV a 8.500 giri/min, con una potenza specifica di 125 CV/l ed un rapporto peso/potenza di 1,81 Kg/CV. La coppia massima è ora di 705 Nm (incrementata da 690 Nm) a 6750 giri/min, con l'80% già disponibile a 2500 giri ed il limitatore che interviene a 8900 giri.
Valori che in pista fanno segnare tempi sbalorditivi, con l'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,9 sec e uno 0-200 km/h in 7,9 sec, per una velocità massima che supera i 340 km/h.
Sul circuito di test di Fiorano, la F12tdf ha fatto segnare un tempo di 1'21", ben due secondi in meno della berlinetta e non molto distante dalla supercar LaFerrari con il suo 1:19.90.

Passo corto virtuale

Concludiamo la nostra analisi della F12tdf con una delle caratteristiche tecniche più innovative di questo modello, il PCV o Passo Corto Virtuale. Si tratta di un sistema che rende le ruote posteriori sterzanti, regolato elettronicamente da una logica di controllo sviluppata da Ferrari, che opera attraverso il monitoraggio di vari parametri, come velocità, angolo e velocità di sterzata del volante.
Rispetto alla berlinetta, la F12tdf monta gomme anteriori con un battistrada più largo, da 255 a 275 millimetri, e con un canale dei cerchi da 9,5 a 10 pollici. Ciò consente una maggiore accelerazione laterale, generata dall'assale anteriore, ma aumenta anche il sovrasterzo. Grazie al PCV è possibile ridurlo ottenendo una migliore velocità e controllo in curva. Infatti, le ruote posteriori sterzanti in fase, nella stessa direzione delle ruote anteriori, consentono di stabilizzare questa vettura alle andature più sostenute. Questo sistema, inoltre, semplifica la guida dei piloti meno esperti, non in grado di controllare con precisione il sovrasterzo.
Il Passo Corto Virtuale permette, in generale, a quest'auto sportiva di essere più agile e stabile, dando una maggiore sensazione di compattezza, in particolare sulle strade più tortuose o sui circuiti più tecnici. Infine il PCV ha consentito alla tdf di ottenere una maggiore accelerazione laterale (1,43g contro 1,25g della F12berlinetta) e migliori valori di accelerazione longitudinale (0,70g contro 0,59g).

Ferrari F12tdf La Ferrari F12 Tour de France è sicuramente una delle auto sportive più interessanti del 2015. I progettisti del Cavallino Rampante sono riusciti a migliore le entusiasmanti performance della F12berlinetta intervenendo a 360 gradi su tutti gli elementi fondamentali dell’auto. La tdf vanta soluzioni tecniche decisamente all’avanguardia, come il Passo Corto Virtuale e le sofisticate componenti aerodinamiche, anche attive, impiegate sulla vettura. Grazie ad esse e a tutte le altre modifiche, questa supercar è in grado di offrire ai fortunati possessori un’eccezionale esperienza di guida con performance sbalorditive. Ricordiamo in particolare l’accelerazione da 0-100 km/h in soli 2,9 sec, uno 0-200 km/h in 7,9 sec, la potenza di 780 CV a 8.500 giri/min ed i 705 Nm di coppia. Infine concludiamo con l’abitacolo alleggerito e che fa largo uso del carbonio, con tutta la strumentazione ed i comandi, come da tradizione Ferrari, sviluppati attorno al pilota.