Di cosa hanno bisogno gli automobilisti per acquistare un'auto elettrica?

Come prepararsi allo switch elettrico? Con una buona e dettagliata informazione a proposito delle auto elettriche e la loro tecnologia.

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La domanda che segue se la sono sicuramente posta gli automobilisti che negli ultimi mesi hanno pensato all'acquisto di una nuova auto: "Dovrei passare all'elettrico?". Un quesito in cui incapperanno anche gli utenti intenzionati a comprare qualcosa di nuovo nei prossimi mesi e anni. Ma di cosa ha bisogno oggi un automobilista, materialmente parlando, per effettuare uno "storico" passaggio all'elettricità?
Secondo due studi effettuati da What Car? nel Regno Unito, la risposta a questa seconda domanda si può concentrare in una parola sola: informazione. Gli automobilisti sono infatti risultati poco istruiti a proposito del mondo elettrico, e questo è certamente il più grande ostacolo del mercato.

Aspettativa contro realtà

Il primo studio è durato 3 mesi e ha coinvolto 9.000 consumatori, dei quali l'8,4% ha considerato l'acquisto di una nuova vettura 100% elettrica, a zero emissioni. La seconda ricerca, certamente più dettagliata, ha analizzato i dati di 80.000 utenti del portale Which Car?, che ogni giorno aiuta migliaia di cittadini inglesi a scegliere l'auto giusta per le loro esigenze.
Il monitoraggio ha rivelato come il 10% del totale abbia ottenuto "Auto elettrica" come match finale, qualcosa dunque - guardando poi le vendite reali - non torna. Abbiamo, per ricapitolare, un 8,4% di intenzioni favorevoli verso lo switch, e un 10% di pubblico che troverebbe nell'auto elettrica tutto ciò di cui ha bisogno, in UK invece le vendite BEV (auto 100% elettriche con batteria) equivalgono a oggi (con dati aggiornati ad aprile 2019) allo 0,7% del totale. Perché questa discrepanza? Sempre Which Car? ha chiesto ai suoi utenti i motivi per cui, alla fine, si evita di acquistare elettrico e queste sono state le risposte: nel 41% dei casi il loro costo, aspetto su cui il mercato è effettivamente indietro e "sta lavorando", nel 25% il range di autonomia, e sappiamo che anche su questo fronte ogni nuova generazione sta facendo importanti passi avanti. La lista continua con la ricarica al 15%, con gli utenti preoccupati di non trovare colonnine sufficienti e ricaricare la propria auto in un tempo adeguato, mentre un bel 14% incolpa la mancanza di modelli adeguati, oppure una scarsa scelta. Resta poi un 5% che ha dato risposte di minoranza.

Informazioni

Lo scoglio più grande però sembra essere la scarsa conoscenza del mondo elettrico, che in effetti è totalmente nuovo per molti automobilisti, soprattutto dai 50 anni in su. Richiede infatti più tempo per essere compreso, a differenza del classico universo a benzina o diesel. Agli utenti bastano meno di 10 giorni per avere una conoscenza alquanto completa su determinati modelli a carburante fossile, nello stesso tempo invece sulle auto elettriche si ottiene quasi soltanto confusione.
Perché i livelli di conoscenza siano adeguati, e quasi pari al mondo tradizionale, occorrono più di tre mesi di ricerche, letture e prove. Gli utenti hanno inoltre dimostrato come il 70% delle loro informazioni arrivi da articoli online e riviste web specializzate, nel 46% dai siti dei vari produttori. Il 29% si informa sui siti dei rivenditori, mentre solo l'11% fa domande in concessionaria - mentre amici e familiari e social media intervengono nel 19% e nel 14% dei casi.
Bene, dopo un adeguato tempo speso in ricerca di informazioni, come cambia la percezione iniziale dei potenziali compratori? Dopo 3 mesi, le preoccupazioni riguardo al costo scendono dal 46% al 35%, quelle relative all'autonomia invece salgono dal 23% al 28%, in questo caso però bisogna analizzare i dati di chi poi, effettivamente, ha acquistato un'auto EV. Post-vendita, abbiamo un 11% dei clienti la cui "ansia da autonomia" è aumentata, nel 44% dei casi è rimasta invariata, nel 45% invece è diminuita, si sono dunque abbattuti diversi pregiudizi e la gente ha imparato come non restare mai a secco, organizzandosi a dovere.

È dunque innegabile che gli automobilisti abbiano bisogno di più informazioni a proposito delle nuove auto elettriche, e spetta anche ai produttori raccontare in modo chiaro cosa possono (e cosa non) fare i loro veicoli elettrici. Su 15 grandi marchi, soltanto 3 hanno ottenuto il punteggio massimo relativo alle informazioni che è possibile trovare sui loro rispettivi siti internet: parliamo di Volkswagen (che si prepara a lanciare la nuova elettrica Volkswagen ID.3), Kia e Jaguar, che hanno ottenuto un punteggio di 5 su 5 in merito alle info relative alla tecnologia EV, alla ricarica, al risparmio generato da un'auto EV, alla reale autonomia e alla possibilità di poter consultare una sezione Q&A.

Proprio quest'ultima è il tallone d'Achille di Tesla, che ha ottenuto 4 su 5 insieme a Hyundai, Audi e Citroen. BMW invece ha sfiorato la perfezione con 4,5 su 5, mentre altri produttori come Ford, Honda, Smart, Renault e Mercedes devono ancora lavorare molto sui loro portali web.
Chiaramente stiamo vivendo l'alba di una nuova tecnologia, che manderà in pensione i motori a combustione che tanto hanno plasmato la storia dell'umanità nell'ultimo secolo e mezzo; stiamo inaugurando una nuova rivoluzione industriale e abbiamo ovviamente bisogno che i cittadini assorbano i cambiamenti. Abbiamo però tutti i mezzi, internet in primis, perché questo avvenga prima del previsto. (Dati: TheDriven)