Calano i carburanti, crescono le auto elettriche: i dati sono correlati?

Mentre in Italia calano i prezzi dei carburanti, le auto elettriche e ibride crescono timidamente: i dati sono connessi fra loro?

Calano i carburanti, crescono le auto elettriche: i dati sono correlati?
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Negli ultimi 70 anni di storia d'Italia, difficile ritrovare a memoria un periodo come quello che stiamo vivendo adesso. Mentre scriviamo questo articolo infatti il mondo, e l'Europa in particolare nell'ultimo mese di febbraio, sta affrontando l'emergenza Coronavirus, con diversi paesi del nord della nostra nazione completamente isolati, Milano totalmente deserta con blocchi e divieti e la paura che il "coprifuoco" possa arrivare in altre zone dello stivale. Ovviamente tutto questo sta toccando a più livelli i consumi, con alcuni settori quasi messi in ginocchio dall'allarmismo dilagante che ci ha travolti.
I dati relativi alle vendite di auto di febbraio potrebbero essere clamorosamente falsati dal virus, con perdite superiori al normale, nel frattempo possiamo analizzare le immatricolazioni relative a gennaio 2020 e vedere in tempo reale l'andamento dei prezzi della benzina - in calo rispetto alle settimane passate.

La benzina va giù

Gli esperti di settore assicurano che i prezzi alla pompa in diminuzione si devono al calo del costo del petrolio e dei prodotti correlati nel Mediterraneo, cosa che ha permesso a operatori come Eni di operare un taglio di 1 centesimo al litro su benzina, gasolio e GPL. Domenica 1 marzo il prezzo medio rilevato dall'Osservaprezzi per un litro di benzina è stato di 1,544 euro su tutta la penisola, mentre appena venerdì 28 febbraio eravamo a 1,550 euro. Con il diesel scendiamo a 1,431 euro/litro rispetto ai 1.438 euro di venerdì. Con il GPL parliamo di prezzi compresi fra 0,616 e 0,632 euro, con i distributori "No Logo" che scendono anche a 0,612.
È interessante notare come allo scendere dei prezzi dei carburanti siano in calo anche le vendite delle vetture tradizionali, alimentate a benzina e diesel. I nuovi dati europei relativi a gennaio 2020 parlano infatti di un -7% (rispetto a gennaio 2019), a fronte di una crescita del 121% (rispetto al gennaio 2015) delle auto 100% elettriche e ibride plug-in - con queste ultime che avranno un ruolo chiave nel corso dell'anno, come vi abbiamo raccontato in questo articolo dedicato.

Le auto elettriche e ibride vanno su

La discesa dei prezzi dei carburanti italiani e le vendite di auto BEV e PHEV sono in qualche modo correlati? Non proprio, almeno non in Italia. Nel nostro Paese infatti il mercato di auto green cresce estremamente a rilento. A gennaio 2020 le vetture 100% elettriche immatricolate sono state appena 1.943, l'1,2% del totale, ancora molto poche ma comunque in crescita rispetto al 2019 - quando erano state vendute solo 283 BEV, lo 0,2% del totale. Va decisamente meglio con le ibride, che nel nostro Paese hanno rappresentato il 10% delle vendite totali a gennaio 2020, con un podio formato da Toyota Yaris, Ford Puma e Toyota C-HR, mentre le grandi assenti sono le ibride plug-in.

Non una sola vettura fra le dieci più vendute possiede questa tecnologia, la più efficiente in termini di emissioni subito dopo le 100% elettriche. Questo è il dato che probabilmente dobbiamo cambiare il più in fretta possibile, prendendo magari ad esempio i dati della Danimarca, un Paese in cui le ibride plug-in (che permettono di percorrere anche 50-60 km di strada in 100% elettrico in città) sono cresciute del 99% a gennaio 2020 rispetto a un anno prima - con 1.286 unità vendute. Difficile dunque collegare il calo dei prezzi della benzina alle vendite elettriche nel nostro Paese, ancora passerà molta acqua sotto i ponti perché il nuovo mercato automotive "green" condizioni seriamente quello dei carburanti. I dati europei però parlano chiaro, dobbiamo soltanto allinearci.