Bonus bici e monopattino: come richiederlo fra SPID e scontrini parlanti

Cerchiamo di fare chiarezza in merito al Bonus bici e monopattino 2020: ecco tutto ciò che ci serve per ottenerlo, fra SPID e scontrini parlanti.

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Con l'annuncio del Decreto Rilancio da parte del nostro attuale governo, pensato appositamente per uscire dal pantano creato dall'emergenza Coronavirus, i ciclisti e gli amanti della micromobilità elettrica hanno fatto salti di gioia e preso d'assalto i negozi specializzati grazie al Bonus Mobilità 2020 - che permette di acquistare con un rimborso/sconto del 60% nuove biciclette (anche a pedalata assistita), monopattini elettrici e altri dispositivi di trasporto individuale a zero emissioni fino a un massimo di 500 euro.
Dell'iniziativa, spesso chiamata anche Bonus Bici o Bonus Monopattino, abbiamo parlato a lungo, a questo link trovate inoltre tutte le regole ufficiali pubblicate dal Ministero dell'Ambiente. Regole che però hanno avuto delle leggere ma importanti modifiche nelle ultime settimane, andiamo dunque a fare un po' di ordine e a capire cosa ci vuole per richiedere il Bonus Mobilità 2020, attivo fino al prossimo 31 dicembre e retroattivo dal 4 maggio scorso.

Un bonus che non vale per tutti

Innanzitutto, lo ribadiamo per l'ennesima volta, non tutti i cittadini italiani possono richiedere il rimborso/sconto. È infatti valido solo per i maggiorenni che hanno la residenza (non il domicilio) nei "capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti". Per richiedere il bonus ci servono due elementi fondamentali: il primo è rappresentato dalle credenziali SPID, il secondo da una fattura o da uno scontrino parlante. Cosa si intende con la parola SPID? Parliamo del Sistema Pubblico di Identità Digitale, una soluzione che permette di accedere in modo semplice ai servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (vale a dire un username e una password).

Per richiedere lo SPID in Italia è necessario avere un indirizzo e-mail, un numero di cellulare, un documento di identità valido e la tessera sanitaria. Con questi elementi in mano è necessario affidarsi a uno dei tanti Identity Provider attivi nel nostro Paese, pensiamo allo SPID di Aruba, a InfoCert, IntesaID, Lepida, Namirial ID, Poste ID, Sielte ID, SPID Italia o TIM ID. Se di solito è necessario recarsi di persona in un centro autorizzato per il riconoscimento, in questo periodo condizionato dal COVID-19 molti provider stanno offrendo il riconoscimento tramite webcam, per saperne di più vi rimandiamo alla pagina ufficiale di richiesta dello SPID.

Scontrini parlanti

Una volta ottenuta la nostra identità digitale possiamo anche procedere all'acquisto di una nuova bici o di un monopattino elettrico. Il governo ha previsto due fasi per la richiesta del rimborso/sconto, come vi abbiamo spiegato in questo articolo dedicato. Nella Fase 1 che stiamo vivendo attualmente possiamo acquistare i prodotti online oppure nei negozi che preferiamo purché questi rilascino una regolare fattura italiana oppure uno "scontrino parlante". Questo particolare scontrino risulta essere più dettagliato del normale, in pratica è la ricevuta che otteniamo in farmacia con il nome esatto del farmaco che abbiamo acquistato, la quantità e il prezzo. Con bici e monopattini deve accadere lo stesso: ci serve uno scontrino che indichi chiaramente la quantità dei beni acquistati, la loro tipologia e il nome del modello, dunque parlate sempre con il commerciante prima di effettuare il pagamento.

Ottenuto lo SPID, la fattura o lo scontrino parlante, dobbiamo inserire tutto sulla piattaforma online che il governo sta sviluppando per l'iniziativa. Piattaforma non ancora disponibile che arriverà entro la metà di luglio. Fino a quel momento possiamo solo spendere cifra piena e aspettare, solo successivamente sarà possibile richiedere il rimborso governativo.

Se invece state aspettando la messa online del sito, dopo la pubblicazione sarà possibile richiedere direttamente un buono da presentare in cassa, così da ottenere uno sconto diretto del 60% - ma solo nei negozi che aderiranno all'iniziativa, la lista sarà pubblicata sul sito del Ministero dell'Ambiente. Probabilmente il governo avrebbe potuto creare una procedura più chiara e limpida, con un po' di attenzione però non sarà difficile districarsi fra regole e richieste. A oggi i fondi disponibili per il Bonus Mobilità 2020 sono pari a 220 milioni di euro, chiaramente la "festa" finisce al loro esaurimento, speriamo però che la cifra possa aumentare nei prossimi mesi.