Bollo e Superbollo 2022: come e quando si pagano le due tasse

Sono le tasse più odiate dagli italiani, ma come si paga e come viene effettuato il calcolo del Bollo e del Superbollo? Scopriamolo insieme.

Bollo e Superbollo 2022: come e quando si pagano le due tasse
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La tassa sul possesso di veicoli, anche soprannominata "bollo auto", viene pagata da coloro che hanno immatricolato in Italia automobili, furgoni e motocicli, e dal 1999 è di competenza regionale e delle province autonome. Si tratta di un tributo che spesso è stato oggetto di critiche ma anche di promesse di revisione o addirittura di azzeramento, che però al netto delle campagne elettorali (il Governo Draghi cancella il Bollo auto? Non proprio) continua a essere presente nella vita dei milioni di automobilisti. Per saperne di più sul fronte storico: breve storia del Bollo Auto in Italia.

Bollo auto: quanto costa e come si calcola

La normativa vigente ancora nel 2022, entrata in vigore nel 1 Gennaio 1998, stabilisce dei criteri matematici per il calcolo del bollo, che variano a seconda della tipologia del veicolo immatricolato.

Per le autovetture, autoveicoli a uso promiscuo, autobus, autoveicoli a uso speciale e motocicli il calcolo viene effettuato sulla base della potenza effettiva (espressa in kW e indicata direttamente sulla carta di circolazione). Dal 1 Gennaio 2007, inoltre, per autovetture, autoveicoli di trasporto promiscuo e motocicli viene effettuata una differenziazione ulteriore, basata sulle emissioni inquinanti: sono escluse da tale differenziazione le autovetture con alimentazione esclusiva o doppia (elettrica, GPL, gas metano, idrogeno). In linea generale, più una classe è vicina all'Euro 6, minore sarà l'importo da pagare per kW, il che vuol dire che una vettura Euro 2 pagherà di più rispetto a una Euro 6, questo indipendentemente dalla potenza (contribuisce al calcolo anche se è inferiore o superiore ai 100 kW).

A contribuire all'importo da versare ci pensa anche la regione di residenza dell'intestatario, ma per evitare di perderci troppo la testa, l'ACI sul proprio sito web ha messo a disposizione uno strumento per calcolare l'importo del Bollo Auto (calcolo del Bollo e del Superbollo auto).

Discorso diverso invece per autocarri e autoveicoli per il trasporto pesante, per cui l'importo varia a seconda del peso complessivo, numero di assi, tipo di sospensione e/o portata.
Merita menzione invece il sistema che viene adottato per ciclomotori e quadricicli leggeri (anche note come minicar). In questo caso, per i ciclomotori fino a 50 cc e minicar con cilindrata pari o inferiore a 50 cc o potenza massima pari o inferiore a 4 kW, la tassa deve essere corrisposta a gennaio/dicembre. La Lombardia, con una legge del 2014, ha invece eliminato la tassa di circolazione annuale per ciclomotori e minicar.

Come si paga il bollo auto? Cosa succede se non lo si paga?

Il pagamento del bollo auto si può effettuare attraverso vari sistemi. Ovviamente, è disponibile la possibilità di effettuare la transizione da casa tramite il sistema di Home Banking del proprio istituto di credito, o tramite il sito ACI.

Per coloro che sono meno smart, invece, resta attiva la possibilità di saldare l'importo presso gli uffici postali o presso uno dei punti vendita Lottomatica o Sisal.
In alcune regioni è anche disponibile l'addebito automatico, che avviene l'ultimo giorno utile, e permette di risparmiare fino al 10% rispetto all'importo originale. Una volta attivato, tramite la procedura indicata sul sito web di ogni regione, il sistema provvederà a completare l'addebito nell'ultimo giorno in cui bisogna effettuarlo. Tramite il sito web di ACI, effettuando il login con il proprio SPID, è possibile verificare la data di scadenza del bollo ed il relativo importo.

Il mancato pagamento del Bollo Auto comporta sanzioni amministrative importanti, che possono arrivare al fermo amministrativo del veicolo. L'automobilista moroso riceverà una cartella esattoriale da Equitalia con l'importo da pagare, a cui si aggiungono ovviamente sanzioni e interessi. Nel caso in cui si ignorarasse tale avviso, si passerebbe alla richiesta di fermo amministrativo che può sfociare nella cancellazione dal Registro Automobilistico nella Regione di Appartenenza.

Cos'è il Superbollo auto

Al bollo "tradizionale", di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti, si aggiunge anche un'addizionale nota come "Superbollo". A livello puramente fiscale, questa addizionale va nelle casse dello Stato e non in quelle delle regioni.

Introdotto nel 2011 dal Governo Berlusconi, il Superbollo deve essere pagato insieme al bollo dai possessori, usufruttari, acquirenti con patto di riservato dominio e da coloro che sottoscrivono contratti di leasing, per i veicoli con potenza superiore a una determinata soglia.

Il Governo Monti ha introdotto però un nuovo sistema di calcolo, che si articola a fasce e tempo di utilizzo: la base dell'addizionale è sempre di 20 euro/kW per ogni kW al di sopra della soglia di 185 kW. L'importo però va a diminuire man mano che il veicolo diventa più anziano e passa a:

- 12 Euro/kW dopo cinque anni dalla data di costruzione
- 6 Euro/kW dopo dieci anni
- 3 Euro/kW dopo quindici anni
- 0 Euro/kW dopo venti anni

In questo caso, trattandosi di un'imposta erariale, sul sito dell'Agenzia Delle Entrate è disponibile un tool ad hoc che permette di calcolare l'importo del Superbollo.