Auto elettriche e colonnine: la situazione nelle 8 maggiori città d'Italia

Il portale Alla Carica! Generation Electricity ha fotografato la situazione di auto elettriche e colonnine nelle 8 maggiori città d'Italia.

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Acquistare una nuova auto può essere, a oggi, una vera impresa: le motorizzazioni diesel sono ormai demonizzate da tutti (o quasi), le auto elettriche hanno ancora poche infrastrutture di supporto e troppi dubbi attanagliano i clienti, mentre le vetture ibride non sono forse sponsorizzate a sufficienza. Non chiariscono le idee neppure un Ecobonus ancora nel caos, senza decreto attuativo purtroppo, e l'Ecotassa, come ha dimostrato il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha lodato l'elettrico, nel corso di un'intervista a Tg2 Motori, ma ha anche ammesso di aver acquistato una Jeep Compass con motore diesel, proprio una di quelle vetture che il Governo sta cercando di disincentivare.
La situazione è dunque caotica, non sono pochi però gli enthusiast delle auto elettriche, anche se i tempi di consegna sono ancora altissimi (per una Hyundai Kona Electric o una Tesla Model 3 bisogna attendere dei mesi) e le colonnine sono ancora insufficienti, su tutto il territorio nazionale. A darci un quadro più preciso è Alla Carica! Generation Electricity, portale sostenuto dal Ministero dell'Ambiente che mira a informare i ragazzi più giovani sullo stato di salute delle cosiddette Smart City.

Le metropoli accelerano

La città che al momento ha attivato, in Italia, il maggior numero di strumenti e opzioni per la mobilità elettrica è certamente Milano. Nel dicembre del 2017 le auto elettriche private erano 811 con 32 colonnine in giro per la metropoli, il Comune però sta lavorando per installarne un migliaio entro la fine del prossimo anno. Oltre la sfera privata, dal 2020 la città acquisterà soltanto bus elettrici, puntando ad avere un 15% di mezzi EV entro la fine dell'anno prossimo e diventare Full Electric entro il 2030. Su 4.900 taxi, 2.950 sono già ibridi, mentre il bike sharing offre 1.150 biciclette con pedalata assistita e 410 scooter elettrici.
Anche Roma, la capitale, si sta dando da fare in questo senso: a dicembre 2017 erano 2.400 le auto elettriche circolanti con 120 colonnine sparse sul territorio del comune. A breve questa cifra sarà portata a 700, secondo i calcoli del Campidoglio. L'unica società di car sharing 100% elettrico ha purtroppo annunciato di voler abbandonare presto la città, esiste però un servizio di scooter sharing EV, con il servizio pubblico che può contare sulle 0 emissioni solo rispetto ai 160 tram in circolazione, 156 mezzi tra metro e ferrovie regionali, 75 filobus.

Auto, scooter, biciclette

A Torino le colonnine di ricarica sono 303 ed entro il prossimo mese di dicembre diventeranno 564. Chi possiede un'auto elettrica gode di agevolazioni sui parcheggi e le ZTL, mentre il car sharing offre 196 vetture EV ed entro il 2019 si vuole arrivare a 330. Si contano poi 51 bus 100% elettrici e 200 tram. Scendendo lungo lo stivale bisogna assolutamente lodare Firenze, che conta ben 4.000 mezzi elettrici, 85 dei quali comunali e 75 taxi. Due operatori di car sharing su quattro sono elettrici, con 220 veicoli EV in totale al servizio della popolazione. Le colonnine pubbliche a doppia presa sono invece 173, mentre otto bus su dieci sono elettrici.
A Bologna trionfano invece le vetture ibride: a fine 2017 erano 4.273 su un totale di circa 200.000 veicoli. Le auto elettriche sono cresciute dalle 36 del 2013 alle 75 nel 2017 e sarà molto interessante avere presto dei dati aggiornati. Il car sharing offre al momento 120 vetture a zero emissioni e si conta di raddoppiare molto presto. Grandi investimenti anche nel settore del bike sharing, con 320 biciclette con pedalata assistita (come la Skoda Klement 100% elettrica) in arrivo nella città. Il servizio pubblico invece gode di 95 filobus, 6 bus elettrici e 85 ibridi.

A Genova si punta a installare 200 colonnine entro il 2020, mentre oggi se ne contano circa 50. Fra i taxi solo uno è 100% elettrico mentre 34 sono ibridi, le auto private con tecnologia Hybrid sono invece 1.965. Sul fronte del car sharing elettrico, sono 10 i veicoli in attesa di attivazione. Situazione più complicata invece al sud, a Palermo ad esempio ci sono soltanto 8 colonnine per 16 punti di ricarica totali. Non si contano vetture elettriche private ma il car sharing elettrico offre 24 auto, che diventeranno 80 entro il 2020.
A Napoli chi acquista un'auto elettrificata (EV, ibrida e ibrida plug-in) può godere di sgravi fiscali e agevolazioni su parcheggi e ZTL. I punti di ricarica nella città campana sono 120, le auto elettriche in circolazione invece sono - a oggi - circa 50, non di più. Sul fronte pubblico si contano 61 filobus e 42 tram.

L'esempio norvegese

L'istantanea di Alla Carica! Generation Electricity, anche se non aggiornata in alcune città, mostra un'Italia a due velocità: un nord che ha tanta voglia di fare, con investimenti milionari e una curiosità crescente da parte del pubblico, e un sud che invece è estremamente più cauto, fermo a guardare una situazione che nel resto d'Europa si sta sviluppando a velocità vertiginose. Il meridione è inoltre la parte di Paese che più avrebbe bisogno di uno switch elettrico, poiché "vanta" un parco auto più anziano e, di conseguenza, più inquinante. Purtroppo, nonostante gli incentivi governativi, i veicoli elettrici costano ancora troppo rispetto ai tradizionali e uno switch di massa è ancora impensabile, anche perché molta gente non saprebbe neppure come ricaricare un mezzo 100% elettrico - a tal proposito però ricordiamo la possibilità di installare un WallBox di ricarica direttamente a casa, qualora si possegga un garage o un cortile.

Città come Roma, Milano e Torino devono invece spingere sull'elettrico per abbassare di colpo i loro alti valori di PM10, dannosi per la salute pubblica, che sempre più frequentemente portano a blocchi del traffico, giornate ecologiche e altre iniziative pro-ambiente. L'esempio da seguire è certamente quello della Norvegia, dove le auto elettriche erano il 31,2% del totale (1 su 3) nel 2018, che sommate alle ibride arrivavano al 49,1% (quasi 1 su 2).
Nel 2019 si è già saliti al 37,8% Full Electric e l'auto più venduta è la Nissan Leaf (da noi è la Fiat Panda), con altre quattro vetture EV nella Top 10. In tutto il Paese, che conta poco più di 5 milioni di abitanti, sono disponibili più di 11.000 colonnine di ricarica e il 70% dell'energia assorbita proviene da fonti rinnovabili. In pratica, il Paese nordico è l'esempio perfetto di come un mondo elettrico dovrebbe essere, abbiamo solo da imparare.