Le auto a benzina consumano più elettricità di quanto si pensi: lo studio

Spesso le auto elettriche vengono accusate di consumare troppa energia, anche le auto a benzina però consumano elettricità, più di quanto pensiate.

Le auto a benzina consumano più elettricità di quanto si pensi: lo studio
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Spesso alle auto elettriche si muove la critica di consumare troppa energia, che se tutti avessimo oggi un EV la rete europea collasserebbe in pochi giorni e altre teorie simili. Un nuovo studio però spiega che anche le auto tradizionali consumano energia elettrica, più di quanto la gente pensi.
Le auto termiche non utilizzano energia elettrica in modo diretto, ovviamente, vengono alimentate da carburanti come la benzina, il gasolio, il GPL o il metano; se però mettiamo sulla bilancia l'intera filiera produttiva, il consumo energetico dei singoli distributori e del trasporto del carburante... beh allora si scopre che il consumo energetico è molto superiore al previsto.

Il consumo nascosto d'energia

Il tutto è spiegato in un post del Berlin-Brandenburg Electromobility Interest Group, che sin dal 2017 ha mostrato alla gente come in realtà anche gli impianti per il riscaldamento a gas o a pellet in realtà consumano molta energia elettrica. Lo stesso si può applicare alle auto termiche, che per fare rifornimento costringono un'intera filiera a spese altissime di elettricità.
Basti pensare a un singolo distributore: le pompe per funzionare hanno bisogno di elettricità, inoltre ci sono le luci dell'impianto, quelle di un ipotetico bar, di un eventuale ristorante, locali che utilizzano energia elettrica per qualsiasi cosa, anche semplicemente per rinfrescare le bibite.

Le auto elettriche utilizzano sì molta energia elettrica, ma soltanto per la mera ricarica. Inoltre tantissime persone al mondo ricaricano direttamente a casa, magari in orari in cui la richiesta d'energia è minore, e così anche l'impatto sulla rete.
Probabilmente in futuro avremo stazioni di servizio come quelle attuali anche per le auto elettriche, non lo sappiamo, di certo però oggi la maggior parte dei distributori di benzina offre già servizi accessori al semplice rifornimento, dunque utilizzano parecchia energia elettrica - oltre a tutta l'energia sfruttata dalla filiera produttiva.

Quanta energia consuma un'auto a benzina?

Il magazine tedesco Edison ha anche calcolato quanta energia elettrica consuma una normale auto a benzina: circa la metà di un'auto 100% elettrica (qui lo studio originale di Edison), proprio per i motivi legati a ciò che sta attorno al semplice rifornimento, anche trasportare i carburanti del resto costringe le aziende a utilizzare molta elettricità. A tutta questa energia elettrica bisogna poi aggiungere i costi del carburante, mentre tutta l'energia degli EV finisce ad alimentare i veicoli. I mezzi termici poi hanno anche bisogno di olii lubrificanti, eventuali liquidi AdBlue, filtri e altri accessori consumabili, oggetti che agli EV non servono ma che a loro volta consumano energia per essere prodotti.

Solitamente questi costi "nascosti" vengono chiamati "energia grigia", grey energy, ed è proprio attorno al calcolo di questi consumi elettrici che si gioca una nuova partita della sfida ICE vs EV. Anche laddove l'energia elettrica utile a mettere un kWh all'interno di una batteria fosse identica a quella necessaria per mettere - idealmente - un kWh all'interno di un serbatoio di benzina, le auto elettriche sarebbero all'atto pratico più efficienti, capaci di fare più chilometri di strada a parità di elettricità spesa (come scegliere un'auto elettrica efficiente e risparmiare).

Come conclude dunque lo studio di Edison? Che sostituire le auto termiche con quelle elettriche apparentemente farebbe sì salire i consumi energetici, allo stesso tempo però diminuirebbe tanti altri consumi considerati "nascosti", bilanciando in un certo qual modo l'intero processo. Teoricamente dunque cade un altro mito legato alle auto elettriche, considerate da molti brutte, sporche e cattive: il mito legato alla mancanza di elettricità nel caso in cui il parco auto termico attuale venisse sostituito da vetture a elettroni. Lo studio si riferisce al mercato tedesco, siamo però sicuri che possa essere esteso senza molti problemi ad altri mercati europei. Inoltre è impensabile sostituire un parco auto circolante dall'oggi al domani, che tutta la filiera legata al petrolio e i singoli distributori possano chiudere da un momento all'altro per cedere energia ai veicoli elettrici. È però uno studio che serve per riflettere e capire come uno switch graduale possa essere più morbido di quanto si pensi...