Nuova Audi RS 3 2021: 5 cilindri e 400 CV di pura emozione

Andiamo a scoprire la nuova generazione di Audi RS 3, disponibile sia in versione Sedan che Sporback con motore 2.5 TFSI da 400 CV.

Nuova Audi RS 3 2021: 5 cilindri e 400 CV di pura emozione
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A partire dal 2035, come sancito dall'Unione Europea, i giochi saranno definitivamente finiti: non si potranno più vendere auto termiche, i produttori dovranno proporre soltanto auto elettriche. A quel fatidico traguardo mancano però ancora 14 anni e gli appassionati delle auto sportive hanno ancora moltissimo tempo per divertirsi. Possono ad esempio scegliere una nuovissima Audi RS 3, appena presentata dal marchio tedesco. Una terza generazione di RS 3 Sportback e una seconda serie di Audi RS 3 Sedan che puntano a emozionare sia in pista che nell'uso quotidiano. Come? Grazie a un propulsore 5 cilindri turbo 2.5 TFSI (che i più attenti di voi avranno già adocchiato a bordo del nuovo CUPRA Formentor VZ5 che abbiamo guidato in Catalogna) che eroga una coppia massima di 500 Nm in un range che va da 2.250 a 5.600 giri/min, con un miglioramento di 20 Nm rispetto alla precedente generazione.

La potenza massima del motore, 400 CV, è ora disponibile già a partire da 5.600 giri/min, con una nuova centralina che assicura una reattività superiore alle pressioni dell'acceleratore. Con la nuova compatta high performance dei quattro anelli è così possibile scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi - 3 decimi al di sotto del modello precedente grazie alla funziona Launch Control.

Prestazioni RS

Audi RS 3 Sportback e RS 3 Sedan raggiungono i 250 km/h di velocità massima autolimitata, che si può però portare a richiesta a 280 km/h oppure a 290 km/h associando il pacchetto Dynamic RS e i freni carboceramici.

Audi promette inoltre un sound corposo grazie alla sequenza di accensione di 1-2-4-5-3 dei cilindri e all'impianto di scarico dotato della gestione totalmente variabile delle valvole, un sistema utilizzato per la prima volta proprio su queste nuove RS 3 che consente aperture parziali che caratterizzano ulteriormente il timbro del 2.5 TFSI. Motore che inoltre lavora in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 marce, ora con una spaziatura dei rapporti più sportiva rispetto alla precedente generazione di RS 3. Arriviamo così a parlare della Trazione RS e del Torque Splitter. Audi ha dotato le nuove RS 3 di un sistema di ripartizione della coppia tra le ruote posteriori attivamente e in modo totalmente variabile, per una gestione della trazione quattro mai vista prima d'ora. Rispetto a un differenziale posteriore autobloccante e a una soluzione integrale permanente con frizione elettroidraulica a lamelle in corrispondenza della parte terminale dell'albero di trasmissione, l'RS Torque Splitter utilizza due frizioni elettroidrauliche a lamelle, una per ogni semiasse posteriore.

Controllo assoluto

In percorrenza di una curva, il sistema ripartisce la coppia tra le ruote posteriori aumentando la spinta su quella con maggiore aderenza, ovvero quella esterna alla traiettoria, scongiurando così l'insorgere del sottosterzo in favore del sovrasterzo.

In rettilineo, la coppia viene indirizzata a entrambe le ruote posteriori grazie alle due frizioni che lavorano in sync, questo però può dipendere dallo stile di guida e dalla dinamica di marcia scelta con Audi Drive Select. Tramite il Drive Select è possibile ad esempio influire sul comportamento dell'RS Torque Splitter secondo cinque setup differenti: comfort/efficiency, auto, dynamic, RS Performance e RS Torque Rear. In questo modo si va dalla modalità comfort che ripartisce la coppia in modo bilanciato sulle quattro ruote, dando priorità all'assale anteriore, fino all'RS Torque Rear che favorisce i drift controllati grazie al comportamento sovrasterzante generato dal trasferimento della coppia sull'assale posteriore, fino al 100%. L'assetto sportivo RS di serie si avvale poi di ammortizzatori di nuova concezione, capaci di garantire una risposta precisa in estensione e compressione anche in presenza di micro imperfezioni dell'asfalto. Come optional invece potete scegliere l'assetto sportivo RS Plus, con sospensioni a regolazione adattiva DCC (Dynamic Chassis Control), caratterizzate dal funzionamento di una valvola elettroidraulica che varia il flusso dell'olio negli steli degli ammortizzatori in base ai parametri vettura provenienti da molteplici sensori, delle condizioni stradali, dello stile di guida e del programma attivato con Drive Select.

L'assetto della nuova Audi RS 3 è inoltre ribassato di 10 mm rispetto ad Audi S3 e di 25 mm rispetto ad Audi A3. Arriviamo così a parlare dell'impianto frenante di serie con pinze a sei pistoncini, di colore nero sul primo equipaggiamento oppure rosso sugli opzionali, e dischi d'acciaio da 375 mm di diametro all'avantreno e 310 mm al retrotreno. A richiesta è invece possibile installare dischi carboceramici anteriori da 380 mm di diametro che fanno risparmiare ben 10 kg. Sempre a proposito della dotazione di serie: Audi vi offre proiettori Full LED con indicatori di direzione dinamici al posteriore, con possibilità di upgrade con proiettori a LED Audi Matrix.

Design esterno e interno

Guardando al design esterno, alle spalle dei passaruota anteriori si fanno notare le feritoie per il deflusso dell'aria, una novità su RS 3, mentre le minigonne sono state ridisegnate con inserti in nero. L'impronta a terra dei nuovi modelli è più ampia rispetto al passato, ben 33 mm all'avantreno e 10 mm al retrotreno sulla RS 3 Sportback.

Di serie trovate i cerchi in lega Audi Sport da 19 pollici con design a 10 razze a Y, mentre fra gli optional avete a disposizione anche le ruote a 5 razze a Y con logo RS, di derivazione racing. Completano il quadro generale il paraurti posteriore RS, ridisegnato dai tecnici Audi in funzione del nuovo estrattore, e lo scarico RS con due terminali ovali. All'interno troviamo di serie l'Audi Virtual Cockpit Plus da 12,3 pollici con caratterizzazione RS, il che significa che potete visionare informazioni relative all'erogazione di potenza e coppia, alla pressione degli pneumatici, ai tempi sul giro e ai valori massimi di accelerazione laterale. Il display touch da 10,1 pollici integra poi la schermata RS che permette di tenere sotto controllo la temperatura del liquido di raffreddamento, dell'olio motore e del cambio. Per la prima volta è anche disponibile l'head-up display che proietta nel campo visivo del guidatore le principali informazioni di marcia - manca però la tecnologia di realtà aumentata vista su Q4 e-tron. Sulla plancia possiamo poi godere di un'atmosfera racing grazie alla fibra di carbonio, a richiesta però, oppure dai sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati, punzonatura RS e cuciture a contrasto in antracite. Il volante sportivo RS, rivestito in pelle e con corona appiattita nella parte inferiore, integra i paddle di trasmissione e i comandi multifunzione, la tacca a ore 12 di derivazione racing e lo specifico pulsante RS MODE, grazie al quale attivare i programmi personalizzabili RS Performance e RS Individual. Ora non resta che attendere i prezzi ufficiali per l'Italia.