Audi e BMW hanno davvero comprato McLaren? Ecco cos'è successo

Nelle ultime ore Audi e BMW avrebbero acquisito McLaren, il marchio britannico però ha prontamente smentito creando un vespaio sui social.

Audi e BMW hanno davvero comprato McLaren? Ecco cos'è successo
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La tiepida giornata di Domenica 14 Novembre è stata interrotta da una bomba di proporzioni gargantuesche sganciata da Automobilwoche, il sito fratello di Automotive News. Secondo la testata tedesca, McLaren sarebbe stata venduta e divisa in due segmenti, con BMW che avrebbe ottenuto la divisione delle auto sportive stradali mentre Audi avrebbe preso il controllo della sezione Motorsport con conseguente acquisizione del team F1.
La notizia, che è rimbalzata prepotentemente su tutti i social, ha avuto un impatto talmente importante che le speculazioni circa il futuro della nuova triade Woking-Ingolstadt-Monaco non si sono fatte attendere.

Una notizia bomba: Audi ha comprato McLaren?

All'improvviso la tanta sognata supercar BMW che sembrava quasi impossibile da realizzare è diventata realtà nella mente degli appassionati. Addirittura alcune testate, come CarThrottle, hanno subito ipotizzato alcune specifiche tecniche della vettura anglo-tedesca che grazie al know-how dei tecnici McLaren sarebbe stata equipaggiata con una piattaforma in fibra di carbonio e un nuovo motore V6 ibrido derivato dalla Artura (a tal proposito: è stata distrutta la prima McLaren Artura in un incidente).

McLaren, trovandosi in posizione precaria dal punto di vista finanziario, non avrebbe posto neanche troppa resistenza. Con una perdita stimata di circa 222,9 milioni di sterline solo nel 2020, il futuro del marchio sembra tutto tranne che certo. Lo stesso CEO Mike Flewitt, dopo 8 anni alla guida della società, ha rassegnato le sue dimissioni un paio di settimane fa rimarcando il clima di insicurezza che regna a Woking.

Verso mezzogiorno di Domenica 14 Novembre però è iniziata la confusione mediatica. Mentre BMW con il suo portavoce ufficiale ha smentito categoricamente le voci circa il suo coinvolgimento nella trattativa, il Gruppo Volkswagen tramite Audi ha manifestato il suo interesse (fonte: Bloomberg e Reuters) verso una possibile collaborazione tra il marchio tedesco e McLaren.

L'interesse verso la F1 da parte di Wolfsburg è già noto e finora sappiamo che o Audi o Porsche si impegneranno nella massima serie a partire dal 2025 (l'indiscrezione: Porsche potrebbe tornare in Formula 1), tuttavia ancora non è certo se lo faranno in veste di motoristi (Redbull) o fondando un team ex-novo.
La presunta conferma è arrivata nella mattinata di oggi da Autocar che attraverso una loro "fonte verificata" ha dichiarato l'avvenuta acquisizione di tutto il gruppo McLaren - compreso il reparto stradale - da parte di Ingolstadt.

Tuttavia, poche ore più tardi si è fatto avanti il portavoce di Woking che, oltre a contestare la falsità della notizia riportata da Autocar, ha anche chiesto la totale rimozione dell'articolo con un nota ufficiale (tradotta qui in basso da McLaren.com):
"Il Gruppo McLaren è consapevole di un report di stampa che afferma sia stato venduto ad Audi. Questo è del tutto errato e McLaren sta cercando di rimuovere la notizia. La strategia tecnologica di McLaren ha sempre compreso discussioni continue e collaborazioni con fornitori e partner di rilievo, compresi altri costruttori automobilistici. A ogni modo, non c'è stato alcun cambio nella struttura proprietaria del Gruppo McLaren".

La smentita di McLaren

Con lo statement ufficiale sono arrivate, di conseguenza, anche le smentite delle testate giornalistiche che per prime avevano riportato la notizia, anche se a dover di cronaca dobbiamo dire che McLaren non ha del tutto negato che Audi abbia degli effettivi interessi verso possibili collaborazioni.

Curiosamente Autocar ha anche riportato una notizia secondo cui il marchio teutonico avrebbe mollato la trattativa perché non avrebbe voluto in alcun modo legare il proprio nome con quello di Lando Norris. Non sappiamo se ciò possa essere vero, di certo è una motivazione alquanto bizzarra per dare forfait.
Queste due giornate bollenti non hanno sicuramente giovato all'ambiente in casa McLaren, ma è abbastanza chiaro che in un futuro non troppo lontano potrebbero esserci importanti rivoluzioni e nuove partnership che porterebbero il marchio britannico verso un rafforzamento tutt'altro che trascurabile.