Aspettando Forza Horizon 4: 5 auto epiche da guidare, dalla Delta S4 alla F40

Mentre aspettiamo l'uscita di Forza Horizon 4, ripercorriamo la storia di cinque vetture che hanno fatto epoca.

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  • Xbox One
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  • Mentre gli utenti Xbox e Windows 10 aspettano con ansia l'arrivo del 2 ottobre (dai che ci siamo quasi!), per poter mettere le mani su Forza Horizon 4, vogliamo ricordare cinque vetture epiche che - a modo loro - hanno fatto la storia dell'automobilismo.
    Auto che abbiamo già incontrato in altri titoli della serie Forza e che ora stiamo per ritrovare nel quarto capitolo di Horizon, a cui il nostro Francesco Serino ha dato un bel 9.5 (qui la recensione di Forza Horizon 4).
    Nello specifico vogliamo raccontarvi dei segni lasciati dalla Lancia Delta S4 del 1986, dalla Porsche 911 Carrera RS del 1973, dalla Ferrari F40 del 1987, dalla Aston Martin DB5 del 1964 e dalla Lamborghini Countach LP5000 QV del 1988, più una menzione speciale a sorpresa a fine articolo.

    Lancia Delta S4

    Oggi il marchio Lancia, italiano sino al midollo, ha purtroppo perso parte dell'appeal di un tempo, negli anni '80 però era una vera e propria istituzione, soprattutto grazie alla Lancia Delta S4.
    Una vettura leggendaria, dal design tanto spigoloso quanto iconico, per non parlare degli interni delle sue versioni stradali. Il suo motore standard, costruito in lega di magnesio, vantava una cilindrata da 1759 cm³ e 4 cilindri in linea, ed erogava fino a 250 CV in versione stradale.

    La Delta S4 però deve la sua aura mitica soprattutto al mondo delle corse: la sua ultima evoluzione da gara erogava fino a 650 CV (476 kW). Dal debutto nel campionato del mondo di rally nel 1985, in un biennio di attività serrata ha raccolto 5 vittorie correndo 12 corse ufficiali.

    Porsche 911 Carrera RS

    Di automobili Porsche ne ha sfornate a decine, soltanto una però ha fatto breccia nel cuore degli appassionati per non uscirne più grazie alle sue linee iconiche: la Porsche 911. Prodotta a partire dal 1963 al 1997 con motore raffreddato ad aria, prima dell'avvento delle 911 moderne, la prima serie è stata sommersa di polemiche, per via di una tenuta di strada problematica e un prezzo di listino considerato eccessivo.

    Successivamente sono arrivate le versioni T, con motore da 110 CV, L da 130 CV, S con carburatori Weber da 160 CV, fino ad arrivare alle mitiche RS (RennSport) e RSR da competizione, che ritroviamo in Forza Horizon 4.
    In particolare la RS montava un motore da 2.687 cm³ e 210 CV a iniezione meccanica, diretto erede del 6 cilindri boxer, al di sotto di una carrozzeria alleggerita grazie all'alluminio.

    Ferrari F40

    Se siete cresciuti negli anni '80, con il mito del cavallino rampante nell'anima, ricordare la Ferrari F40 vi farà quasi commuovere. Le sue linee più uniche che rare vengono citate oggi nei migliori libri di design industriale, cuore pulsante di questa vettura era un motore V8 a vista da 2936,25 cm³, dal suono celestiale. La potenza massima erogata era di 478 CV (352 kW) a 7000 giri al minuto, con coppia massima da 577 Nm a 4000 giri.

    Il suo cambio manuale a 5 marce montato longitudinalmente rendeva (e rende ancora oggi, nei giochi Forza) la sua guida estremamente particolare, soprattutto se si conta la frizione bidisco a secco dal rumore inconfondibile. I suoi interni essenziali la rendevano più un'auto da pista che una stradale, un instant cult da collezione.

    Aston Martin DB5

    Se siete appassionati di cinema, l'Aston Martin DB5 del 1964 rappresenterà per voi ben più di una semplice auto. Parliamo infatti di un grande classico inglese, al servizio nientemeno che di James Bond in persona a partire dal film Goldfinger, nella sua tradizionale colorazione argento.

    Formalmente parliamo di una coupé 2 porte a trazione posteriore, con cilindrata da 3995 cm³ e 286 CV di potenza a 5500 giri/minuto. Al cinema, essendo la più fedele amica dell'agente più scapestrato di Sua Maestà, è stata poi arricchita con numerosi accessori "fuori catalogo" come speroni, mitragliatrici, uno scudo antiproiettile, uno scanner radar e targhe intercambiabili, tutti oggettini che sarebbe molto bello usare anche in Forza Horizon 4...

    Lamborghini Countach LP5000 QV

    Figlia del 1974, rimasta in produzione fino al 1990, la Lamborghini Countach è una vettura sportiva ideata dalla Bertone e solo successivamente prodotta dalla Lamborghini.
    Le sue linee squadrate (dette "a cuneo"), come andava di moda all'epoca del suo debutto, si devono a Marcello Gandini, storico disegnatore della Lamborghini Miura, della Lancia Stratos e dell'Alfa Romeo Montreal.

    Il suo nome, spigoloso quanto il suo design, si deve a un'espressione piemontese che indica meraviglia e stupore: "Contacc". Il suo primo motore era in grado di sprigionare 375 CV di potenza e 361 Nm di coppia massima, mentre la sua evoluzione da 5167 cm³ fagocitava 455 cavalli e 501 Nm di coppia. Fra i suoi record, l'esser stata la prima vettura realizzata interamente in fibra di carbonio nel 1986.

    In fuga dalla legge

    Come promesso, eccoci arrivati a un "fuori menù" alquanto interessante. Fra le quasi 1000 auto uniche di Forza Horizon 4, troviamo anche la Ford Bronco del 1975. Una vettura diventata tristemente nota per la spettacolare fuga di OJ Simpson lungo un'autostrada della California nel 1994.

    Il campione di football americano tentò di sfuggire alle forze dell'ordine, pur dichiarandosi innocente, dopo la scoperta dell'omicidio dell'ex moglie Nicole Brown Simpson e del cameriere Ronald Lyle Goldman, avvenuto il 12 giugno del 1994. L'auto protagonista dell'inseguimento era un modello del 1993, eppure conservava tutte le linee classiche della Bronco originale.
    Appena l'anno scorso, Mike Gilbert (ex agente sportivo di Simpson) ha tentato di rivendere l'auto incriminata per 750.000 dollari.