Alpine e Clio Cup 2021: nel futuro di Renault tanta sportività e motorsport

La ‘Renaulution' continua e porta interessanti novità, mentre Alpine diventa di fatto il brand sportivo del gruppo francese.

Alpine e Clio Cup 2021: nel futuro di Renault tanta sportività e motorsport
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Renaulution, il nuovo piano strategico del Gruppo Renault guidato da Luca De Meo, è iniziato e non ha intenzione di rallentare. Molta è la carne al fuoco, è in corso infatti uno stravolgimento a tutto tondo che coinvolge la rivisitazione dei brand preesistenti del gruppo e la creazione di nuovi.
Abbiamo già visto qualche fase "d'attacco" con la presentazione del nuovo logo di Renault, l'annuncio dell'addio alla propulsione diesel e infine la nascita di Mobilize, il nuovo brand di servizi che andrà ad affiancarsi a Renault, Dacia, Lada e il brand sportivo Alpine. Proprio quest'ultimo ha in serbo moltissime novità per gli appassionati di auto di nicchia e motorsport.

Dal rally all'elettrico

Alpine come la conosciamo oggi è rinata nel 2012 dalle ceneri della Alpine-Renault fondata da Dieppe da Jean Rédélé nel 1955 ed entrata a far parte del gruppo francese solamente 18 anni dopo. Negli ultimi 9 anni quindi il brand transalpino ha lavorato duramente con lo scopo di rilanciarsi sul mercato, cercando di dimostrare di essere ancora in grado di produrre autovetture da togliere il fiato.
Un esempio è l'Alpine A110, un piccolo missile a motore centrale e trazione posteriore che ha riportato l'attenzione al dogma less is more tanto in auge un paio di decenni fa e oggi un po' trascurato.

Nel frattempo però, nel reparto motorsport, le cose sono state parecchio smosse: nel 2013 e nel 2014 Alpine ha partecipato in collaborazione con Signatech alla ELMS in categoria LMP2, vincendo in entrambe le occasioni e mettendo in bacheca titolo piloti e titolo costruttori. Successo replicato poi nel WEC nel 2016, 2018 e 2019 con il titolo costruttori. A settembre 2020 Alpine ha anche annunciato la nascita dell'Alpine Endurance Team che parteciperà nel WEC a partire dall'edizione 2021, andando a sfidare i campioni in carica Toyota Gazoo Racing nella categoria LMP1.

Sempre a settembre 2020, il Gruppo Renault ha annunciato il cambio di nome da Renault F1 Team ad Alpine F1 Team, eclissando di fatto il marchio R.S. precedentemente utilizzato. Questo stravolgimento però è più di un cambio di livrea, le attuali vetture sportive stradali come Megane R.S. presto cambieranno il badge a losanga e otterranno quello di Alpine.
Lo stesso succederà nelle competizioni sportive, sia in pista che nei rally. Formula Renault, per esempio, diventerà Formula Alpine, mentre la Clio Cup diventerà Alpine Clio Cup, abbreviata semplicemente in Clio Cup.

Il Gruppo utilizzerà il know-how e le tecnologie sviluppate nell'ambito racing sulle future auto stradali, sappiamo già infatti che il brand francese è prossimo a portare una massiccia elettrificazione sui suoi prossimi modelli sportivi, presto vedremo una hot-hatchback (forse proprio una sorta di Alpine-Clio R.S. 5 che gli appassionati aspettavano) su base CMF-B, un C SUV su base Mègane/Arkana, e soprattutto l'erede della Alpine A110, ma questa volta totalmente elettrica e sviluppata in collaborazione col marchio inglese Lotus.

Renault Clio 5 come chiave di svolta

Prima del grande passo rivolto all'elettrificazione Alpine e Renault Sport hanno deciso di concentrare il focus sulla Clio 5, vettura che a differenza della Clio 4 non ha avuto una variante sportiva stradale ma è comunque diventata una promettente base di partenza per diverse configurazioni racing low-budget.
Un esempio sono la versione Rally5 e la nuovissima Rally4 per la categoria rally, la RX per il rallycross e la tanto amata variante Cup per l'omonimo campionato monomarca. Tutte hanno infatti lo stesso telaio, lo stesso equipaggiamento interno e la stessa meccanica di base. Rispetto al passato però Clio da corsa è motorizzata con un 1.3 TCe 4 cilindri presente anche nel listino della Clio stradale.
Il motore è configurato diversamente in base ai regolamenti di categoria, su RX e Rally5 ha 180 CV mentre sulla Cup la potenza sale fino a 200 CV e sulla più potente Rally4 arriva a 215 CV e 350 Nm di coppia.
La chiave di volta è che ogni Clio 5 da corsa può essere riconfigurata per correre in tutte e 4 le discipline ed è possibile quindi acquistare dei kit per adattarla a differenti regolamentazioni.

Il gruppo transalpino tiene particolarmente al proprio campionato monomarca, quest'anno infatti oltre a una vettura completamente diversa è stato rivoluzionato anche il format. I Campionati regionali Clio Cup Italia, Francia, Spagna ecc sono stati uniti in una competizione unica, la Clio Cup Europe 2021. Avremo quindi a che fare con 15 weekend di gara, con doppia corsa ogni weekend, validi ai fini del punteggio per la competizione europea, ma all'interno delle quali rimangono gli ex-campionati regionali, trasformati però in quattro sub-gruppi all'interno della stessa Clio Cup Europe. Le tappe sono situate in giro per l'Europa, tuttavia alcuni eventi saranno esclusiva solamente di alcuni Gruppi.
Molto interessante la questione dei costi. Il motorsport, lo sappiamo, è costoso di natura ma questo format è stato studiato per permettere alla maggior parte degli appassionati di avere un assaggio di quello che vuol dire poter correre un weekend in pista.

Partecipare a una sola gara costa infatti 1.500 euro, mentre il prezzo dell'intera stagione nel proprio Gruppo è di 8.000 euro; ci vogliono invece 10.000 euro per la partecipazione a tutte le gare dell'Europeo e infine 14.000 euro per il No Limits. Tenete presente che un campionato di GT Open (con vetture come Ferrari 488 Challenge, Lamborghini Huracán SuperTrofeo e Porsche 911 Carrera Cup) costa mediamente sui 150-200.000 euro a stagione, escludendo i vari costi di test ecc.
La vettura stessa è stata pensata per costare poco, il listino di una Clio Cup 5 completa è di 37.900 euro + IVA, ben 12.000 euro più basso rispetto al campionato 2020 con le Clio Cup 4.
Per finire è giusto citare anche il montepremi, che è parecchio generoso. Abbiamo fino a 150.000 euro in ricambi mentre il vincitore della Clio Cup Europe si porta a casa una Alpine A110 nuova di zecca.

Press League...arriva Everyeye?

Per concludere vogliamo parlare anche della Clio Cup Press League, una tradizione che prosegue ormai da 6 anni. Siamo alla quinta edizione su strada: dopo la versione eSport dell'anno scorso, la Clio Cup Press League mette in pista i giornalisti italiani più veloci alla guida della Clio Cup numero 333 preparata da Oregon Team e messa a disposizione direttamente da Renault.

Questa mini competizione tra colleghi si svolgerà su tutti i e 6 circuiti del Gruppo A italiano e saranno ben 12 i giornalisti-piloti che si alterneranno alla guida della numero 333, uno per ogni gara del campionato, e si sfideranno per mettere in bacheca la Press League Cup 2021.
Forse, magari nel 2022, Everyeye avrà la fortuna di poter partecipare a questo format divertentissimo e perché no, tentare anche di portare a casa il trofeo. Voi che ne dite? Fareste il tifo per noi? Scrivetecelo nei commenti!