Volkswagen Up! e applicazione maps+more: lo smartphone al comando

maps+more è l'applicazione ufficiale di Volkswagen Up!, che sfrutta lo schermo dello smartphone al posto del classico display integrato nella plancia.

provato Volkswagen Up! e applicazione maps+more: lo smartphone al comando
Articolo a cura di

Volkswagen Up! ha un sistema di infotainment piuttosto particolare. Pur essendo presente uno schermo nella plancia, la city-car del gruppo tedesco utilizza lo smartphone per replicare molti dei comandi e delle funzioni disponibili sulla vettura. Si tratta di un approccio diverso dal solito e che potrebbe essere ripreso in futuro.
Ormai molte auto utilizzano delle applicazioni per smartphone per offrire servizi e funzionalità accessorie, Volkswagen invece ha deciso di portare sul telefono una sorta di sistema operativo alternativo della vettura, che dialoga con la stessa e va ad ampliare le funzionalità della Up!.

Come connettere lo smartphone all'auto

Collegare il proprio smartphone alla Up! è piuttosto semplice, per una procedura alla portata di tutti. La prima cosa da fare è scaricare l'applicazione maps+more (link Android, link iOS) sul telefono. A questo punto, premendo il tasto "Phone" posizionato sotto allo schermo delle vettura, il sistema avvisa l'utente di cercare la connessione alla macchina sul telefono. Per la prova abbiamo utilizzato un iPhone Xs, che ha rilevato subito la Up!, sotto il nome di VW BT 6733, nel menù di connessione Bluetooth (basta entrare nelle Impostazioni di iPhone e successivamente scegliere il menù Bluetooth).

Avviata la procedura di connessione, sullo schermo della Up! viene visualizzata la procedura di abbinamento, insieme a una password, che compare anche sul display del telefono.

Una volta accertato che i codici corrispondono, basta confermare l'abbinamento su entrambi e si è quasi pronti a partire.

Come collegare maps+more all'auto

Auto e telefono sono collegati a questo punto, ma vanno confermati i permessi per accedere alla rubrica, che altrimenti non viene condivisa e non permette di ritrovare i propri contatti direttamente sulla vettura, e ad Apple Music. La procedura è quasi automatica, subito dopo l'abbinamento, sullo schermo di iPhone viene richiesto il permesso di accedere alla rubrica, che va semplicemente confermato, insieme a quello per Apple Music.

Nel caso in cui si tappi per sbaglio su "Nega", basta andare nel menù delle impostazioni Bluetooth, pigiare sulla "i" corrispondente al nome VW BT 6733 e abilitare la sincronizzazione dei contatti. Già a questo punto potrete chiamare e ascoltare le canzoni di Apple Music senza fare altro. Per avere un'esperienza d'uso più completa però bisogna avviare l'applicazione maps+more sul telefono, che offre più possibilità rispetto alla connettività di base.

Posizionamento dello smartphone

Volkswagen Up! è dotata di un supporto per smartphone che si innesta nella parte superiore del cruscotto. Per la prima installazione del telefono consigliamo di sganciarlo dalla sua sede, basta premere un semplice pulsante sul retro del supporto stesso, in modo da regolarlo con più comodità.

TIPSPer il collegamento dello smartphone alla macchina tramite cavo USB consigliamo di acquistare un cavo USB molto corto per limitarne l'impatto estetico sulla plancia, come questo disponibile su Amazon a circa 9€.

La regolazione più importante è quella in larghezza, visto che rimane sempre identica anche togliendo lo smartphone. Quella in altezza invece viene utilizza per lo sgancio del telefono, per cui viene aperta e chiusa di volta in volta. Impostato il sistema di aggancio, si può riposizionare il sostegno in sede. Volendo, sul retro del supporto, è disponibile anche una presa USB per la ricarica del telefono via cavo, utilizzabile per i tragitti più lunghi da fare con il navigatore attivo, visto che scarica velocemente la batteria del telefono.

Il primo avvio dell'app

Completata questa fase si può passare al primo avvio dell'app maps+more, che richiede nuovamente i permessi di accesso alla rubrica e alla libreria musicale, da accettare per sfruttare al massimo l'app, oltre alla verifica del PIN mostrato sullo schermo della macchina.

Volkswagen ha aggiornato il software per garantire la piena compatibilità con il notch di iPhone, che viene inglobato dall'interfaccia. Non si tratta di una cosa ovvia e dimostra come il software sia stato supportato anche dopo il lancio. Il design è semplice e minimale, del resto l'obbiettivo non è attirare l'occhio, ma l'esatto opposto.

L'interfaccia pensata da Volkswagen è semplice per scelta, per distrarre il meno possibile il guidatore dalla strada. La gestione delle funzioni avviene tramite il touch screen del telefono, ma abbiamo trovato più pratico utilizzare i pulsanti posizionati sotto al display centrale della vettura dove possibile.Queste scorciatoie permettono di gestire l'app direttamente con i tasti fisici, che rimandano a sezioni e a funzionalità specifiche del software installato sul telefono.

Cosa si può fare con l'app maps+more?

L'applicazione maps+more va ad ampliare le funzionalità del sistema di infotainment "Composition Phone", affiancando al suo display da 5" anche quello di uno smartphone. Le possibilità offerte sono diverse, ma a colpire fin da subito è l'integrazione tra i due sistemi, che diventano di fatto un unico centro di controllo per le attività di navigazione e ludiche sull'auto. La schermata principale mette in primo piano gli elementi più importanti, partendo dalla musica. La riproduzione dei brani avviene tramite controlli touch dal telefono, oppure attraverso i pulsanti presenti sotto allo schermo da 5" dell'auto, oppure ancora attraverso i comandi al volante, più comodi e sicuri da usare mentre si guida, visto che distraggono meno.

È possibile accedere, direttamente dall'app Volkswagen, ai brani salvati sulla libreria di Apple Music, come anche alle playlist.
Entrando invece nella sezione "Dati", questa presenta le classiche statistiche gestite normalmente dal computer di bordo. Si può vedere il consumo istantaneo ad esempio, come anche l'autonomia residua.

Questi dati vengono mostrati sia in rapporto alla tratta che si sta facendo, sia attingendo a un numero maggiore di informazioni, con statistiche che mostrano il comportamento della vettura sul lungo periodo. "Dati Live" è una sezione dell'app utilizzata per mostrare sullo schermo il tachimetro e il contagiri, ma si può scegliere di cambiare uno di questi con la temperatura dell'olio.

Passando al sistema di navigazione proprietario, la prima cosa da fare è scaricare le cartine, meglio sotto Wi-Fi perché hanno un peso ragguardevole e possono incidere sui GB del proprio piano tariffario, visto che la sola mappa dell'Europa pesa poco più di 7 GB.

L'interfaccia del navigatore è semplice ma ha tutto quello che serve, tra cui visualizzazione delle mappe 2D e 3D, ricerca dei punti di interesse nella zona e una mappa che mostra, oltre al tragitto che si desidera percorrere, anche le informazioni sul traffico. Sempre nella prima schermata dell'app, in basso a sinistra, è visibile il tasto dedicato alla ricerca: da qui è possibile trovare una canzone o un contatto della propria rubrica, utilizzando la classica tastiera del telefono o un sistema touch basato sulle gesture.

TIPSÉ possibile effettuare chiamate e ascoltare la musica sul telefono anche senza l'utilizzo dell'app maps+more. Per farlo, basta connettere semplicemente lo smartphone alla vettura, seguendo i passi indicati nel primo capitolo di questo articolo.

Attivandolo e disegnando sul display una "S", ad esempio, l'app cerca tutti i contatti che iniziano per quella lettera, come anche le canzoni che la contengono. Scorrendo col dito da destra verso sinistra si accede alla seconda schermata dell'applicazione, che mette in evidenza una funzione chiamata Think Blue Trainer. Questa, in base allo stile di guida, monitora i consumi in tempo reale, assegnando un punteggio da 0 a 100 per premiare i guidatori più parsimoniosi nei consumi. Il sistema funziona piuttosto bene e permette di avere un'idea più precisa dei comportamenti che causano un consumo superiore al dovuto.

Tornando al menù generale, appena sotto Think Blue Trainer si trova una sezione appositamente pensata per le emergenze, da cui effettuare una chiamata rapida al Servizio Mobilità Volkswagen. Questo, in caso di panne, guasti o incidenti si occupa di organizzare l'assistenza. Arriviamo ora alle ultime due sezioni disponibili nell'app maps+more, ovvero la rubrica e le impostazioni.
La prima è un semplice elenco dei propri contati salvati sullo smartphone, nella seconda invece è possibile personalizzare l'applicazione e il sistema di navigazione. Si può cambiare il colore di alcuni elementi dell'interfaccia, per renderli più coesi con le tonalità degli interni, oppure attivare-disattivare i comunicati relativi al traffico diffusi via radio.

Ci sono poi le impostazioni base del sistema di navigazione, come l'unità di misura da utilizzare, oppure un campo in cui inserire l'indirizzo di casa. La prova del sistema ha mostrato una buona interoperabilità tra smartphone e Composition Phone, che si completano bene a vicenda e permettono di sfruttare in modo più sicuro e semplice il telefono in auto.

Volkswagen Up La soluzione pensata da Volkswagen per integrare uno schermo touch senza gravare sui costi è interessante e potrebbe essere ripetuta in futuro. L'applicazione maps+more pone al centro del sistema di infotainment lo smartphone, il dispositivo elettronico più utilizzato al mondo e con cui quasi tutti hanno ormai un'ampia confidenza. L'input touch, accompagnato anche dai pulsanti fisici sul cruscotto, consente un controllo semplice dell'applicazione, che per altro ha un'interfaccia di facile gestione. Le funzioni disponibili sono diverse e varie, tra cui anche alcune particolari, come Think Blue Trainer. Dalla navigazione satellitare alle chiamate, passando per la musica, maps+more riesce a sostituirsi allo schermo touch sulla plancia, offrendo funzioni utili nell'utilizzo quotidiano.