Volkswagen T-Roc: la prova del SUV compatto dall'animo sportivo

Abbiamo provato sulle coste portoghesi il primo crossover di Volkswagen, un piccolo SUV dall'animo sportivo e molto tecnologico.

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Il mercato chiama, Volkswagen risponde. In un periodo in cui SUV e Crossover vanno per la maggiore, la casa automobilistica tedesca intende puntare forte su questo segmento, tanto che nei prossimi mesi arriveranno nuovi modelli per completare un listino che diventerà ricco di alternative. Chi desidera il classico SUV di grandi dimensioni può puntare sul Tuareg, con una nuova versione in arrivo nel 2018, scendendo invece troviamo la Tiguan, più piccola ma arrivata di recente sul mercato nella particolare versione Allspace, con sette posti a sedere. Negli Stati Uniti e in Cina sono disponibili, rispettivamente, i SUV Atlas e Teramont a completare l'offerta, che si concentra per ora solo su vetture di dimensioni medie e grandi. Di fatto manca una vera proposta SUV nel segmento B, quello della Fiat 500X per intenderci, che sta letteralmente spopolando in Italia e in Europa. Ecco perché Volkswagen ha creato la T-Roc, nuovo crossover che arriverà in Italia nel 2018, con le prevendite già iniziate. Lo abbiamo provato in anteprima per voi nei dintorni di Lisbona, per una due giorni che ha mostrato tutte le potenzialità del primo SUV compatto di Volkswagen.

Perfetto per l'Italia

L'Italia, e gli italiani, amano SUV e Crossover. Non servono dati per capirlo. Basta guardarsi intorno, nelle strade delle città o in autostrada, per capire come queste vetture siano molto apprezzate dal pubblico nostrano, che le preferisce sempre di più alle berline. Da quando i primi SUV sono arrivati in Italia il mercato è però molto cambiato, e complice anche spese di mantenimento più basse, unite a una maggiore versatilità in città, la richiesta di SUV dalle dimensioni più contenute è cresciuta sempre di più. Fiat, Nissan e altri grandi produttori hanno già sul mercato modelli adatti a soddisfare queste esigenze, ma l'ingresso di Volkswagen darà ulteriore brio al settore. La T-Roc infatti sarà solo il primo SUV compatto di una lista più lunga, che comprende la T-Cross, in arrivo il prossimo anno collocandosi sotto alla T-Roc per dimensioni, e la I.D. Crozz, il primo SUV completamente elettrico del marchio tedesco, in arrivo nel 2020. Insomma, Volkswagen intende puntare forte sui SUV, in Italia, in Europa ma anche nel resto del mondo. T-Roc arriverà infatti in tutti i principali mercati globali, con la produzione europea affidata allo stabilimento portoghese di Setúbal. Interessante notare però come siano l'Europa e la Cina a trainare il settore, come confermato da Jurgen Stackmann, membro del CDA VW con responsabilità alle vendite.

"Quasi l'80% di tutti i SUV compatti viene venduto attualmente in Europa e Cina. Stanno inoltre acquisendo crescente importanza per questo tipo di veicoli Brasile, India, Russia e USA. Stimiamo che, a livello mondiale, nei prossimi 10 anni il volume annuo dei SUV compatti crescerà in misura rilevante, passando dagli attuali 6.4 a circa 10.6 milioni di unità". I motivi di queste stime in crescita? Diversi, ma i Crossover attirano il pubblico con una posizione di guida più alta rispetto a quella delle berline compatte tradizionali, un prezzo inferiore a quello dei SUV più grandi, un aspetto accattivante e un'abitabilità interna elevata.

Tante motorizzazioni, pochi allestimenti: gli optional sono davvero optional

La nuova T-Roc è basata sulla piattaforma modulare MQB, che accomuna oggi tantissimi modelli della casa tedesca e permette una grande flessibilità nelle configurazioni, basti pensare che anche Polo e Golf la sfruttano oggi. Per il suo primo crossover Volkswagen ha deciso di offrire una buona varietà di motorizzazioni ma solo due allestimenti, una scelta che semplifica la vita ai futuri acquirenti, visto che entrambi sono molto ricchi, con una lista di optional interessanti ma non essenziali, a tutto vantaggio del prezzo, che come vedremo è competitivo per il mercato di riferimento. La versione Style comprende di serie cerchi in lega da 17", fari posteriori LED, infotainment con display da 8" con App Connect, Apple Car e Android Auto, sensori di parcheggio, climatizzatore manuale e volante multi-funzione in pelle. Molto ricche le dotazioni di sicurezza elettroniche, che troviamo in grande quantità già nel modello base: Front Assist con frenata di emergenza automatica e riconoscimento dei pedoni, rilevatore di stanchezza del conducente, Lane Assist e anche il Cruise Control adattivo, molto utile nei lunghi viaggi in autostrada.
L'allestimento Advanced invece aggiunge i cerchi in lega da 18", gruppi ottici posteriori oscurati a LED, fari anteriori Full Led, modanature laterali cromate, climatizzatore automatico e strumentazione digitale Active Info Display.
Le motorizzazioni al lancio comprendono due benzina, un 1.0 TSI da 115 cv e un 1.5 TSI ACT da 150 cv, con cambio manuale a 6 rapporti. I diesel sono invece entrambi 2.0 TDI da 150 cv, uno con cambio manuale a 6 rapporti, l'altro con cambio automatico DSG a 7 rapporti, tutte e due dotati di trazione integrale 4MOTION. I prezzi partono da 22.850 euro per la Style da 115 cv benzina, fino ad arrivare ai 34.400€ per il 2.0 diesel da 150 cv e cambio DSG, entrambi chiavi in mano. Il modello di attacco è certamente molto interessante, soprattutto se paragonato alla leader del mercato italiano del settore, la 500X. In questo caso infatti, a parità di allestimento, la proposta Volkswagen riesce ad essere più competitiva di quella FIAT, che con il suo 1.6 benzina da 110 cv, arricchito con gli stessi optional della variante Style, costa 22.950€.

Queste sono le motorizzazioni che saranno disponibili durante la prima fase di lancio, a cui se ne aggiungeranno altre decisamente interessanti, portando la trazione integrale anche nei modelli a benzina. Nel corso del 2018 arriveranno i 1.5 TSI ACT da 150 cv con cambio DSG e 4MOTION, mentre i diesel guadagneranno il pacato 1.6 TDI da 115 cv, ideale per i più attenti ai consumi, e il potente 2.0 TDI da 190 cv 4 MOTION, anche questo con cambio DSG a 7 rapporti.

Nata per la città ma grintosa nell'animo

Grintosa quando serve e confortevole sempre. Si può riassumere così Volkswagen T-Roc, un SUV compatto che potrebbe fare molta strada nel mercato italiano nei prossimi mesi. I motivi? Sono diversi, a partire dal look, che sa essere sia aggressivo che elegante. Tutto dipende dai desideri dei futuri acquirenti, che possono personalizzare la vettura a piacimento, a cominciare dal colore, disponibile in 4 varianti per il tetto e 11 per la carrozzeria, ottenendo combinazioni spesso molto particolari. Interessante osservare come la scocca bi-color non sia un optional, ma di serie nel modello Style, mentre per avere un unico colore bisogna scegliere l'allestimento Advanced, lasciando chiaramente intendere come il primo sia rivolto al pubblico più giovane, che potrà addirittura montare cerchi in lega colorati, una novità in casa Volkswagen. E in effetti è proprio il colore a porre l'accento più sull'eleganza o più sulla sportività a seconda delle scelte, partendo però da una base molto solida. La casa tedesca ha scelta per la sua T-Roc un design moderno e spigoloso, quasi da coupé, mettendo da parte le curve in favore di un tratto più tagliato, con linee nette a donare aggressività all'insieme. Insieme che risulta quanto mai massiccio e muscolare, per un'aggressività che si nota anche nelle versioni più eleganti e sobrie.
Durante la nostra prova abbiamo potuto provare sia versioni diesel che benzina, entrambe da 150 cv, con vari allestimenti e optional, sia percorrendo strade sgombre dal traffico, sulla bellissima costa portoghese, sia nel traffico intenso di Lisbona. Appena saliti si rimane colpiti dagli interni, anche questi disponibili in due colorazioni, molto belli a vedersi e vivaci, ma leggermente sotto alla qualità generale della vettura per quanto riguarda i materiali utilizzati. Una volta acceso il motore però il comfort di guida è davvero elevato, complice anche la posizione rialzata e il cambio DSG a 7 rapporti, aggressivo se impostato sulla modalità Sport ma mansueto quando impostato su Eco (ma non mancano i paddle al volante per lasciare al guidatore il cambio della marcia). Modalità che vengono gestite da una pratica manopola posizionata nel tunnel centrale, da cui attivare anche il 4x4 all'occorrenza, o impostazioni specifiche per l'off-road o la neve.

Inutile dire che il terreno prediletto della T-Roc rimane l'asfalto, complice anche un assetto rigido ma comunque confortevole, che dona un ottimo controllo in curva e piacerà certamente ai guidatori più sportivi. Sembra quasi di essere al volante di una vettura più piccola quando si guida la T-Roc, che si destreggia senza problemi nel traffico intenso, al contrario dei SUV più grandi. Traffico che viene gestito anche grazie alla strumentazione di bordo, che informa prontamente il guidatore quando le auto ma soprattutto le moto si avvicinano troppo, sfrecciando in mezzo alle code della capitale portoghese, consentendo una pronta reazione.

Il sistema di infotainment offre tonnellate di opzioni ma è facile da gestire, in un attimo abbiamo collegato lo smartphone ricaricandolo allo stesso tempo, grazie alla ricarica a induzione integrata nel modello di prova (standard Qi). Lo schermo da 8" troneggia sul cruscotto, ricoperto da un vetro protettivo dotato di un buon rivestimento oleofobico, e si integra alla perfezione con il sistema Info Active Display. Disponibile come optional, questo sostituisce la tradizionale strumentazione analogica con un display molto versatile, in aggiunta a quello centrale. Ad esempio, tachimetro e contagiri possono essere sostituiti dalle indicazioni del navigatore o da altre informazioni, sempre visibili grazia all'alta luminosità del pannello. Nelle vettura di prova che abbiamo guidato era anche disponibile il sistema audio Beats, un optional che include 8 casse in grado di erogare una potenza davvero notevole, con un suono profondo e pulito anche con sorgenti non proprio di alta qualità.
Insomma, le prime impressioni su questa nuova T-Roc sono davvero positive, complice un posizionamento sul mercato intelligente, una linea che convince, allestimenti completi e tecnologici e un comportamento su strada quasi da sportiva.