Abbiamo provato lo Swapa ZIP, un quadriciclo elettrico full optional

In occasione degli Emoving Days abbiamo provato, anche se in maniera fugace, il nuovo Swapa ZIP, le cui consegne inizieranno in estate.

Abbiamo provato lo Swapa ZIP, un quadriciclo elettrico full optional
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Lo scorso mese di febbraio vi abbiamo segnalato l'arrivo in Italia della nuova Swapa ZIP, microcar/quadriciclo elettrico particolarmente interessante venduto nel nostro Paese da Filante Motors. Le prime consegne del veicolo sono previste per il prossimo mese di agosto, noi però siamo riusciti a provare in anteprima il modello in occasione degli Emoving Days in programma a Milano il 23 e il 24 marzo 2024. Vogliamo dunque raccontarvi della nostra esperienza a bordo anche se è stata una prova alquanto fugace, non approfondita come avremmo voluto. Considerate dunque questo articolo come un first look. A proposito di "primo sguardo", dal vivo il design del quadriciclo risulta davvero particolare, si ha l'impressione di guardare una city car appena uscita da una pressa, schiacciata in larghezza.

Saliamo a bordo della Swapa ZIP

La Swapa ZIP è infatti larga appena 1,34 metri, è alta 1,41 metri e infine lunga 2,52 metri, un design voluto appositamente per replicare più o meno lo stesso ingombro che avremmo con una moto o uno scooterone, con tutta la comodità di avere un tetto sulla testa e un classico sedile. Effettivamente una volta all'interno della Swapa ZIP si ha l'impressione di essere seduti su una city car ultra compatta, non si prova assolutamente un senso di claustrofobia, con un'abitabilità superiore a quella che ci saremmo aspettati.

Il quadriciclo, pensato anche per essere guidato dai 14 anni in su nella sua versione base, permette di trasportare un passeggero appena dietro il conducente, uno spazio che diventa "cargo" per i 14enni che non possono trasportare persone aggiuntive. A proposito di spazio cargo: abbiamo alloggiato senza alcuna difficoltà un grande zaino e in altezza avremmo potuto mettere ancora molta roba. Certo bisogna tenere a mente che trasportando un passeggero lo spazio cargo è di fatto azzerato.

Come vedete dalle foto, appena dietro il secondo sedile si trovano le due batterie fornite in dotazione da Swapa: queste si possono staccare e ricaricare a casa, anche se non è molto comodo visto il peso di 18,5 kg per ogni batteria. Decisamente più conveniente collegare direttamente la vettura alla rete in un box privato oppure sfruttare le colonnine pubbliche AC che si trovano in giro per la città. Non abbiamo potuto testare in maniera approfondita l'autonomia, Swapa dichiara in ogni caso 100 km di range con una carica. Ricordiamo che la versione di lancio disponibile in Italia non andrà oltre i 45 km/h, mentre solo prossimamente arriverà una variante potenziata.

Nonostante i 45 km/h però la reattività del motore è buona e sufficiente per viaggiare in città senza grandi problemi. Abbiamo qualche appunto da fare soltanto in merito all'impianto frenante: nonostante i quattro freni a disco presenti a bordo, la frenata ci è sembrata poco decisa e un po' troppo "lunga", Filante Motors però ci ha ricordato che attualmente in Italia ci sono soltanto dei prototipi, la versione di serie dovrebbe essere sicuramente più calibrata.

Una microcar full optional

Su strada lo ZIP si rivela dunque comodo e divertente da guidare, oltre che semplice all'inverosimile. Due pedali, un classico selettore di marcia, retromarcia con telecamera, servosterzo con volante schiacciato in stile Tesla Cybertruck completo di comandi del sistema multimediale. Sistema che appare alquanto avanzato per la categoria, lo ZIP è infatti dotato di un largo schermo touch da 12,3", non eccessivamente luminoso ma sicuramente una "chicca" per la tipologia di veicolo.

A bordo abbiamo anche una connessione 4G che ci permette di fare diverse cose con l'app companion su smartphone, oltre a scaricare gli aggiornamenti OTA per tenere il software sempre al passo coi tempi. Per l'utilizzo che bisogna fare del quadriciclo, prettamente urbano con una manciata di chilometri da percorrere ogni giorno, un display di queste dimensioni potrebbe sembrare anche esagerato, dobbiamo ammettere però che fa tanta scena ed eleva il quadriciclo a un livello superiore. La stessa costruzione dello Zip sembra eccellente, con un telaio monoscocca che rende il quadriciclo resistente quanto una normale city car.

A bordo non si ha la sensazione di star guidando qualcosa di estremamente cheap, ovvero di economico, anzi: lo Swapa ZIP si candida a essere uno dei più interessanti quadricicli "premium" del nostro mercato, parola che scomodiamo non a caso visto il prezzo di vendita. Filante Motors ci ha anticipato che la versione di lancio dovrebbe costare in Italia attorno ai 13.000 euro. Non è poco, è vero, ma parliamo di un quadriciclo costruito in maniera solida che offre soluzioni non scontate nel settore.

Oltre al servosterzo, al volante multifunzione e a un sistema di infotainment completo, lo ZIP offre anche un climatizzatore per affrontare nel migliore dei modi il caldo dell'estate e il freddo dell'inverno e ha gli specchietti che si richiudono elettricamente in automatico, quando altre soluzioni più economiche presenti sul mercato non hanno nulla di tutto ciò (gli specchietti che si richiudono elettricamente mancano anche su alcuni allestimenti base di diverse automobili, a dir la verità). Fortunatamente con gli incentivi statali è possibile risparmiare fino al 40% rottamando un veicolo inquinante, oppure il 30% senza rottamare nulla.

Un quadriciclo per tutti

Chiudiamo l'articolo con un po' di considerazioni "a caldo". Il prezzo ci ha lasciato un po' d'amaro in bocca, sappiamo però che con l'elettricità e le batterie i tempi sono ancora difficili e i produttori non riescono ad abbassare più di tanto i loro listini. Basta aggiungere una manciata di euro per acquistare una normale Fiat Panda, è però chiaro che quadricicli come lo ZIP sono rivolti soprattutto a un pubblico che la Panda non può ancora guidarla. Ci riferiamo ai teenager, che su un veicolo di questo tipo sono senza alcun dubbio più al sicuro rispetto a qualsiasi motociclo; possono inoltre utilizzarlo in tutta sicurezza anche quando piove, dettaglio da non sottovalutare.

Per chi ha più di 18 anni, uno Zip può rappresentare un'ottima soluzione "salvaspazio" e denaro visto che si risparmia in costi di gestione e di esercizio; potendo collegare lo ZIP a una presa di corrente all'interno di un box si riducono clamorosamente le spese di ricarica, si potrebbe dunque viaggiare in città a costo quasi zero e senza inquinare. Parcheggiare poi, quasi superfluo ricordarlo, è una passeggiata grazie alle dimensioni ultra compatte del veicolo e alla sua telecamera posteriore che si attiva in automatico quando si innesta la retromarcia. Peccato che il peso delle batterie non permetta a tutti di trasportarle dentro casa, dettaglio che rende lo ZIP un quadriciclo da ricaricare in box oppure alle normali colonnine AC. Il veicolo perfetto però non esiste e, nonostante i suoi fisiologici "difetti", lo Swapa ZIP risulta attualmente uno dei quadricicli più completi della sua categoria.