Seat Tarraco: la nuova ammiraglia, spaziosa e tecnologica, alla prova

La nuova Seat Tarraco è un SUV di grandi dimensioni che punta tutto sull'abitabilità interna e sulle tecnologie di bordo.

provato Seat Tarraco: la nuova ammiraglia, spaziosa e tecnologica, alla prova
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Presentata al Salone di Parigi, la nuova Seat Tarraco è pronta ad arrivare anche in Italia. Si tratta di una vettura molto importante per la casa spagnola, che pone le basi per il futuro della gamma SUV e porta più in alto l'asticella della qualità rispetto agli altri modelli. Non solo qualità, ma anche dimensioni che permettono un'abitabilità elevata.
Il nuovo SUV è leggermente più lungo della Volkswagen Tiguan e della Skoda Kodiac, che sfruttano lo stesso pianale MQB A+, ed è in grado di ospitare da 5 a 7 posti, insieme ad una dotazione a cui non manca davvero nulla. In attesa della disponibilità effettiva in Italia, prevista per il prossimo febbraio, siamo andati a provarla nei dintorni di Barcellona, in un test che ci ha permesso di saggiare sia il comportamento su strada, e in fuoristrada, sia le numerose tecnologie di bordo.

Spagnola nell'anima, tedesca dentro

La nuova Seat Tarraco è stata progettata in Spagna, a Martorell, ma viene prodotta in Germania, a Wolfsburg. Tarraco condivide le linee produttive con Volkswagen Tiguan e Touareg. Rispetto alle cugine tedesche però il design si distingue per una cifra stilistica più giovanile, che nelle intenzioni dell'azienda vuole trasmettere maggiore leggerezza. Il design della Tarraco fa da apripista ai modelli che vedremo da qui al 2020, a partire dal frontale, con una griglia massiccia in cui spiccano gli elementi cromati, che dividono i fari Full LED. I proiettori LED vengono utilizzati anche al posteriore e riprendono le linee viste sul frontale, offrendo così un continuum stilistico tra avantreno e retrotreno. L'elemento che salta subito all'occhio sono le dimensioni complessive di questo SUV, che superano anche quelle della Tiguan e raggiungono una lunghezza di ben 474 cm, per una larghezza di 184 cm e un'altezza di 166 cm.
Per intenderci, il SUV più grande nel listino Volkswagen è il Touareg, lungo circa 10 cm in più rispetto alla proposta Seat. Grazie all'ampio spazio disponibile è possibile avere fino a 7 posti, o in alternativa 5 posti ma con un bagagliaio di ben 760 litri. I prezzi partono da 29.975€ per i modelli a benzina e da 33.065€ per i diesel, fino ai 42.975€ per il diesel con cambio DSG, trazione integrale e potenza di 190 cv.

Motorizzazioni, interni e sistemi di sicurezza

Le motorizzazioni previste al lancio comprendono due motori benzina e due diesel. Il 1.5 TSI a benzina offre 150 cavalli, cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore, mentre il 1.5 TSI da 190 cv include cambio automatico DSG a 7 rapporti e trazione integrale 4Drive. Per quanto riguarda il diesel invece entrambe le motorizzazioni previste sono basate sul 2.0 TDI, anche qui con potenza di 150 e 190 cavalli. La prima può essere equipaggiata con trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti, la seconda invece è disponibile unicamente con cambio DSG e trazione integrale. In futuro arriveranno altri tipi di propulsori, di cui uno ibrido (dal 2020). Abbiamo provato sia il benzina da 150 cavalli con cambio manuale, sia il 2.0 diesel da 190 cavalli e cambio DSG. La differenza di potenza si fa sentire in salita, soprattutto in ripresa. Considerati i 1599 Kg del benzina, che diventano 1687 per il diesel da 150 cv e 1816 per quello da 190 cv, e la stazza della vettura, le varianti più potenti si lasciano preferire, nonostante i consumi superiori. Interessante il comportamento della Tarraco su terreni difficili, che abbiamo sperimentato grazie a un'apposita area di prova. Il SUV di Seat ha superato alla grande anche pendenze molto elevate, merito della trazione integrale 4Drive e dell'altezza da terra, che le permette di affrontare anche situazioni complicate da questo punto di vista.

Una volta saliti sulla vettura, si capisce subito che Seat vuole entrare in un segmento dove l'attenzione al dettaglio è importante per trasmettere una sensazione di lusso. A colpire lo sguardo troviamo i due schermi sulla plancia, uno in sostituzione della classica strumentazione analogica, il Virtual Cockpit, che con una diagonale di ben 10.25" fornisce informazioni utili alla guida direttamente davanti agli occhi del conducente. Il secondo invece, da 8" e posto al centro della plancia, gestisce il sistema di infotainment.
L'utilizzo di diversi materiali, come l'Alcantara, consente un buon livello di personalizzazione dell'abitacolo, che nasconde per altro molti vani porta oggetti. La qualità dei materiali è buona, Seat ha utilizzato delle plastiche morbide in diversi punti, soprattutto quelli maggiormente accessibili, mentre nella parte bassa dell'abitacolo, quella meno accessibile, la qualità cala leggermente.

Molta attenzione è riservata alle tecnologie di sicurezza e ai sistemi di guida assistita, disponibili in grande quantità. Tra questi troviamo anche il DCC (Dynamic Chassis Control), che permette una regolazione fine dell'assetto, molto utile viste le dimensioni e l'altezza da terra della vettura, per migliorarne la marcia, soprattutto ad alte velocità. Non manca nemmeno l'Adaptive Cruise Control, che permette di regolare le velocità in modo automatico in base alla presenza di altre macchine, con la vettura che frena, accelera e mantiene la distanza dal veicolo che ci precede in modo automatico.
Per farlo, il sistema impiega insieme altri assistenti alla guida di cui la Tarraco è dotata, come il Lane Assist, per il mantenimento automatico della carreggiata, e il Front Assist, che rileva anche la presenza di pedoni e ciclisti, evitando così pericolosi incidenti. Interessante anche l'Emergency Assist, che in caso di malore del conducente è in grado di arrestare il veicolo in tutta sicurezza. In caso di incidente interviene invece il Pre-Crash Assist: in 0,2 secondi la Tarraco, se rileva un impatto imminente, attiva il pretensionamento delle cinture, accende le luci di emergenza e inverte il sistema di ventilazione. Altro assistente che interviene in caso di incidente è il Rollover assist: se la vettura si ribalta, questo effettua una chiamata d'emergenza, spegne il motore, sblocca le porte e accende le luci di segnalazione.
Troviamo poi il Blind Spot Detection, il Traffic Sign Recognition, per il riconoscimento dei segnali stradali, il Traffic Jam Assist e il Light Assist. La tecnologia è presente in modo massiccio all'interno della Tarraco, che non si fa mancare davvero nulla sul fronte sicurezza.

Virtual Cockpit e infotainment

I due schermi installati nell'abitacolo permettono il controllo delle tecnologie presenti sulla vettura, come anche la connessione del proprio smartphone, grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, oltre che con Mirror Link. I display non vanno visti come unità distinte, molte delle funzioni sono gestibili da entrambi, a cambiare è il metodo di controllo.
Il pannello da 8 pollici utilizza un touch screen, mentre il Virtual Cockpit viene gestito direttamente con i comandi al volante o attraverso i controlli installati dietro lo sterzo, e offre una risoluzione di 1280x480 pixel, con un refresh rate di 75 Hz, utile per rendere più fluido e realistico il movimento delle lancette virtuali del tachimetro e del contagiri. I due sistemi offrono un buon livello di interoperabilità, basta osservare cosa accade quando si avvia la navigazione. In questo caso, nel display centrale viene visualizzata la mappa generale del percorso, mentre nello schermo davanti agli occhi del guidatore compaiono indicazioni più dettagliate sulle svolte da eseguire, rendendo più semplice seguire la strada corretta.
Questa è solo una delle configurazioni possibili, sono presenti diversi tipi di layout per il Virtual Cockpit, che possono essere richiamati con la pressione di un solo pulsante.

Se il navigatore non è in uso, si può dare maggiore risalto ai dati sui consumi, oppure alla riproduzione musicale. Il sistema è decisamente versatile, e permette un alto livello di personalizzazione dei dati mostrati a schermo. Interessante anche il sistema audio Beats, formato da 10 altoparlanti: attraverso il touch screen è possibile enfatizzare il suono in diverse aree dell'abitacolo, ottimizzandolo in base alla presenza, o meno, di passeggeri. Il sistema di infotainment della Tarraco, in questa prima prova, si è dimostrato all'altezza delle aspettative e del costo della vettura, che sul fronte tecnologico è davvero ricca di opzioni e funzionalità.