La nuova Renault Clio E-Tech alla prova: la Full Hybrid con spirito Alpine

Abbiamo guidato per due settimane, a Milano e dintorni, la nuova Renault Clio E-Tech in versione Esprit Alpine.

La nuova Renault Clio E-Tech alla prova: la Full Hybrid con spirito Alpine
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Lo scorso mese di aprile, Renault ha presentato a Milano la nuova Clio. Non una "nuova generazione" in senso stretto ma un aggiornamento del modello precedentemente, impreziosito con diverse novità.
Una scelta che ha fatto storcere il naso a molti, che attendevano magari un restyling completo e futuristico, che però è servita a Renault per contenere il più possibile i prezzi di listino e offrire al proprio pubblico una variante Full Hybrid dal costo competitivo, che alcuni importanti concorrenti diretti riservano alla tecnologia Mild Hybrid a 48 V.
La nuova Clio E-Tech al suo massimo potenziale offre invece una tecnologia Full Hybrid particolarmente efficiente che ci ha convinto sin dal primo contatto a Bruxelles (proviamo la Clio E-Tech in Belgio) e ha confermato tutte le good vibes di quell'occasione anche a Milano, in un long test drive durato due settimane. Vogliamo dunque raccontarvi come si guida la nuova Renault Clio E-Tech nel quotidiano.

Una nuova Renault Clio per ogni esigenza

Partiamo da un'importante premessa. Il listino aggiornato della nuova Clio è parecchio variegato e versatile. Il produttore francese vi mette a disposizione i livelli Evolution e Techno, anche con motorizzazioni GPL (tra le 10 auto GPL più vendute del 2023, 5 modelli del Gruppo Renault), la vera novità 2023/2024 però è rappresentata dall'ottimo trim Esprit Alpine, l'allestimento di nuova generazione che Renault offre solitamente su segmenti più alti. Questo allestimento, che cerca di trasmettere il carattere sportivo del brand Alpine, è disponibile su nuova Clio con motore TCe 90 a benzina e in formato E-Tech, ovvero con motorizzazione Full Hybrid da 145 CV.

Se con gli altri allestimenti a listino le novità 2023/2024 si notano meno, la Clio Esprit Alpine E-Tech Full Hybrid 145 è la vera novità su cui puntare (secondo noi) nell'anno appena iniziato. Parliamo della Clio più curata in assoluto e con una motorizzazione estremamente efficiente, che promette le emissioni e i consumi più bassi dell'intero listino. Il Full Hybrid è disponibile anche su trim Evolution e Techno, sia chiaro, pensiamo però che l'allestimento Esprit Alpine sia il vero fiore all'occhiello di questa "nuova generazione e mezza" di Clio.

Un abitacolo che cambia nei materiali ma non nell'essenza

La Clio Esprit Alpine E-Tech Full Hybrid 145 è il modello che abbiamo guidato a Milano e dintorni, godendo degli ottimi interni fieramente francesi impreziositi da bandierine ricamate in diversi punti, loghi Alpine, cerchi dal carattere sportivo e un frontale ridisegnato con la losanga new gen che si può trovare su tutti i nuovi veicoli Renault, pensiamo a Mégane E-Tech, Austral, Espace e Scenic.

Ciò che è rimasta invariata rispetto al modello precedente è - purtroppo - la plancia. Il quadro strumenti digitale è migliorato, è stato infatti ampliato e portato a "tutto schermo" sugli allestimenti migliori del listino, l'infotainment centrale però è rimasto legato alla old gen, manca insomma il sistema openR Link con Google integrato che ha fatto fare ai nuovi modelli Renault un salto quantico nel futuro. L'Easy Link presente su Clio, Captur e Arkana è stato comunque migliorato, il sistema infatti appare più fluido rispetto al passato, inoltre permette la Smartphone Replication completamente wireless.

Significa che possiamo utilizzare Apple CarPlay e Android Auto senza fili, una feature essenziale soprattutto nell'uso cittadino che funziona in maniera impeccabile. In 15 giorni di utilizzo solo una volta il sistema ha faticato a connettersi ad Apple CarPlay automaticamente (abbiamo dovuto connettere il telefono manualmente), per il resto non abbiamo avuto alcun problema. Il sistema di Cupertino inoltre funziona regolarmente senza bug, ricordiamo ad esempio che su openR Link ci siamo spesso trovati di fronte al "bug dello scorrimento verticale", con le liste relative alla Musica e ai Podcast che non riuscivano a scorrere fino in fondo. Su Clio funziona tutto regolarmente. Cosa non abbiamo apprezzato dell'abitacolo?

Pensiamo che la "leva del cambio", che sulla Clio E-Tech è soltanto un selettore di marcia, sia ormai poco pratico e - passateci il termine - eccessivamente vintage. Sarebbe meglio implementare un selettore digitale con la vettura in grado di passare in automatico alla P (Parking) una volta ferma, invece c'è il sistema che vi ricorda ogni volta di spostare manualmente il selettore quando uscite dall'abitacolo, un'azione meccanica che francamente, negli ultimi anni, abbiamo perso. Ricordiamo però che parliamo di un progetto che ha qualche anno sulle spalle, la Clio 2023/2024 non è altro che un aggiornamento parziale, siamo sicuri che su una Clio New Gen il selettore di marcia sarebbe implementato meglio.

I consumi della nuova Clio E-Tech

Accantonato il discorso sulla qualità dell'allestimento Alpine e sulla plancia, che ricalca a piè pari il recente passato, è tempo di parlare di motore e sistema ibrido, vero fiore all'occhiello di nuova Clio. Tecnicamente abbiamo un motore a 4 cilindri da 1,6 litri che eroga 69 kW/94 CV, abbinato però a due motori elettrici e a una batteria da 1,2 kWh - che assicura circa 4 km di autonomia Full Electric, dovete però pensare che raramente la Clio viene usata in questo modo. La modalità cardine è quella ibrida, con la batteria libera di intervenire quando meglio crede alle basse velocità in città e per il veleggio a velocità più sostenute.

In questo modo il motore termico verrà aiutato in diversi momenti, con consumi ed emissioni tenuti a bada. In un uso misto città+tangenziale senza grandi rinunce nello stile di guida, la Clio E-Tech ha consumato circa 5,5-5,6 litri/100 km, rimanendo però in ambito urbano e con un piede più leggero è possibile scendere a 5 litri/100 km se non addirittura meno. Considerando che la vettura offre 39 litri di serbatoio, con 69 euro di spesa (prezzo di riferimento 1,773 euro) è possibile percorrere circa 700 km con la nuova Clio E-Tech su ciclo misto. Solo in città e in modalità Eco è possibile puntare ai 780 km con un pieno, numeri eccellenti per una vettura che comunque offre prestazioni più che accettabili.

Se vi aspettate un'auto pistaiola avete ovviamente sbagliato obiettivo: in modalità Sport la nuova Clio E-Tech può sicuramente tirare fuori una buona grinta, il sistema però si focalizza sul risparmio di carburante e merita di essere usato con coscienza. La batteria di bordo inoltre, essendo parte di un sistema Full Hybrid, non richiede di essere caricata a una presa. Utilizzando la modalità di marcia B (Brake) l'accumulatore si ricaricherà semplicemente alzando il pedale dell'acceleratore e/o schiacciando il freno, con il sistema che mantiene costante il livello di carica senza (quasi) mai andare al di sotto del 40%.

Su questo fronte Renault ha lavorato davvero bene: non siamo ai livelli di efficienza delle nuove motorizzazioni E-Tech 200 viste su Austral ed Espace, la Clio E-Tech 145 riesce in ogni caso a difendersi molto bene, parliamo di un sistema cucito addosso alla piccola francese che bilancia in maniera ottimale prestazioni e consumi. Probabilmente dovrete abituarvi a un cambio automatico che spesso ama portare il motore termico a giri più alti dello standard, con un conseguente aumento della rumorosità, ma si tratta di un compromesso a cui si può scendere senza troppa fatica.

Lo spazio di carico di nuova Clio E-Tech

Abbiamo apprezzato (con qualche riserva) anche lo spazio di carico. Il bagagliaio standard, in questa versione E-Tech, offre appena 301 litri di spazio, va dunque bene per l'utilizzo quotidiano; per viaggi più lunghi magari fate attenzione perché potrebbe non bastarvi. Buono invece lo spazio di carico ottenibile con la seconda fila di sedili abbattuta: si viene a creare uno spazio piatto privo di scalini da 979 litri (sulle versioni non ibride lo spazio supera di poco i 1.000 litri), che abbiamo messo alla prova trasportando con successo due monopattini elettrici contemporaneamente (uno dei quali di dimensioni più grandi del normale, pensiamo del mostruoso Navee S65C ammortizzato provato di recente), oppure una bici elettrica pieghevole assieme a una scatola di dimensioni generose.

Se viaggiate in due, lo spazio di carico può diventare davvero comodo, altrimenti fate attenzione. Parliamo del resto di una vettura compatta lunga appena 4.053 mm, larga 1.988 mm e alta 1.439 mm, agile nel traffico e semplice da gestire in fase di parcheggio, soprattutto se configurate l'ottimo sistema di telecamere a 360 gradi. La qualità video delle telecamere non è eccelsa, dobbiamo però pensare al segmento di riferimento e alla funzionalità, che comunque rimane ottima.

Quanto costa la nuova Renault Clio 2023/2024

La nuova Clio Esprit Alpine E-Tech Full Hybrid 145 ha dunque confermato le buone impressioni della prima guida in Belgio. In città è una vettura super funzionale, agile e scattante il giusto, con un sistema ibrido di ottima qualità che tiene a bada emissioni e consumi grazie a due motori e elettrici a una batteria. Il prezzo? La versione top di gamma che abbiamo provato parte da 26.550 euro chiavi in mano.

Non è pochissimo per una cittadina da 4 metri di lunghezza, dotata però in questo caso di un sistema Full Hybrid particolarmente efficiente (lo ripetiamo perché la concorrenza diretta offre il Mild Hybrid 48 V a poco più di 23.000 euro, dunque fate attenzione) e di un allestimento secondo noi eccezionale che merita i soldi che costa. Se a disposizione avete un budget inferiore, nuova Clio si può avere nel 2024 a partire da 17.250 euro nella sua versione Evolution SCe 65. Per il Full Hybrid il primo prezzo è 22.250 euro, sempre in versione Evolution.