Proviamo la tecnologia invisibile della nuova BMW iX: a prova di futuro

Dopo esserci soffermati sulle differenze delle nuove BMW iX xDrive40 e xDrive50, andiamo a scoprire tutta la "tecnologia invisibile" dell'ammiraglia.

Proviamo la tecnologia invisibile della nuova BMW iX: a prova di futuro
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Lo scorso 10 novembre vi abbiamo raccontato cosa significa viaggiare con le nuove BMW iX xDrive40 e xDrive50, vetture differenti per potenza e batteria ma identiche per quanto riguarda la tecnologia di bordo - al netto di qualche optional che con la xDrive50 diventa di serie. E BMW non ha badato a spese sul fronte tecnologico, la nuova iX ha tutto ciò che un utente premium possa desiderare da un'auto elettrica lanciata a fine 2021.
Andiamo dunque a scoprire tutta la tecnologia della BMW iX che siamo riusciti a provare nel corso del nostro test drive - e mettetevi comodi perché avremo parecchio da dire.

La tecnologia invisibile della BMW iX

Iniziamo la nostra analisi con un appunto "filosofico": il produttore tedesco ha fondato la sua nuova iX sui principi della Shy Technology, ovvero una tecnologia discreta, invisibile, ammirata per la prima volta a bordo del concept iNEXT a cui la iX si ispira apertamente. In cosa consiste questa tecnologia invisibile? È molto semplice: secondo BMW l'alta tecnologia non dev'essere invadente, al contrario dev'essere silenziosa e mostrarsi solo nel momento del bisogno.

Proprio per questo motivo all'interno della iX troverete pochi pulsanti ma ben organizzati, con molte delle funzioni che perdono i tasti fisici per ritrovarsi sull'ampio schermo centrale. Grazie a questa filosofia, la plancia della nuova BMW iX risulta estremamente pulita, tecnologica ma discreta per l'appunto, non troppo appariscente e per nulla imbottita di controlli, allo stesso modo il tunnel centrale cerca di fare assoluta economia, anche se in questo caso abbiamo forse ottenuto un risultato un po' più pasticciato - ma lo vedremo più tardi.

Sempre a proposito di plancia, ciò che risalta immediatamente all'interno della nuova BMW iX è la struttura che incorpora quadro strumenti da 12,3 pollici e schermo centrale di controllo da 14,9 pollici. Per l'occasione BMW ha rinnovato il suo OS 8 e ridisegnato la grafica di cockpit e infotainment, aumentando la capacità di calcolo del computer di bordo e rendendo l'esperienza incredibilmente fluida. Sul quadro strumenti abbiamo ovviamente la possibilità di personalizzare le informazioni mostrate, su questo fronte però ci saremmo aspettati forse qualcosina di più. Ci è sembrato come se BMW volesse lasciare il più pulito possibile anche il cockpit digitale, così facendo però diverse porzioni di schermo restano vuote, quando invece avremmo potuto sfruttarle in modo differente. Nella nostra esperienza ci siamo trovati a cambiare spesso le info mostrate a schermo, avremmo invece preferito avere più schede a vista, comprendiamo però la filosofia di BMW. Del resto la nuova iX è una vettura per utenti "senza pensieri", che vogliono avere a disposizione tutte le ultime novità possibili ma che allo stesso tempo non vogliono litigare costantemente con la tecnologia.

Per evitare questo trovate un pannello Home dell'infotainment davvero ricco ma intuitivo, con il BMW OS 8 che sa davvero accontentarvi in ogni modo. Inoltre parliamo di un sistema operativo che guarda al futuro, con a bordo abbiamo già la predisposizione al 5G (che sarà attivato con futuri update) e la possibilità di aggiornarsi in modalità wireless in ogni momento, purché vi sia connessione internet 4G/5G.

Grazie a questo BMW può tenere la vettura aggiornata come se fosse uno smartphone, aggiungendo funzioni, apportando migliorie e quant'altro. Ci sarà anche la possibilità di acquistare nuovi pacchetti e servizi, direttamente dallo schermo dell'auto. Per gli amanti della Smartphone Replication, Apple CarPlay e Android Auto sono integrati in maniera eccezionale, anche wireless, funzione che si integra perfettamente con il tappetino per la ricarica senza fili. Il software di Cupertino in particolare si interfaccia alla perfezione anche con il quadro strumenti, che può visualizzare le mappe di Apple su una discreta porzione di schermo al di là dello sterzo - così sul display centrale possiamo visualizzare altro. I dettagli delle mappe di Apple CarPlay possono essere visualizzati anche sull'head-up display della iX, di ultimissima generazione, ricco di informazioni, visibile in qualsiasi situazione. Rispetto ad altri concorrenti eccellenti manca forse l'implementazione della realtà aumentata (realtà aumentata che abbiamo visto a bordo di Audi Q4 e-tron), che però pur essendo sulla carta più accattivante offre meno precisione e righe di testo, è dunque una mancanza che non si percepisce affatto, anzi.

Parlando proprio di realtà aumentata: questa lavora in simbiosi con la navigazione stock. Il navigatore di BMW infatti può dialogare con le telecamere frontali dell'auto e mostrarvi in maniera precisa svolte e direzioni da prendere. Un plus davvero ben fatto che ben si accoppia con l'alta qualità delle telecamere di bordo. Occhi digitali che di fatto sono installati su ogni angolo della vettura.

I sensori attivi della BMW iX

A bordo abbiamo cinque telecamere, cinque sensori radar e dodici sensori a ultrasuoni che vengono utilizzati per monitorare le aree circostanti al veicolo, in più occasioni. Dobbiamo riconoscere che BMW ha installato delle telecamere di eccellente qualità, capaci sia di supportare la navigazione (come abbiamo detto poc'anzi) che assistervi in fase di parcheggio.

Con retromarcia inserita lo schermo centrale della BMW iX vi permette di vedere sia ciò che avete dietro, sia ciò che circonda la vettura dall'alto con una qualità eccezionale (e si può anche scegliere la telecamera da visualizzare). Anche in piena notte, con poche luci all'esterno, la visibilità è risultata ottima e con pochissimo rumore digitale. Davvero fra le migliori telecamere di bordo che possiate trovare al momento sul mercato. Telecamere che ovviamente aiutano anche gli altri sensori durante la Guida Autonoma di Livello 2.

Anche su questo fronte la BMW iX ha tutto ciò che si possa desiderare. Il Cruise Control Adattivo non solo riesce a gestire acceleratore, freno e distanza di sicurezza, controlla anche i limiti di velocità (e basta un tocco sullo sterzo per adattare il regolatore al limite vigente), l'angolo cieco e le corsie circostanti, non solo quella che stiamo occupando.

Se dunque tentiamo un sorpasso in autostrada, la iX non solo sa se abbiamo una vettura che sta sopraggiungendo da dietro ma anche se c'è qualcuno davanti nella corsia di sorpasso, in modo che la velocità sia sempre regolata in base al traffico. Dulcis in fundo, il Cruise Control Adattivo della nostra iX ci ha dimostrato come sia capace di autoregolarsi anche in curva, non solo in base al traffico. Questa è una funzione che solo negli ultimi tempi si sta affacciando sulle auto premium e dobbiamo riconoscere che sulla iX funziona divinamente. Su una strada di montagna, fatta di tornanti, abbiamo impostato il Cruise Control Adattivo a 50 km/h e la vettura è stata in grado di gestire da sola tutte le curve, decelerando fino a 30 km/h circa al momento della svolta per poi tornare a 50 km/h.
Tutto questo controllando ovviamente anche il volante, che con la Guida Autonoma di Livello 2 può mantenere l'auto nella propria corsia e sterzare attivamente (non potete però lasciare il volante, dovete sempre essere vigili).

La trazione integrale elettrica della nuova BMX iX

Sempre in montagna, in Valle D'Aosta, abbiamo potuto apprezzare la nuova trazione integrale elettrica della BMW iX, che distribuisce la coppia motrice fra le ruote anteriori e posteriori in modo da adattarsi a ogni situazione.

Abbiamo dunque una coppia variabile che può passare dalla posteriore pura, altamente efficiente, a un assetto a trazione integrale per incollare la vettura all'asfalto - e anche grazie a questo, oltre ai giganteschi pneumatici invernali montati su cerchi da 21", abbiamo guidato senza problemi la iX su ghiaccio e neve, sia in salita che in discesa con un controllo impeccabile.

BMW poi vi permette di scegliere lo stile di guida dell'auto grazie ai My Modes, con una modalità di pura efficienza, una sportiva per avere tutta la potenza a disposizione e una terza personalizzabile che sarà divertente plasmare a piacere. Queste modalità di guida si richiamano tramite un tasto presente sul tunnel centrale, forse l'unico aspetto interno della iX che non ci è piaciuto sino in fondo.
Al di là del mix di stili, con pannelli in legno ed elementi "diamantati" che ritroviamo anche sulle portiere (nel nostro caso, a listino però ci sono altre soluzioni, altri materiali), la plancia di controllo al di là del comodo bracciolo poteva forse essere ragionata in maniera differente.
Non tanto per la parte relativa alla guida, con il selettore del cambio e gli altri comandi sistemati in maniera organica, ma per i controlli della parte destra: qui i pulsanti non sono separati e bisogna andare a cercarli appositamente lungo il pannello in legno, cosa che potrebbe risultare difficile anche dopo un rodaggio iniziale.

Insomma i controlli posti al di là del bracciolo potrebbero sembrare poco intuitivi, scomodi da raggiungere e potenzialmente distraenti, anche se possiamo immaginare che con il tempo ci si possa abituare. Inoltre su una vettura di questo tipo non ci sarebbe dispiaciuta qualche modalità di guida aggiuntiva, ricordiamo però che BMW ha voluto creare un'auto per chi non ha voglia di pensare troppo, tutta votata alla semplicità di utilizzo.

Un solo pedale per guidare la BMW iX

A tal proposito non possiamo dimenticare la tecnologia applicata alla frenata rigenerativa, che funziona ovviamente in maniera semi-automatica. Impostando la marcia B sul selettore principale, la BMW iX sarà in grado di scegliere in autonomia quanto freno motore applicare in base alle circostanze.

Se la vettura riconosce che siamo in autostrada a velocità sostenuta diminuirà la resistenza per sfruttare il veleggio, se invece circoliamo in città e abbiamo una vettura che ci precede, stiamo per arrivare a una rotonda oppure abbiamo di fronte un semaforo rosso, l'auto aumenterà il freno motore, così da recuperare energia.

Se le condizioni lo permettono, si può utilizzare la iX in modalità One Pedal, anche se a differenza di altre vetture non è una funzione che va impostata manualmente; sarà l'auto a gestire tutto in ambito urbano, applicando resistenza massima al motore quando solleviamo l'acceleratore e fermandosi completamente, basta solo un minimo di allenamento per comprendere il comportamento dell'auto e il gioco è fatto. Inoltre un sistema di questo tipo, semi-automatico e in funzione tutto il tempo che desideriamo tramite selettore B, permette di utilizzare pochissimo il pedale del freno, a tutto risparmio delle pastiglie. Ci avviamo così verso la fine del nostro articolo, parlando della nuova BMW Digital Key Plus e dei profili personali. Questi ultimi permettono, anche tramite app companion su smartphone, di creare diversi profili a seconda di chi guida, così che tutte le preferenze dell'auto - dall'illuminazione all'impostazione dei sedili - possano variare assieme al conducente.

Con la BMW Digital Key Plus invece abbiamo un nuovo sistema di apertura e chiusura, che può funzionare sia tramite key fob standard BMW oppure tramite chiave digitale nel nostro Wallet di iPhone. A tre metri di distanza dalla vettura le luci esterne iniziano la loro animazione, a 1,5 metri di distanza il veicolo si sblocca automaticamente, all'apertura delle portiere viene riscaldata (se necessario) la maniglia a incasso e le animazioni di benvenuto all'interno dell'auto hanno inizio, con il veicolo che si adatta alla configurazione del profilo che ha aperto la vettura. Una volta seduti l'auto ci dà il benvenuto e si prepara a partire. BMW ha dunque creato un modello elettrico che guarda al futuro, non a caso è la prima erede del concept iNEXT, che già nel nome faceva intuire la volontà del brand tedesco di guardare ben oltre l'attuale presente.

Un'offerta tecnologica invidiabile che ha zero compromessi, avremmo forse potuto aspettarci la realtà aumentata sull'head-up display (abbiamo però anche detto che è una mancanza che non sentirete affatto) e la ricarica inversa, con la vettura in grado di cedere energia e non solo prenderla (come del resto fa la Hyundai IONIQ 5, in grado di alimentare qualsiasi oggetto o dispositivo tramite porta Schuko e persino ricaricare una Tesla Model 3), immaginiamo però che BMW abbia tralasciato questa funzione per massimizzare l'autonomia dell'auto, soprattutto nella sua variante xDrive40. Piccoli dettagli che nulla tolgono all'esperienza tecnologica della nuova iX, ai massimi livelli.