Proviamo la nuova Hyundai KONA EV: la soddisfazione sale, il prezzo scende

Abbiamo provato la Hyundai KONA Electric di nuova generazione, sempre più matura e accessibile, compatibile con l'Ecobonus anche con 64 kWh.

Proviamo la nuova Hyundai KONA EV: la soddisfazione sale, il prezzo scende
Articolo a cura di

Come spesso accade, esistono prodotti che guadagnano una popolarità estrema pur non avendo caratteristiche stellari, mentre altri passano in sordina nonostante il loro grande potenziale. La Hyundai KONA Electric appartiene forse, e ingiustamente, alla seconda categoria, apprezzata negli anni per le sue qualità tecniche ma messa un po' da parte per il suo design particolare e smaccatamente asiatico. L'ultima generazione del SUV compatto, però, è andata a limare diversi "spigoli" che mettevano in ombra il modello, aggiornando inoltre l'abitacolo per renderlo ancora più funzionale, gradevole alla vista e al passo coi tempi.
Proprio ora che Hyundai ha aggiornato il listino della KONA Electric, rendendo la versione da 510 km compatibile con l'Ecobonus, vogliamo raccontarvi come ci siamo trovati con la versione da 65,4 kWh di batteria. Poiché abbiamo guidato un modello pre-aggiornamento, abbiamo analizzato l'allestimento XCLASS, ora sostituito da EXCLUSIVE e N-LINE, i cambiamenti però sono minimi (anzi sul fronte dei contenuti abbiamo ora a che fare con una KONA Electric ancora più ricca).

Una nuova KONA più matura e più accessibile

Alla KONA Hybrid MY23 abbiamo assegnato la medaglia di Best Buy assoluto, alla KONA Electric MY21 invece avevamo dedicato un articolo che elencava dieci validi motivi per acquistare il modello e uno per non farlo, all'epoca infatti il prezzo della variante da 64 kWh partiva da 45.000 euro e non era compatibile con alcun incentivo. Oggi le cose sono clamorosamente cambiate: non solo la KONA Electric ha un design più accattivante e futuristico all'esterno, con un abitacolo rivisto quasi completamente all'interno, ha anche una batteria (leggermente) più grande, una migliore efficienza e un prezzo più accessibile.

Nuova KONA Electric EXCLUSIVE con 64,8 kWh di energia parte da 41.300 euro ed è compatibile con l'Ecobonus. Al massimo potenziale, con gli incentivi in partenza ad aprile 2024, è possibile ottenere fino a 13.750 euro di sconto sull'acquisto, significa che la KONA Electric con più potenza e autonomia si può avere a partire da 27.700 euro. Un prezzo estremamente interessante per un SUV compatto totalmente elettrico che fa della praticità il suo punto di forza. A livello di dimensioni abbiamo a che fare con un veicolo lungo 4,35 metri, largo 1,82 metri se escludiamo gli specchietti retrovisori, alto 1,57 metri. Il suo passo, nonostante la compattezza generale, è di ben 2,66 metri, con l'abitabilità a bordo che è decisamente ottima per il modello.

Omologata per trasportare 5 persone in totale, la KONA Electric ha un'altezza da terra di 151 mm e offre un bagagliaio da 466 litri, che ci ha permesso di trasportare in tutta comodità una e-bike pieghevole Fiido X senza abbattere la seconda fila di sedili o rimuovere la cappelliera. Con i sedili posteriori abbassati, lo spazio a disposizione arriva a 1.300 litri, mentre al di sotto del cofano anteriore si possono sfruttare 27 litri di spazio aggiuntivi.
Hyundai ha dunque lavorato per ottimizzare qualsiasi spazio a bordo, offrendo anche una discreta modularità lungo il tunnel centrale. Per fare un esempio: i due portabicchieri, che potrebbero non servirvi sempre, si possono richiudere (anche singolarmente), in questo modo si va a creare un piccolo piano di carico per posare comodamente un telefono (anche di grandi dimensioni) o qualsiasi altro oggetto di piccolo taglio.

Lo smartphone in particolare si può anche ricaricare wireless sul pad apposito all'inizio del tunnel centrale, mentre se siete amanti dei cavi avete più soluzioni disponibili. Hyundai adora curare i dettagli, appena al di sotto del climatizzatore trovate infatti una presa USB-C dotata di switch: può soltanto alimentare il telefono oppure alimentare e passare i dati per Apple CarPlay e Android Auto. In questo modo se state utilizzando CarPlay Wireless e un passeggero vuole ricaricare il proprio telefono, la Smartphone Replication non viene sovrapposta. Avete poi a disposizione anche una seconda porta USB-C per la ricarica e una 12 V sotto forma di classico accendisigari.

Una plancia rinnovata

Poiché stiamo parlando dell'abitacolo, analizziamo anche la nuova plancia che fonde sapientemente schermi e tasti fisici. Al di là dello sterzo troviamo un comodo quadro strumenti digitale, supportato in alto anche da un head-up display, mentre centralmente figura uno schermo touch per la gestione dell'infotainment. Entrambi i display sono ad alta risoluzione ed è un piacere utilizzarli, anche se a parer nostro Hyundai potrebbe sfruttare meglio - a livello software - il quadro strumenti digitale. La quasi totalità del cockpit virtuale rimane di colore nero visualizzando informazioni personalizzate nel mezzo, tra due grandi "cerchi" che rappresentano velocità istantanea e potenza.

Non è possibile, ad esempio, visualizzare una grande mappa per la navigazione turn-by-turn, lasciando allo schermo centrale la possibilità di visualizzare l'intero percorso dall'alto - con tanto di traffico in tempo reale e percorsi alternativi. Un vero peccato, soprattutto in virtù dell'head-up display che già mostra le informazioni chiave utili al viaggio. La visualizzazione "doppia", con navigazione live e panoramica del percorso, si può avere direttamente sul lungo display centrale utilizzando il navigatore stock, pensiamo però che sia un aspetto migliorabile in generale. Il software di bordo è in ogni caso migliorato, ora l'infotainment è più ordinato e offre un'interfaccia grafica più in linea coi tempi rispetto al passato.

Abbiamo apprezzato anche i servizi connessi, con la KONA Electric che dialoga ottimamente con un'app per smartphone completa e ben realizzata. La vettura supporta anche la Digital Key di seconda generazione, significa che possiamo configurare il nostro smartphone come chiave e lasciare il key fob a casa. Certo il telecomando della KONA Electric Full Optional può portare in dote alcune chicche come i tasti del Remote Smart Parking Assist: oltre ad aprire il bagagliaio con un tocco, possiamo anche muovere in avanti oppure indietro la vettura semplicemente tenendo premuto un tasto, mentre noi osserviamo la scena dall'esterno.

Una feature che abbiamo usato tantissimo per uscire da parcheggi stretti, aprendo poi la portiera in tutta comodità ed evitando danni al nostro e ad altri veicoli. Come si evince dalle nostre parole, la Hyundai KONA Electric è dunque diventata ancora più matura rispetto al passato, offrendo diverse soluzioni che spesso si trovano su segmenti superiori. Da segnalare anche un comparto telecamere in alta definizione per la visione a 360 gradi di ottimo livello, superiore ad altre vetture concorrenti di pari prezzo; parcheggiare con questa qualità d'immagine è un vero gioco da ragazzi, un optional a nostro avviso irrinunciabile.

Esperienza di guida solida, come tradizione

Dulcis in fundo, sul piano della dinamica di guida abbiamo la solida esperienza di sempre. La nostra vettura erogava 217 CV con 255 Nm di coppia, stesso valore che si può ritrovare sulla variante entry level da 156 CV. Significa che lo spunto dell'auto è ottimo e divertente; magari non è un'accelerazione che vi incolla al sedile, nonostante la modalità Sport, apprezziamo però la decisione di Hyundai di bilanciare al massimo efficienza e nervosismo. La potenza di questa variante è più che sufficiente per affrontare senza problemi qualsiasi situazione, mettendo a segno sorpassi in tutta sicurezza nel più breve tempo possibile.

Il brand coreano si conferma poi uno dei leader indiscussi nel campo del recupero dell'energia: con le palette al volante possiamo cambiare tre livelli differenti di frenata rigenerativa in base al nostro gusto, affidare le decisioni alla vettura oppure attivare l'i-Pedal e guidare con il solo pedale dell'acceleratore, altra feature non sempre scontata e per noi immancabile su un'elettrica. L'unico appunto che possiamo fare su questo fronte è che l'i-Pedal potrebbe essere un tantino più deciso in alcune situazioni, con le quali si è magari costretti a utilizzare il freno, in generale è però una funzione che fa il suo dovere, soprattutto a velocità basse.

217 CV e 64,8 kWh di batteria, il "cavallo" su cui puntare

A chiudere il cerchio, tra comfort e sicurezza, anche una suite di assistenza alla guida più che completa, forse anche troppo completa. La KONA Electric monitora in automatico qualsiasi cosa, dall'attenzione del conducente ai limiti di velocità, segnalandoci tutto con allarmi di vario genere. Come in passato, troviamo l'aggressività di questi sistemi ancora un po' troppo accentuata, basta infatti voltare lo sguardo qualche secondo verso lo schermo centrale per avere subito l'allarme dell'attenzione - che vorrebbe riportare immediatamente i nostri occhi sulla strada, anche quando è attiva la guida autonoma.

Sin dalle prime guide, l'istinto è di disattivare o smorzare alcuni segnali più aggressivi, Hyundai rischia così di ottenere l'effetto contrario rispetto a quello sperato, con diversi sistemi utili alla nostra sicurezza spenti dall'utente perché troppo invadenti. Bilanciando meglio gli allarmi e le soglie di attivazione si potrebbe forse godere appieno di questi sistemi, senza stress per conducente e passeggeri. Tutti dettagli che il brand coreano potrebbe comunque sistemare con un semplice aggiornamento software, vista la capacità dell'OS di bordo di ricevere update OTA, via internet. Ci avviamo dunque alla conclusione parlando di efficienza: quasi mai ci siamo risparmiati, lo ammettiamo, i 217 CV elettrici ci hanno spinto a divertirci in qualsiasi occasione, pur rimanendo sempre entro i limiti del Codice, sia chiaro.

Abbiamo così consumato circa 13 kWh per percorrere 100 km sul ciclo misto, città+tangenziali, cifra che con la batteria da 64,8 kWh significa poco meno di 500 km consumando tutta l'energia. Più alti, ovviamente, i consumi in autostrada, con la vettura che dovrebbe garantire comunque tra i 300 e i 350 km a velocità Codice. Per il modello di riferimento, un SUV da 4,3 metri, possiamo ritenerci assolutamente soddisfatti.
KONA Electric continua dunque a convincere, soprattutto dopo l'aggiornamento del listino avvenuto poche ore fa. La versione EXCLUSIVE con batteria da 48,6 kWh parte da 38.300 euro, un modello che consiglieremmo soltanto nel caso in cui vogliate riempire la vettura di optional pur rimanendo al di sotto del tetto massimo imposto dall'Ecobonus (oppure nel caso in cui vogliate un SUV elettrico compatto da utilizzare soprattutto in città, senza mai affrontare viaggi molto lunghi).

Troviamo invece che la EXCLUSIVE da 64,8 kWh da 41.300 euro sia la versione più "a fuoco": avete più potenza e più autonomia, un modello decisamente più completo e versatile aggiungendo appena 3.000 euro rispetto al pacchetto base. Siete forse maggiormente limitati sugli optional, che potrebbero far lievitare il prezzo, fare una buona chiacchierata con il vostro rivenditore Hyundai di fiducia potrebbe però darvi qualche vantaggio aggiuntivo su questo fronte. È il momento migliore per portarsi a casa una KONA Electric? Forse sì.