Proviamo l'Alpine A110 S 2022, l'ultima della sua specie

Abbiamo messo alla prova la nuova Alpine A110 S 2022, l'ultima evoluzione della coupé sportiva Made in Dieppe.

Proviamo l'Alpine A110 S 2022, l'ultima della sua specie
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Immaginate di essere al volante di un piccola coupé dal peso di 1.100 kg equipaggiata con un modesto 1.8 turbo a 4 cilindri, quasi completamente analogica e dal gusto vagamente retrò. No, non siamo nel 1996: tra le mani stringiamo il volante in Alcantara dell'ultima Alpine A110 S 2022 (la Alpine A110 diventa più cattiva e tecnologica), la light-car francese che incarna lo spirito della leggendaria e omonima antenata del 1962 voluta da Jean Rèdèlè.
Con un test drive di oltre 1.000 km tra passi di montagna e strade di campagna abbiamo messo a dura prova questo piccolo track toy d'oltralpe, godendoci ogni centimetro di asfalto percorso con questo capolavoro a trazione posteriore.

L'ispirazione classica della Alpine A110 S

Alpine fa parte di quei marchi esotici conosco-non conosco che la gente normale non è abituata a vedere per strada, ma che comunque riporta alla mente un misto di nostalgia e stupore.

Non è raro venire affiancati al semaforo ed essere interrogati riguardo alla A110 S, un po' perché la vernice Orange Feu - nuovo colore in palette che scalza il vecchio grigio opaco della MY2019 - è tutto tranne che sobrio e un po' perché vedere in giro una piccola coupé alta 1,25 metri, larga 1,24 e lunga appena 4,1 fa quasi sorridere data l'onnipresenza dei SUV per strada.
Il richiamo al passato è netto, frontalmente c'è tanta A110 del 62', si notano subito il cofano bombato con tre nervature longitudinali e i fari full LED circolari, mentre posteriormente le forme sono più squadrate (come l'antenata), i fari a LED sono sottili e il grosso scarico centrale con cornice cromata attira subito l'attenzione.
Rispetto ai modelli A110 e A110 GT, sulla versione S - la più pepata - è possibile montare anche un Aero Kit dedicato che comprende lama anteriore in carbonio e spoiler posteriore per una deportanza aggiuntiva rispettivamente di 60 kg davanti e 81 kg dietro.
I cerchioni sono da 18 pollici con misure differenti, 215/40 davanti e 245/40 dietro, oltre ai classici Fuchs forgiati per la A110 S è disponibile un nuovo design dedicato (GT Race) a cui è possibile abbinare una palette colori customizzata dell'Atelier Alpine.

Gli interni sono smaccatamente racing ma accoglienti e soprattutto comodi, i sedili specifici a guscio Sabelt (regolabili in profondità ma non in altezza, a meno che non si voglia smontare il sedile) nonostante gridino al track day da ogni centimetro quadrato sono in realtà comodissimi anche per percorrere lunghi tratti, il che rende - come poi vedremo - la A110 S una Tourer magnifica.
Nonostante la piccola coupé sia una due posti secca potreste rimanere sbalorditi da quanto spazio ci sia all'interno, non si ha mai l'impressione di venir soffocati da un abitacolo angusto anche grazie a una visibilità a 360 gradi più che soddisfacente.

Ci si ritrova immersi in un ambiente ben curato dominato da Alcantara e inserti in fibra di carbonio, la tecnologia di bordo è presente ma non invasiva, la presenza di schermi LCD è ormai cosa naturale ma moltissimi pulsanti sono ancora analogici e per un'auto di questa caratura forse è meglio così.

Rispetto alla generazione MY2019 non ci sono grossi stravolgimenti, la differenza più marcata la troviamo paradossalmente nel sistema operativo aggiornato dell'infotainment - installato su uno schermo touch da 7 pollici - che supporta Android Auto e Apple CarPlay oltre a integrare un nuovo sistema nativo di telemetria chiamato Alpine Telemetrics che un po' ricorda l'R.S. Monitor di Mégane R.S. (Mégane che ormai è diventata elettrica: due settimane con la nuova Renault Mégane E-Tech 2022).

La precisione maniacale della Alpine A110 S

La A110 S rappresenta in gamma il modello più spinto e sfacciatamente corsaiolo, è equipaggiata con lo stesso 4 cilindri 1.8 turbo delle sorelle A110 e A110 GT, questo motore però sprigiona adesso ben 300 CV con una coppia massima di 340 Nm.

Al propulsore è abbinato un cambio automatico doppia frizione EDC a 7 velocità (unica opzione per tutta la gamma) che consente alla vettura di percorrere lo 0-100 in appena 4,2 secondi e raggiungere una velocità massima di 272 km/h (con Aero Kit).
Sembrerà strano ma non sono questi i numeri che rendono interessante la A110 S, il divertimento passa attraverso il lavoro magistrale svolto dai tecnici di Dieppe che hanno reso questa berlinetta a due posti un vero bisturi tra le curve.
Grazie al telaio Sport la A110 S ha visto una ricalibrazione totale di molle (più rigide del 50%), barre antirollio (ora cave) e finecorsa idraulici dello sterzo, le geometrie sono state completamente riviste e l'altezza da terra è diminuita di 4 mm.

Risultato? Grazie ai soli 1.109 kg a secco della vettura, del motore posizionato centralmente e del fine setup del gruppo sospensioni ora la A110 S è di una precisione maniacale. Anche se lo sterzo non è tra i più diretti mai provati, la sensazione di controllo che restituisce questa macchina è inebriante e assuefacente. E considerate che manca un differenziale autobloccante meccanico!

A rendere le cose ancora più interessanti poi ci sono le Michelin Pilot Sport Cup 2, tra le migliori gomme semislick in commercio, che mettono la ciliegina su una torta che già di per sé è fenomenale. L'anteriore non accenna praticamente mai al sottosterzo, nonostante sia parecchio leggero, mentre il retrotreno segue come un compasso l'andamento delle curve; la vettura è talmente precisa e "perfettina" che a volte viene da chiedersi se si stia sbagliando qualcosa.
La trazione posteriore in questo caso non è sinonimo di traversi, le gomme e il motore centrale non favoriscono di certo lo scodinzolo - anzi, quando si tenta di provocarlo la risposta dell'auto è piuttosto nervosa - e serve tanta velocità e curve molto larghe per poter driftare con questa Alpine.

Particolarmente esaltante è il feeling del pedale del freno, solido, non spugnoso e modulabile quasi fosse quello di un'auto da corsa. Grazie al peso ridotto e ai dischi bi-material da 320 mm all'anteriore (con pinza Brembo a 4 pompanti) e posteriore (con pinza a pistoncino singolo) l'arresto da 100 km/h a 0 avviene in appena 33,1 metri: numeri da supercar!
La A110 S è un abito sartoriale di altissimo livello, la si sente cucita addosso ed è perfetta per qualunque occasione. Le semislick, l'Aero Kit e i sedili a guscio potrebbero suggerire un'anima da pista ma in realtà, secondo noi, questa macchina è molto più GT che track toy.

Le sospensioni ingoiano perfettamente ogni asperità dell'asfalto, il cambio in modalità Normal scorre liscio tentando sempre di inserire il rapporto più alto per favorire il comfort, mentre i consumi, usandola come grand tourer, sono più che dignitosi per una macchina sportiva. In città si superano facilmente i 10 km/l, in autostrada a velocità di codice siamo sui 15 km/l e in extra urbano, facendo scorrere la vettura ad alti rapporti, abbiamo visto anche i 17 km/l.

Ovviamente la musica cambia quando la si usa "nella giusta maniera", il piccolo 1.8 turbo è comunque fornito di ben 300 CV, passando in modalità Sport (o Track coi controlli disinseriti) e pestando sul pedale destro si passa da una sinfonia melodica a un concerto heavy metal: le valvole dello scarico si aprono, il cambio diventa più reattivo e ogni scalata viene accompagnata da allegri pops and bangs.

Prezzo e disponibilità della Alpine A110 S

L'Alpine A110 S, con le sorelle A110 e A110 GT, è un progetto quasi anacronistico - in senso positivo - data l'ormai completa assenza di light car sul mercato "classico".
Ci è quasi difficile trovarle un vero avversario dato che la Porsche 718, anche in variante S o GTS, è comunque "fuori concorso" per concezione di guida, mentre Alfa Romeo 4C - oltre ad avere la vasca in carbonio a differenza della A110 che ha un telaio in alluminio, è da tempo fuori produzione.

Le stesse Lotus classiche sono ormai acquistabili solo di seconda mano, mentre la nuova Emira è concettualmente diversa dalla coupé francese.
Questa Alpine è oggi un unicorno assoluto, da nessuna parte se non in un Alpine Centre potrete acquistare nel 2022 una vettura che pesi meno di 1.200 kg quasi totalmente analogica con motore centrale e termico. Questa esclusività però si paga: per la A110 S il prezzo di partenza è fissato a 74.050 euro (rispetto ai 61.800 della A110 base) ma con gli optional giusti si sfonda facilmente il muro degli 80.000 euro.

Abbiamo immaginato una nostra configurazione simile a quella dell'auto in prova ed ecco cos'è uscito: per il Vert Emeraude (colore storico in palette Atelier Alpine) ci vogliono 4.980 euro, i cerchi GT Race vengono 750 euro, l'Aero Kit ben 5.490 euro e infine per avere il tetto in carbonio bisogna sborsare altri 2.490 euro. Totale? Ben 87.760 euro, soglia molto pericolosa in quanto ci si avvicina a mezzi di un certo calibro, ma come dicevamo prima in realtà la A110 S è in una categoria tutta sua, infatti per una 718 Cayman S ci vogliono più di 90.000 euro (per una configurazione dignitosa) e per una GTS più di 100.000,