Prima guida con la Hyundai Kona Electric 2021: il migliore crossover EV?

Abbiamo guidato la Hyundai Kona Electric 2021 con batteria da 64 kWh: un test veloce ma comunque utile a trovare tantissime conferme.

Prima guida con la Hyundai Kona Electric 2021: il migliore crossover EV?
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Lo scorso mese di aprile Hyundai ha presentato ufficialmente la nuova Kona 2021, portandola subito nelle sue concessionarie. L'accattivante crossover che abbiamo conosciuto negli ultimi anni è diventato ancora più attraente all'esterno e tecnologico all'interno, soprattutto nella sua versione 100% elettrica. La variante alimentata a batteria è sicuramente quella più interessante per la nostra sezione, che guarda costantemente al futuro e alla mobilità a zero emissioni, motivo per cui abbiamo provato con estrema felicità la nuova Hyundai Kona Electric 2021, nonostante sia stato un test drive breve ed essenziale. Causa COVID-19, il produttore sudcoreano ha evitato di organizzare eventi raggruppando orde di giornalisti ma ha consegnato direttamente a casa di ognuno un modello da testare, lasciandolo soltanto per poche ore. Quello che andrete a leggere è dunque il racconto di un "primo contatto" con la Kona elettrica 2021, non una prova approfondita, le impressioni a caldo che la vettura ci ha restituito - e possiamo subito dire che il modello regala tante conferme.

Poco fumo, tanto arrosto

Anche prima di questo aggiornamento 2021, la Hyundai Kona figurava come una delle elettriche più interessanti del panorama attuale, con un comfort generale di alto livello e una tecnologia elettrica eccellente, grazie a motori efficienti e ad autonomie a prova di stress. Ebbene il modello 2021 non si discosta da questo ottimo panorama: ci siamo trovati a guidare una vettura "poco fumo e tanto arrosto", in una delle sue migliori configurazioni. La nostra vettura era infatti equipaggiata con batteria da 64 kWh, la più grande disponibile, e un motore da 150 kW/204 CV, il più potente della gamma elettrica attuale. In alternativa avete sempre la variante con 39 kWh e 100 kW/136 CV, che poi è anche l'unica a offrire l'allestimento base XTech City. La nostra Kona era invece XClass, l'allestimento top di gamma, completa di Highway Driving Assist, Sistema di rilevazione dei limiti di velocità, l'impianto audio premium Krell a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno, il sistema di navigazione con touchscreen TFT LCD da 10,25" con Bluelink.

Questa particolare versione è anche dotata di caricatore di bordo da 10,5 kW, oltre ai sedili in misto tessuto/pelle. Di certo il miglior modo per godere della Kona Electric 2021. Appena entrati a bordo, il comfort dei nuovi sedili si è subito fatto sentire; impossibile poi non notare l'ottimo quadro strumenti digitale, uno dei migliori della categoria. Se lo sterzo multifunzione è assolutamente promosso, anche se merita un minimo di studio visti tutti i pulsanti presenti, ci ha lasciato qualche dubbio il design dello stesso cockpit, con lo schermo troppo incassato in una cornica "vecchio stampo". Avremmo preferito di gran lunga ritrovare il design della Hyundai Tucson 2021, più pulito, ordinato e minimale, è però comprensibile che la grande H voglia differenziare i suoi modelli.

La stessa sensazione l'abbiamo vissuta con il tunnel centrale: sviluppato su due piani, è minimale ma non troppo, con una configurazione dei tasti non proprio intuitiva, anche qui c'è bisogno di un minimo di esperienza per gestire le funzioni "alla cieca". Inoltre nello scomparto inferiore "aperto" abbiamo una presa 12V e una USB A, che però non permette il dialogo fra telefono e auto. Per far funzionare Android Auto e Apple CarPlay bisogna aprire il cassettino superiore e connettere tutto via cavo. Nell'idea di Hyundai si può poggiare il telefono nello stesso cassetto e chiuderlo, per mantenere il tunnel pulito e ordinato, lo spazio però non è esorbitante e con alcuni degli smartphone più grandi del mercato potreste avere qualche problemino. Su questo fronte insomma avremmo preferito una soluzione un po' più ragionata, ma siamo nella sfera dei gusti personali. Promosso invece lo schermo centrale, piazzato in un'ottima posizione e facilmente raggiungibile. Forse avremmo ridotto i pulsanti al di sotto del display per un'interfaccia hardware più pulita, ma ripetiamo: questione di gusti. Cerchiamo invece di capire come funzionano schermo e software di bordo.

Un sistema ricco di funzioni

Spesso ci troviamo a scrivere che è necessario utilizzare Android Auto o Apple CarPlay per bypassare sistemi di infotainment scarni e poco funzionali, non è però il caso di Hyundai con questa nuova Kona 2021. Il produttore ci mette a disposizione un sistema operativo davvero completo e pieno di funzioni, che in futuro dovremo provare sicuramente in maniera più approfondita. Così come accade con molte marche premium, utilizzare i sistemi di Apple e Google va quasi a togliere qualcosa all'esperienza su Kona 2021. Questo per la ricchezza dell'OS originale, ovviamente, ma anche perché la visualizzazione dei sistemi non è a schermo intero, vanno a riempire solo la parte sinistra, e questo non è il massimo della vita; allo stesso tempo però nella parte restante a destra abbiamo la possibilità di visualizzare funzioni del sistema operativo proprietario. Esempio: se da una parte navighiamo con Google Maps grazie ad Apple CarPlay, dall'altra possiamo mantenere attiva la funzione di Hyundai che mostra autonomia, consumi e colonnine di ricarica più vicine, oppure monitorare le stazioni radio, sfruttando di fatto una modalità Dual Screen. Del resto 10,25 pollici sono abbastanza ampi da visualizzare entrambe le applicazioni, con il SoC di Hyundai che gestisce alla grande replication e OS allo stesso tempo, senza indecisioni.
Abbiamo avuto solo un piccolo problema con Apple CarPlay, che nel bel mezzo della navigazione si è staccato e non si è riconnesso più, finché non abbiamo riavviato l'auto. Ci sono subito tornati alla mente i fantasmi della Hyundai i20, che aveva più o meno lo stesso problema con CarPlay, speriamo però si tratti solo di un bug passeggero.

Anche se non abbiamo avuto il tempo sufficiente di provare a dovere tutte le funzioni della suite di Guida Autonoma di Livello 2, di certo la Kona Electric 2021 XClass arriva al cliente completa di tutto, con diverse modalità per far funzionare l'assistenza di guida. Forse rispetto ad altre auto di pari categoria, il funzionamento della Guida Assistita risulta un po' meno intuitivo, ma solo perché sono davvero molte le opzioni a nostra disposizione. Anche in questo ambito ci riserviamo di testare in maniera più approfondita il sistema prossimamente. Possiamo invece affrontare senza grandi dubbi il capitolo "Motore, efficienza e autonomia".

Motore, efficienza e autonomia

I 204 CV della Kona Electric XClass 2021 si sentono tutti, soprattutto in modalità Sport. Non aspettatevi prestazioni da supercar, anche per via del peso della vettura, l'accelerazione però è decisa e precisa, così come la frenata - basta premere il pedale del freno con decisione per fermare la Kona Electric 2021 senza grossi problemi. Anche in questa modalità inoltre il Power Management di Hyundai sta sempre attento ai consumi, che trovano la loro ottimizzazione massima con le modalità Dynamic ed Eco. Se quest'ultima va benissimo per circolare in città, la Dynamic è perfetta per i viaggi di media e lunga durata. Nel nostro percorso misto, fra città e autostrada a 120 km/h, i consumi si sono attestati al di sotto dei 14 kWh, davvero niente male vista la potenza dell'auto e le sue dimensioni. Tutto questo, con batteria da 64 kWh, si traduce in oltre 430 km reali di autonomia su ciclo misto, un risultato davvero ottimo in grado di tenere a bada l'ansia da ricarica.

Con viaggi che prevedono lunghe percorrenze in autostrada l'autonomia potrebbe risultare minore, non abbiamo però avuto il tempo di ottenere dati più precisi. Allo stesso modo non conosciamo i tempi di ricarica effettivi della nuova Kona Electric 2021, visto che non abbiamo avuto bisogno di ricaricare nel corso della prova. In chiusura vogliamo premiare anche l'abitabilità posteriore e il bagagliaio da 332 litri, solo 40 litri in meno rispetto alla Kona 2021 termica a causa del pacco batterie - il che non è affatto male per una BEV lunga appena 4.205 mm.

La Hyundai Kona Electric 2021 secondo noi

La nuova Hyundai Kona Electric 2021 si conferma come una delle elettriche più interessanti del panorama attuale. I suoi punti di forza? Tanto comfort (almeno sull'allestimento XClass che abbiamo provato), tantissima tecnologia, ottimo rapporto potenza/consumi, con un'autonomia reale che può tranquillamente puntare ai 450 km con una singola carica. Forse il produttore sudcoreano poteva rivedere qualche dettaglio del design interno, offrendo un quadro strumenti leggermente svecchiato (parliamo solo del disegno, lo schermo è ottimo e uno dei migliori della categoria), magari in stile Tucson 2021, e un tunnel centrale meno imponente, senza il "doppio piano" che potrebbe far storcere il naso a più di un utente. Qui però siamo nella sfera dei gusti soggettivi, di oggettivo abbiamo una BEV solida e completa, ancor più matura rispetto al passato, dalle linee esterne accattivanti e interni realizzati con materiali di qualità, con un enorme bagaglio tecnologico al servizio dei passeggeri. Hyundai Kona Electric XClass 2021, al top della gamma, parte da 49.600 euro, è però possibile scendere a 35.850 euro con batteria da 39 kWh (305 km di autonomia WLTP) e motore da 100 kW/136 CV in allestimento Xtech City, il che significa che con incentivi statali si parte da poco più di 25.000 euro. In alternativa nuova Kona Electric 2021 si può avere a partire da 267 euro al mese con "tutto incluso" e prima rata in omaggio per i nuovi clienti grazie al noleggio Hyundai Renting. La classica offerta che non si può rifiutare.