Con la Porsche Taycan Cross Turismo nel nord della Francia: la nostra prova

Abbiamo guidato la nuova Porsche Taycan Cross Turismo nel nord della Francia, fra dune di sabbia, percorsi sterrati e strade di campagna.

Con la Porsche Taycan Cross Turismo nel nord della Francia: la nostra prova
Articolo a cura di

Con la produzione della Taycan, iniziata nel 2019, Porsche ha lanciato probabilmente la prima, seria controffensiva elettrica nei confronti di Tesla - tecnologicamente parlando. Per anni infatti la società di Elon Musk ha dominato incontrastata sul fronte dell'innovazione, risultando essere la casa produttrice di EV più avanzata del mondo. Il marchio sportivo di Stuttgart ha invece messo i classici "puntini sulle i" presentando al mondo non solo un'auto capace di rivaleggiare a livello di prestazioni con la Model S, persino di superarla su alcuni aspetti, pensiamo ad esempio alla ricarica a 800 V e 350 kW. Ebbene per Porsche è ora arrivato il momento di fare un ulteriore step in avanti con la Porsche Taycan Cross Turismo, un'elettrica di lusso che offre maggiore spazio rispetto alla sorella berlina e una gamma versatile che si adatta a diverse esigenze.
A listino infatti abbiamo quattro vetture, e tutte a trazione integrale, a differenza della Taycan standard che ha anche un modello a trazione posteriore con singolo motore: la Cross Turismo è invece disponibile nelle varianti 4, 4S, Turbo e Turbo S, con prezzi che vanno dai (e sì, meglio togliersi subito il dente...) 99.621 euro della 4 ai 194.008 euro della Turbo S. La 4S invece costa 116.172 euro e la Turbo 159.848 euro. Abbiamo insomma una Cross Turismo per ogni gusto e portafogli, per così dire. Siamo andati nel nord della Francia per provare l'intera gamma, anche sullo sterrato, ed ecco com'è andata.

Primo contatto con la Porsche Taycan Cross Turismo

La nostra uscita con Porsche è iniziata questa volta con una sorpresa: arrivati all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi abbiamo trovato ad attenderci una 718 Spyder, una 911 Carrera (la nostra scelta, per andare sul classico), una 911 Carrera S Cabriolet, una 911 Turbo Cabriolet e una Panamera Turbo S E-Hybrid. Insomma, il paradiso. Con la nostra 911 Carrera abbiamo percorso oltre 200 km per raggiungere la nostra meta finale, ovvero l'Hotel Barrière Wenstminster a Le Touquet, una ridente località di mare che affaccia di fatto sul canale della Manica, di fronte alle coste inglesi.

Residenza estiva di Emmanuel Macron e signora, con gendarmi che piantonano 24 ore su 24 la casetta in legno del Presidente Francese situata sul corso principale pedonale che porta al mare, Le Touquet è stata la nostra "stazione di partenza" per un'intera giornata all'insegna dell'avventura a bordo della nuova Taycan Cross Turismo. Per la prima parte del nostro media drive abbiamo scelto una 4S, seconda versione nella scala gerarchica del listino, della quale abbiamo subito apprezzato l'accelerazione energica ma lineare, la comodità dei sedili e la possanza dell'abitacolo, che come nella berlina ha schermi lungo tutta la plancia e sul tunnel centrale, dal quale possiamo controllare la climatizzazione.

Con questo design "barocco" e futuristico allo stesso tempo, Porsche ha voluto sottolineare una volta di più la sua distanza da Tesla, che come sappiamo opta per un minimalismo estremo e per materiali non sempre al top. La Model 3, che comunque in Italia parte da quasi 50.000 euro, non possiede neanche un quadro strumenti, nella Taycan invece il cockpit digitale è uno dei plus assoluti del modello. Curvo, largo, ben visibile e con un software che ben visualizza le informazioni, evitando con sapienza l'effetto "accumulo" presente a bordo di altre EV, il quadro strumenti digitale della Taycan Cross Turismo è quanto di meglio si possa trovare in circolazione. Ci troviamo davvero ai vertici della categoria, è talmente bello e funzionale che persino l'head-up display che proietta le informazioni principali di marcia e navigazione sul parabrezza diventa quasi superfluo. Inoltre è del tutto assente la tecnologia che il Gruppo Volkswagen ha già sfoggiato sulla nuova Audi Q4 e-tron, ovvero quella realtà aumentata che - pur non essendo un game changer assoluto - rappresenta un ottimo assaggio di futuro. Abbiamo dunque un head-up display abbastanza classico, per quanto ben visibile e ben fatto, non è però folle pensare di disattivarlo del tutto per sfruttare l'eccezionale virtual cockpit - che possiamo inoltre personalizzare a piacere e utilizzare per avere una mappa di navigazione a tutto schermo.


Alla scoperta del Parc Naturel du Marquenterre

Prima meta del mattino, l'enorme Parc Naturel du Marquenterre, un parco privato e chiuso al pubblico, che Porsche ha noleggiato appositamente per farci guidare la Taycan Cross Turismo nella natura più selvaggia. Essendo l'intera gamma a trazione integrale, non dovete avere paura di affrontare percorsi sterrati con la nuova creazione di Porsche, che fra l'altro nasconde nella manica due assi non da poco.

Parliamo della modalità di guida Gravel e dell'opzione Lift, che alza al massimo le sospensioni adattive presenti su tutta la line-up, portando la Cross Turismo a essere fino a 5 cm più alta della berlina con il Pacchetto Off-road. Con la modalità Gravel siamo in grado di ottimizzare la trazione integrale su terreni irregolari, non abbiamo avuto infatti nessun problema con le discese e le salite del parco naturale, le dune di sabbia sono state un gioco da ragazzi senza che il comfort di bordo risentisse del tracciato sconnesso, con l'opzione Lift che si può utilizzare fino a circa 35 km/h, oltre questa velocità l'auto torna alla sua altezza standard per aumentare l'aerodinamica. Per affrontare percorsi di questo tipo anche una Taycan Cross Turismo 4 svolge un lavoro egregio, del resto abbiamo a disposizione comunque 280 kW/380 CV che possono diventare 350 kW/476 CV con OverBoost e Launch Control. Su asfalto normale invece la velocità di questa versione è limitata elettronicamente a 220 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h possibile in soli 5,1 secondi. Se cercate però prestazioni davvero fuori di testa, è alla Taycan Cross Turismo Turbo S che dovete guardare - come vi racconteremo fra poco.


Potenza fuori dal comune

Per far ritorno in aeroporto nel pomeriggio abbiamo utilizzato proprio una variante top gamma Turbo S è l'esperienza è stata eccezionale sul fronte della dinamica di guida, con qualche ombra maggiore sul fronte dell'esperienza generale. Ci arriveremo però, prima di rimetterci in marcia dobbiamo ancora raccontare del briefing avuto al Porsche Camp creato per l'occasione nel cuore del Parc Naturel du Marquenterre, della sontuosa grigliata "improvvisata" al momento, con tanto di finger food, spiedini di frutta (oltre a quelli di carne), dolci e caffè e di un'ennesima sorpresa.

Porsche ci ha messo a disposizione le sue bici elettriche, la eBike Sport e la eBike Cross, su questo argomento però arriverà un articolo dedicato. Giunto il momento di ripartire, la nostra Taycan Cross Turismo Turbo S ha subito dimostrato un carattere più aggressivo della sorella 4S, con interni in pelle nera e inserti in rosso, volante in alcantara, auto-regolazione del sedile a ogni apertura del veicolo, tetto panoramico e linee esterne più sportive, vista l'assenza del Pacchetto Off-road e delle barre portaoggetti sul tetto. Un autentico siluro che sfiora di listino i 200.000 euro: il menu questa volta mette sul piatto 460 kW/625 CV che diventano 560 kW/761 CV con OverBoost e Launch Control, con 250 km/h di velocità autolimitata. Impostata nella sua modalità di guida più selvaggia, la Turbo S scatta da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, questo significa che schiacciando a dovere il pedale veniamo incollati al sedile, con l'impressione di dover decollare da un momento all'altro. La costruzione dell'abitacolo inoltre è impeccabile: se sulla 911 Carrera i 180-200 km/h si percepiscono chiaramente, con le normali vibrazioni e l'urlo del motore in aggiunta al rumore dell'aria esterna, che penetrano abbondantemente all'interno dell'auto, con la Porsche Taycan Cross Turismo alle stesse velocità si viaggia più comodi, con meno rumori esterni e una stabilità generale eccezionale - per favore però non chiedeteci come l'abbiamo verificato, visto che in Francia i limiti di velocità sono identici a quelli italiani.

Sappiate soltanto che sforare la "velocità codice" con la Taycan Cross Turismo è quanto di più semplice si possa fare e bisogna fare parecchia attenzione a non esagerare. Esiste però un modo per tenere la nuova elettrica di Stuttgart al guinzaglio, e abbiamo sperimentato anche questo. A circa 180 km dall'arrivo, la nostra Turbo S lamentava soltanto 70 km di autonomia, abbiamo così fatto una sosta presso una stazione Ionity a 350 kW lungo l'autostrada in modo da provare anche l'esperienza di ricarica. A tali potenze, dobbiamo dirlo, non c'eravamo ancora mai arrivati, anche se chiaramente i 350 kW sono soltanto di picco; in meno di 20 minuti abbiamo riportato la grande batteria da 93 kWh dal 25% al 77%, per poi lasciare il posto ad altri colleghi arrivati dopo di noi.

Una breve sosta che ci ha permesso di guadagnare i chilometri necessari per arrivare a destinazione senza ansia, o quasi. Dando una rapida occhiata al computer di bordo, ci siamo infatti accorti che sì saremmo arrivati a destinazione, ma non con la guida "sportiva" avuta sino a quel momento. Abbiamo così inserito la Modalità Range, con velocità limitata a 150 km/h e accelerazione meno nervosa, e impostato il Cruise Control Adattivo a 130 km/h, in modo da arrivare all'aeroporto Charles De Gaulles di Parigi con circa il 20% di carica residua. Questa parte del viaggio è stata chiaramente più noiosa e ha esplicitato uno dei noti paradossi dell'elettrico: più è potente l'auto che abbiamo fra le mani, più dobbiamo stare attenti a non consumare troppa energia. La nostra giornata con la Taycan Cross Turismo non si può certo prendere a modello per calcolare quanti chilometri può effettivamente percorrere l'auto, visto che abbiamo alternato percorsi off-road ad altri extraurbani e autostradali, lungo i quali ci siamo francamente divertiti finché ne abbiamo avuto la possibilità, senza andare al risparmio. Passare dalla 4S alla Turbo S però ci ha confermato una sensazione: nel nostro Paese è forse più "conveniente" andare sulle 4 e 4S, poiché alla metà del prezzo rispetto a una Turbo S offrono comunque alte prestazioni ma non esagerate, sono spaziose e divertenti allo stesso modo, scendendo a meno compromessi sul fronte dell'autonomia.

Non è infatti fantascienza riuscire a superare i 300 km di autonomia con una 4/4S andando a velocità da Codice della Strada. Inoltre con minori cavalli siete meno tentati dal portare la vettura come un cavallo impazzito a briglia sciolta, con scatti in grado di incollarvi al sedile; queste però sono solo le nostre considerazioni. Faremmo un discorso del tutto differente in Germania, dove siamo autorizzati a superare i 200 km/h in autostrada e le colonnine di ricarica sono diffuse un po' a macchia d'olio in tutto il Paese, non è però il nostro caso - purtroppo.

La Porsche Taycan Cross Turismo secondo noi

Cosa pensiamo dunque della nuova Porsche Taycan Cross Turismo? Chi vi scrive non è solitamente avvezzo alle Sport Wagon, alle Touring e così via, il brand di Stuttgart però ha lavorato per portare sul mercato un'elettrica dall'aspetto accattivante e sportivo, andando forse anche a migliorare le linee della Taycan originale. Questa nuova variante "allungata" e più spaziosa, con ben 80 litri di bagagliaio in più rispetto alla berlina con un malus di soli 50 kg, è davvero comoda all'estremo, complice anche un tetto rialzato di 4,5 cm rispetto alla sorella - dettaglio che aumenta l'abitabilità, soprattutto se siete molto alti.

Le sospensioni adattive con funzione Lift di serie su tutta la gamma sono un plus non da poco, con l'ottima modalità Gravel che fa lavorare l'autobloccante elettronico quando serve. C'è poi la possibilità di aggiungere il Pacchetto Off-road a 3.500 euro in più, così da avere un assetto rialzato di un ulteriore centimetro ed elementi esterni per un aspetto più "cross". Porsche vende il tutto con 10 anni di garanzia sulla batteria e la possibilità di sfruttare le colonnine ad alta velocità presenti presso i propri concessionari, a Milano Nord potete ad esempio provare l'ebbrezza dei 350 kW, anche se non è consigliato caricare sempre a tali potenze. Resta tuttavia l'incognita dell'autonomia, forse ancora non così ampia come ci si aspetterebbe su una vettura Turismo di questo tipo, pensata appositamente per i lunghi viaggi ma con evidenti limiti pratici che dobbiamo conoscere prima di un eventuale acquisto. A tal proposito Porsche vi permette di provare una nuova Taycan per 6 mesi e poi scegliere se tenerla o restituirla, il modo migliore per capire concretamente se questo tipo di vettura elettrica fa effettivamente per voi oppure no.