In viaggio con Audi Q4 e-tron tra Pinzolo e Madonna di Campiglio: la prova

Siamo andati a Pinzolo, Malga Ritorta, Pra de la casa con la nuova Audi Q4 e-tron, SUV compatto elettrico dal grande carattere.

In viaggio con Audi Q4 e-tron tra Pinzolo e Madonna di Campiglio: la prova
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Le più grandi aziende automobilistiche stanno sostanzialmente affrontando la rivoluzione elettrica in due modi differenti: da una parte c'è chi ha avuto l'ardore di ingegnerizzare nuovi modelli partendo da zero, pensiamo ad esempio a Volkswagen, Ford, Honda, Hyundai, Mercedes, Porsche, dall'altra chi invece ha deciso di rendere a zero emissioni alcuni dei loro migliori cavalli di battaglia, BMW, Fiat, Peugeot, Opel. Nel mezzo c'è probabilmente Audi, che ha optato per un particolare mix. L'azienda ha infatti lanciato nel 2019 il SUV elettrico e-tron, un esperimento "inedito" che ha permesso all'azienda di vantare prima di molti altri concorrenti un veicolo totalmente elettrico, con moltissima tecnologia a bordo - a partire dagli specchietti digitali. Una "prova generale" che oggi porta sul mercato il nuovo SUV compatto elettrico Q4 e-tron, che aggiorna uno dei modelli più venduti della line-up Audi sfruttando nuove tecnologie ormai rodate nel Gruppo Volkswagen, come l'avanzata piattaforma MEB. Un nuovo esperimento che però, rispetto al primo e-tron Quattro, si affida a fondamenta molto più solide. Noi abbiamo guidato un'Audi Q4 e-tron fra Verona, Pinzolo e Madonna di Campiglio e quello che segue è il racconto di com'è andata.

Fino a 520 km

In concessionaria, o sul web, a oggi potete scegliere tre motorizzazioni differenti per Q4 e-tron: Q4 35 e-tron, Q4 40 e-tron e Q4 50 e-tron Quattro. Noi abbiamo avuto la possibilità di guidare proprio la top gamma 50 e-tron, che vanta la bellezza di 299 CV, doppio motore e trazione Quattro. 35 e-tron e 40 e-tron invece si fermano rispettivamente a 170 CV e 204 CV, sono dunque meno nervose, hanno la trazione posteriore e un occhio di riguardo verso i consumi, anche se l'autonomia finale dipende anche dalla batteria montata. Su 35 e-tron avete un accumulatore da 55 kWh, mentre su 40 e-tron e 50 e-tron da 82 kWh (utilizzabili 77 kWh). Questa grande batteria permette a Q4 40 e-tron di raggiungere i 520 km secondo lo standard WLTP; con la 50 e-tron, a parità di capacità, perdiamo qualche km a causa della maggiore potenza e del doppio motore, dovremmo in ogni caso superare i 400 km. Usiamo il condizionale perché calcolare un'autonomia standard è davvero difficile, visto che sono troppe le variabili in campo. Per farvi un esempio: per il nostro test drive Audi ha pensato a un percorso misto di 330 km spalmato su due giorni, per il quale formalmente non ci sarebbe stato bisogno di caricare.

Esser seduti su 299 CV elettrici però rende molto difficile il compito di risparmiare energia, infatti nel nostro caso è andata così: nel nostro primo giorno, andando da Verona a Pinzolo passando per il MART di Rovereto, abbiamo viaggiato per lungo tempo in autostrada a 130 km/h, con e senza Cruise Control Adattivo, servendoci di tanto in tanto della potenza extra della Q4 50 e-tron per effettuare qualche sorpasso (la velocità è in ogni caso autolimitata a 180 km/h), arrivando a destinazione con il 43% di batteria e un consumo medio di 24,2 kWh/100 km.

160 km ci sono costati il 57% di batteria, abbiamo però guidato come bimbi felici seduti su un giocattolo da 299 CV, osando un po' di guida sportiva nei chilometri che precedevano Pinzolo, sempre nel rispetto della sicurezza generale ma con accelerate e frenate più grintose del solito. Con il 100% elettrico dunque siamo noi a determinare l'autonomia, mantenendo la velocità attorno ai 110-120 km/h e procedendo con più calma avremmo sicuramente consumato meno energia per affrontare senza stress il secondo giorno di viaggio.

Arrivati a Pinzolo comunque abbiamo avuto la possibilità di ricaricare senza grossi problemi, dunque questo è un altro aspetto del girovagare elettrico: con un minimo di organizzazione si può anche sfruttare la rete elettrica fra una tappa e l'altra, cosa che a noi ha permesso di ripartire con il 90% di carica il giorno successivo e di affrontare i restanti 170 km di percorso senza ansia. Q4 e-tron ricarica inoltre fino a 125 kW presso le colonnine disponibili, con la 40 e-tron che recupera fino a 130 km in 10 minuti.

In montagna con l'Audi Q4 e-tron

Rispetto al primo giorno, abbiamo affrontato strade molto diverse, partendo da Pinzolo con destinazione il rifugio di Malga Ritorto, a Madonna di Campiglio, per poi rientrare a Verona. Questa volta siamo stati in autostrada solo nell'ultima parte del viaggio, al mattino al contrario abbiamo affrontato territori montani nel totale silenzio elettrico e senza inquinare la natura, provando in più punti l'ottima trazione Quattro della Q4 50 e-tron - reattiva il doppio rispetto al passato grazie al doppio motore elettrico. Lungo il tragitto abbiamo seminato dei fiori per aumentare la presenza degli insetti impollinatori nel Parco Naturale dell'Adamello Brenta, in collaborazione con gli operatori del luogo, e fatto un delizioso aperitivo mattutino a Pra de la casa, prima del pranzo a Malga Ritorto. In montagna, spinta ad affrontare salite non indifferenti, la Q4 50 e-tron è arrivata a consumare fino a 65,6 kWh/100 km a una velocità media di 15 km/h, fate dunque molta attenzione a inserire lunghi percorsi in pendenza nei vostri itinerari di viaggio. Dopo la salita, però e per fortuna, arriva sempre la discesa: tornare a Verona da Madonna di Campiglio ci ha permesso di recuperare moltissima energia e percorrere decine e decine di chilometri con l'autonomia quasi cristallizzata, con alcuni punti di discesa più pronunciata grazie ai quali abbiamo addirittura aumentato il nostro range.

Su questo fronte la Q4 e-tron ha dalla sua tre livelli di frenata rigenerativa da usare con la classica modalità Drive, da cambiare con le palette al volante a mo' di cambio automatico, oppure il classico Brake Mode, che porta subito al massimo la frenata rigenerativa dei motori elettrici. Un sistema di recupero dell'energia davvero efficace che ha portato i 228 km restanti a Madonna di Campiglio a oltre 300 km una volta arrivati "a valle". Magie dell'elettrico.

Guidare l'Audi Q4 e-tron

Arriviamo così a una domanda chiave: com'è guidare la nuova Audi Q4 e-tron? Dopo aver percorso oltre 300 km con lei le sensazioni sono state sicuramente positive. All'interno Audi ha optato per una scelta ben precisa: no a linee completamente futuristiche e sì a un abitacolo che continui la tradizione Q4, senza stravolgimenti di sorta. L'ottimo quadro strumenti digitale, pieno di informazioni e cui bisogna un attimo abituarsi, è incassato nella plancia in maniera alquanto classica, mentre è particolare lo schermo centrale con touch screen rivolto verso il conducente. Essendo il nostro un allestimento top di gamma, abbiamo trovato qualsivoglia comfort di bordo, impianto audio Sonos incluso; di ottima fattura anche i sedili avvolgenti, anche se essendo nuovi di fabbrica li abbiamo trovati forse un tantino rigidi nella seduta dopo ore di viaggio.
Eccezionale lo sterzo, con controlli (anche) touch e la corona tagliata sia sopra che sotto senza razza centrale inferiore, caratteristica che rende comodissima la sterzata. Non possiamo dire lo stesso invece dei controlli di Cruise Control e limitatore, nascosti in basso a sinistra dietro lo sterzo e non immediatamente raggiungibili.

Il sistema di infotainment MMI Touch proposto da Audi è sicuramente completo di opzioni e possibilità, si può utilizzare senza ricorrere ad Apple CarPlay e Android Auto, che comunque funzionano anche wireless e in background , per intenderci possiamo ascoltare la musica da Apple CarPlay e sfruttare allo stesso tempo il ricco navigatore di Audi se lo vogliamo, grazie a una comoda e intuitiva interfaccia "a schede" con cui possiamo scegliere in autonomia cosa vedere a schermo.
L'unico aspetto che non ci ha convinto è forse l'interfaccia grafica del sistema, con molto nero, icone dall'aspetto ormai retrò e un design generale non molto accattivante, su questo fronte Audi potrebbe fare molto di più. La vera chicca di Q4 e-tron è però l'Head-up Display con realtà aumentata. Ne abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo, al tempo dell'annuncio, ora però abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano la tecnologia: dovete immaginare di avere una sorta di schermo invisibile da 70 pollici a circa 10 metri di distanza sulla strada davanti a voi.

Grazie a questo il sistema è in grado di segnalarvi le linee di corsia che state per superare, l'auto che state seguendo con il Cruise Control Adattivo, di visualizzare le svolte del navigatore direttamente su strada, sarà dunque quasi impossibile sbagliare strada. Inoltre appena al di sotto avete informazioni ulteriori relative alla velocità, ai limiti rilevati, al Cruise Control ecc, per un Head-up Display davvero ai vertici della categoria. Un optional che non è certo un game changer colossale, ma che dà in ogni caso un piccolo assaggio di futuro; una volta provato probabilmente non ne farete più a meno.

Audi Q4 e-tron secondo noi

Dopo due giorni passati a bordo della nuova Audi Q4 e-tron possiamo dire di aver guidato un'elettrica già matura, grazie alle tecnologie prese in prestito dal Gruppo Volkswagen. Il pianale della vettura è infatti il famoso MEB già visto su ID.3 e ID.4, rispetto alle auto Volkswagen però Q4 e-tron è un modello Audi al 100%, il che significa una maggiore cura verso i materiali e un feeling premium che trasuda da ogni aspetto al di là della piattaforma di base - di fatto l'unico elemento condiviso con le sorelle del gruppo e i motori. Nel caso in cui abbiate bisogno di tanta potenza, 299 CV, e della trazione All-wheel Drive, la Q4 50 e-tron è sicuramente la scelta da fare, del resto abbiamo comunque a che fare con un bestione da 2.135 kg. Lato potenza, questo peso lo percepite raramente, anche se magari non rimanete incollati al sedile come fareste su una Tesla avete comunque a disposizione un'accelerazione eccezionale per la categoria; i nostri dubbi sono più che altro sull'impianto frenante, visto che fermare una vettura di questa stazza non è sempre semplicissimo una volta superati i 70 km/h, Audi avrebbe potuto forse installare qualcosa di più incisivo.

La versione più bilanciata dell'attuale gamma è probabilmente la Q4 40 e-tron: abbiamo comunque 204 CV a disposizione per qualsiasi esigenza, meno consumi e una maggiore autonomia, a patto di "accontentarsi" della trazione posteriore. In ogni caso con qualsiasi Q4 e-tron andrete a scegliere avrete fra le mani un prodotto Audi ben realizzato, dal design accattivante e pieno di tecnologia, anche se diverse soluzioni sono optional (per una Q4 40 e-tron imbottita di ogni ben di Dio tecnologico immaginate una configurazione da circa 59.000 euro, comunque 10.000 euro al di sotto di una BMW iX3, con possibilità inoltre di accedere agli incentivi statali, dunque siamo circa 20.000 euro al di sotto).

La società tedesca vi mette a disposizione anche diversi pacchetti per avere la ricarica casalinga fino a 22 kW (anche se in AC Q4 e-tron arriva a 11 kW) e/o sfruttare l'intera rete Audi e-tron Charging Service - con 235.000 colonnine in Europa, 17.000 in Italia. Fra i grandi "plus" della nuova Q4 e-tron abbiamo poi l'abitabilità: lunga 4,59 metri, larga 1,86 metri e alta 1,63 metri, grazie alla piattaforma MEB la vettura offre dimensioni esterne simili all'Audi Q3 e dimensioni interne paragonabili all'Audi Q7. Una Q4 e-tron dunque smart su molti fronti, che con un piede destro abbastanza morbido sull'acceleratore (con la giusta modalità di guida) può portarvi lontano senza stress da ricarica