Due settimane con la BMW i4 eDrive40: la nostra nuova elettrica preferita?

Abbiamo passato due settimane con la nuova BMW i4 eDrive40 e i presentimenti del lancio sono stati confermati: scoprite di più.

Due settimane con la BMW i4 eDrive40: la nostra nuova elettrica preferita?
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Quando BMW ha lanciato la nuova i4 in Italia, a marzo 2022, abbiamo girato attorno al lago di Bracciano per un suggestivo test drive (a Bracciano con la nuova BMW i4 2022).
All'andata, in partenza da Roma, avevamo guidato quel razzo terra-terra chiamato BMW i4 M50, al ritorno invece avevamo saggiato le proprietà più bilanciate della BMW i4 eDrive40, un modello che ci è sembrato sin da subito estremamente interessante.
Quel primo contatto però era stato estremamente fugace e poco appagante, anche a causa del copioso traffico incontrato di ritorno verso la capitale. Ora abbiamo avuto la possibilità di guidare la BMW i4 eDrive40 per due settimane e il nostro verdetto è alquanto chiaro: è senza alcun dubbio una delle auto elettriche più interessanti del momento.

Una BMW i4 eDrive40 super efficiente

BMW sta sicuramente lavorando in maniera eccellente sul fronte elettrico. In Valle D'Aosta abbiamo guidato le due varianti di BMW iX vendute in Italia, inoltre anche la iX1 2023 rappresenta una nuova frontiera delle tecnologie a elettroni.

Parliamo però di SUV, sulla i4 tutto viene associato a una berlina dall'aspetto sportiveggiante, dal carattere fiero, dal portamento elegante e soprattutto a un veicolo dall'aerodinamica sicuramente migliore rispetto a un qualsivoglia Sport Utility Vehicle. In cosa si traduce tutto ciò? In una vettura potente eppure particolarmente efficiente, che ci ha davvero sorpresi. Staccando la vettura dalla rete con la batteria al 99%, siamo riusciti a percorrere con ogni ricarica circa 270 km con il 49% di energia totale. Il consumo medio? 14,7 kWh/100 km, impressionante per un'auto premium di questo tipo che comunque pesa 2.050 kg e offre una potenza di 340 CV. Con questo consumo, la vettura offre 540 km di autonomia reale con una sola carica (da 80 kWh circa, 83,9 kWh è invece la capacità lorda, dunque le spese di esercizio sono minori rispetto a una vettura con batteria da 100 kWh), dunque molto vicini ai 590 km WLTP dichiarati da BMW. Come abbiamo ottenuto simili dati?
Viaggiando in ambito urbano ed extraurbano fino a circa 100 km/h, più di 90 km di autostrada invece li abbiamo percorsi a 110 km/h con Cruise Control Adattivo innestato e marcia Brake. Unico appunto: abbiamo effettuato la prova in un periodo particolarmente mite, con temperature perfette che non ci hanno obbligato né a tenere l'aria condizionata accesa, né il riscaldamento, con questi sistemi in funzione aspettatevi un consumo leggermente più alto, anche se su altre elettriche premium l'impatto è stato contenuto.

Ovviamente salendo a 130 km/h o addirittura superandoli i consumi aumentano, in viaggio a velocità codice dunque l'autonomia scende a circa 300-340 km reali, si tratta in ogni caso di buoni risultati e in linea con le migliori elettriche del mercato. Inoltre il caricatore DC di bordo è capace di toccare i 205 kW presso le colonnine adeguate, in 10 minuti dunque è possibile recuperare fino a circa 160 km, viaggiare con la i4 eDrive40 non è assolutamente un problema.

Con la ricarica in AC a 22 kW avremmo avuto la ciliegina sulla torta, invece tocca accontentarsi degli 11 kW. Con la rete BMW Charging potete anche sfruttare tariffe speciali per le stazioni di ricarica pubbliche e le colonnine ad alta potenza di IONITY. Per ottenere i suddetti consumi abbiamo dovuto fare qualche rinuncia in fase di guida? Assolutamente no, al contrario abbiamo guidato per il 95% del tempo in Modalità Sport, qual è dunque il segreto della BMW i4 eDrive40?

L'arte di recuperare energia

Il motore elettrico installato sull'asse posteriore è sicuramente molto efficiente, buona parte del successo di nuova BMW i4 eDrive40 è però il recupero dell'energia in fase di frenata.

Quando il motore funziona da generatore in fase di decelerazione o frenata, è possibile generare fino a 100 kW di energia. Una frenata rigenerativa davvero potente che conferma l'ottimo approccio di BMW su questo fronte, anche iX del resto ci aveva stupiti per lo stesso motivo. Adottando uno stile di guida adatto a un'auto elettrica è possibile divertirsi senza rinunce consumando relativamente poco, questo significa utilizzare il meno possibile il freno, sfruttare al massimo le decelerazioni naturali e sfruttare la marcia Brake, che aumenta ancora di più l'impatto della frenata rigenerativa. Se avete intenzione di guidare una BMW i4 come una normale auto a benzina, frenando all'ultimo secondo utile e sprecando energia a ogni stop, questa vettura (come ogni altra elettrica) non fa al caso vostro, meglio restare su una tradizionale. BMW i4 eDrive40 invece, guidata con tutte le sacre regole della mobilità elettrica, è un EV eccezionale. La sua versatilità è encomiabile, sul tunnel centrale abbiamo infatti tutte le opzioni a portata di mano per personalizzare la marcia.
Il passaggio da Drive a Brake (e viceversa) è immediato e senza vincoli, Brake inoltre innesta anche la guida One Pedal, secondo noi essenziale su un'auto elettrica.

Al contrario, se si vuole un'esperienza standard oppure semplificare le manovre, la modalità Drive fa muovere la vettura non appena si alza il pedale, come succede con una termica. E poi ancora, sempre lungo il tunnel, abbiamo le varie mappature di guida, l'Auto Hold e tutto ciò che ci serve per personalizzare la nostra esperienza di guida.
i4 eDrive40 inoltre è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi con una coppia massima di 430 Nm, nel più totale silenzio - a meno che non si sfrutti il BMW IconicSounds Electric che integra alcune varianti acustiche create in collaborazione con Hans Zimmer, il celebre compositore di colonne sonore per il cinema.

Si tratta di un suono sintetico che in qualche modo simula il suono di un motore in chiave futurista e segue le varie fasi di accelerazione e decelerazione, un dettaglio che BMW ha sicuramente prodotto per strizzare l'occhio agli utenti più conservatori, noi siamo però dell'idea che il silenzio di un'auto elettrica sia un valore aggiunto, utile ad accrescere il comfort di guida - non a caso abbiamo disattivato IconicSounds dopo poche decine di chilometri, con la i4 che si è dimostrata confortevole all'estremo. Qui però entriamo davvero nella sfera dei gusti personali, ognuno è libero se attivare o meno il suono - attenzione però che si tratta di un optional da 200 euro.

La tecnologia della nuova BMW i4 eDrive40?

Per ovvi motivi neppure la BMW i4 eDrive40 è perfetta in senso assoluto, qualche piccolo dettaglio che non ci è piaciuto lo avevamo già individuato attorno al lago di Bracciano.
Le telecamere di bordo ci sono sembrate di categoria leggermente inferiore rispetto a iX, anche se funzionali e ottime nell'utilizzo a 360 gradi. La trazione è soltanto posteriore, per la trazione integrale bisogna investire sulla M50, il bagagliaio è poi capiente ma non può per forza di cose competere con SUV e crossover: abbiamo 470 litri che diventano 1.290 litri con i sedili abbattuti.

Nonostante la presenza di un solo motore, manca completamente un baule anteriore, con BMW che ha riempito il cofano per bilanciare i pesi. Internamente avremmo preferito un abitacolo riveduto e corretto nel profondo, come su iX, mentre BMW ha scelto di mantenere un'impostazione più legata alla tradizione. Di nuovo però c'è il BMW iDrive control/operation system con un display informativo da 12,3 pollici e un display di controllo da 14,9 pollici.

Sul fronte del software e dell'hardware di bordo siamo senza alcun dubbio ai vertici della categoria, al netto di qualche lag che può verificarsi saltuariamente durante l'utilizzo di Apple CarPlay. Gli schermi sono personalizzabili a vostro piacimento, si possono anche sfruttare widget per le impostazioni più usate, mentre CarPlay è perfettamente integrato e si può utilizzare wireless. Se usate le mappe di Apple, avete anche la possibilità di visionarle anche sul quadro strumenti.

Tecnologicamente parlando, le vetture BMW sono attualmente fra le più avanzate dell'attuale mercato, per saperne di più potete leggere il nostro articolo Proviamo la tecnologia invisibile della nuova BMW iX, fondamentalmente su i4 trovate i medesimi contenuti. Sulla nostra i4 eDrive40 non abbiamo potuto sfruttare il più recente sistema keyless di BMW, dunque niente apertura di prossimità con giochi di luce come su iX, il software di bordo però vi consente in ogni caso di registrare una chiave digitale sul Wallet del vostro iPhone, funzione ottima che vi dà la possibilità di lasciare a casa le chiavi fisiche.

A tal proposito anche l'app per smartphone di BMW è ben realizzata, si possono gestire diversi aspetti della vettura al pari di una Tesla, nuova i4 infatti può essere sempre connessa alla rete grazie a una eSIM; l'unico neo dipende forse dalla capacità della vettura di aggiornare la localizzazione in tempo reale. l'ultima posizione nota infatti resta quella di parcheggio, non c'è modo di aggiornare il tutto da remoto - o almeno noi non ci siamo riusciti in alcun modo.

Poco da recriminare anche sul fronte della Guida Autonoma di Livello 2: la tecnologia BMW funziona benissimo, integra circa 40 funzioni di assistenza differenti, inoltre i tasti disponibili sullo sterzo ci permettono di gestire tutto in modo chiaro anche senza abbassare lo sguardo.

Secondo noi è una delle migliori interfacce in circolazione, senza fastidiosi tasti touch che possono risultare scomodi: in questo caso abbiamo tasti fisici nei posti giusti, chiari e facilmente raggiungibili. Ottimi anche i fari BMW Laserlight, che si possono aggiungere come optional: si possono impostare gli abbaglianti automatici e lasciare che sia l'auto a sagomare di volta in volta la porzione di strada da illuminare.

La nuova BMW i4 eDrive40 secondo noi

Nella vita di tutti i giorni e nei viaggi fuori città la BMW i4 eDrive40 si è dimostrata una vettura eccellente, capace di entrare immediatamente nella nostra ideale Top 5 EV. Può garantire fino a 540 km reali con una batteria da 80 kWh, non siamo ancora all'efficienza offerta da Tesla ma BMW ha imboccato la strada giusta.

Lo spunto è grintoso, con i suoi 430 Nm di coppia massima subito disponibile, inoltre il motore diventa un eccezionale generatore di corrente elettrica in fase di frenata e decelerazione. Nulla da dire neppure sulla velocità di ricarica, che può toccare i 205 kW presso le colonnine Fast Charge. Il tutto si integra poi con l'assoluta qualità di BMW, che offre un abitacolo molto curato e con poche plastiche rigide.

Sulla eDrive40 manca la trazione integrale, inoltre è del tutto assente un frunk, un baule anteriore in stile Tesla, il baricentro generale però è molto basso grazie all'installazione della batteria nel pianale e la dinamica di guida è divertente e piacevole. È un'auto elettrica che consigliamo a occhi chiusi, a patto che si sfrutti appieno il sistema di rigenerazione dell'energia. Certo il prezzo potrebbe essere uno scoglio non da poco, inoltre non abbiamo neppure la possibilità di sfruttare l'Ecobonus che si ferma a 35.000 euro IVA esclusa. BMW i4 eDrive40 parte da 63.900 euro in Versione Base con cerchi da 17" e colorazione Black Pastello. Per avere tutte le migliorie del pacchetto M Sport bisogna salire a 69.200 euro, mentre per la BMW i4 M50 con doppio motore si parte da 76.500 euro. Configurando una Versione Base e aggiungendo una colorazione da 1.100 euro, un cerchio da 18", un rivestimento in pelle per gli interni da 1.700 euro si arriva in ogni caso a 68.730 euro, dunque scegliere sin dall'inizio il pacchetto M Sport potrebbe non essere una cattiva soluzione. Di sicuro è molto difficile che i4 eDrive40, in qualsiasi combinazione, riesca a deludervi...