A Courmayeur con le nuove Porsche Macan S e GTS: i segreti di un bestseller

Siamo stati a Courmayeur con la nuova Porsche Macan 2022 in versione S e GTS: andiamo a scoprire i segreti di un bestseller assoluto.

A Courmayeur con le nuove Porsche Macan S e GTS: i segreti di un bestseller
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Presentando la sua nuova Macan, Porsche ha usato un'espressione ben precisa: più affilata. Pur sembrando identica alla versione precedente, la nuova Macan 2022 risulta effettivamente maggiormente "affilata" in più punti, ottimizzata soprattutto a livello di motore, su tutte le versioni. Per toccare con mano le novità di questa iterazione siamo partiti da Milano per la Valle D'Aosta, andando a Courmayeur e a Morgex, così da testare il SUV "base gamma" di Stoccarda su strade suggestive e ancora attorniate di neve a fine marzo.
Mettiamoci dunque alla guida delle nuove Porsche Macan S e GTS 2022 - senza però dimenticare la quattro cilindri, una versione adatta a tantissimi utenti. Versione grazie alla quale la Macan è l'auto Porsche più venduta in Italia, un modello chiave che in generale attira tantissimo pubblico femminile (quasi il 60% degli acquirenti) e i cui clienti arrivano spesso per la prima volta nel mondo del marchio di Stoccarda (l'80% dei clienti Macan sono nuovi per Porsche). Andiamo dunque a scoprire i segreti di questo successo.

Le differenze fra Macan S e GTS

Le Macan S e GTS sono sicuramente le due Macan più arrabbiate del 2022. Montano lo stesso motore V6 2.9 bi-turbo, anche se nella S è leggermente depotenziato. Abbiamo infatti 280 kW/380 CV contro 324 kW/440 CV, con la GTS che rappresenta il nuovo modello di punta della gamma Macan.

Rispetto alla generazione precedente, la S ha guadagnato 26 CV in più, la GTS 60 CV in più, con la coppia che raggiunge rispettivamente i 520 Nm e i 550 Nm, abbiamo insomma due SUV ad alte prestazioni in grado di regalare parecchie emozioni alla guida, le cui differenze si notano innanzitutto nel prezzo: la Macan S parte ora da 77.288 euro, la GTS invece da 94.316 euro. Al di là delle classiche differenze estetiche, che rendono la GTS decisamente più aggressiva, la top di gamma garantisce anche una risposta ai comandi più immediata, da sportiva pura, un modello che consigliamo soprattutto a chi non vuole compromessi sui tornanti di montagna. In Sport Plus, entrambe le versioni rispondono bene all'acceleratore, anche se la GTS ha un "input lag" quasi inesistente, e una risposta immediata significa ovviamente più emozioni, più precisione, più soddisfazione. In termini pratici però cambia poco: la S accelera da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e tocca i 259 km/h, la GTS invece percorre lo 0-100 km/h in 4,3 secondi e tocca i 272 km/h di massima grazie al pacchetto Sport Chrono.

Se non avete limiti al budget, anche sul fronte del carburante (da Milano a Courmayeur abbiamo registrato un consumo di 12,9 litri/100 km sulla Macan S con andatura "energica", sui tornanti di montagna e guida sportiva siamo arrivati a 20 litri/100 km con la GTS, mentre nel viaggio di ritorno con andatura tranquilla siamo scesi poco al di sotto dei 10 litri/100 km) e del super bollo, la GTS è la Macan che fa per voi, la più aggressiva del 2022. Può anche godere delle nuove sospensioni pneumatiche sportive regolate ad hoc, assieme a un abbassamento del telaio di 10 mm per prestazioni superiori.

Le sospensioni PASM su questo modello di punta offrono una rigidità maggiore del 10% sull'asse anteriore, del 15% sull'asse posteriore rispetto al modello precedente. Il pacchetto GTS Sport opzionale aumenta anche il potenziale dinamico di guida grazie a cerchi da 21 pollici GT Design, al Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) e al pacchetto Sport Chrono.
Insomma, è la Macan per chi non si accontenta. In termini pratici tutte le migliorie previste a Stoccarda per la GTS si trasformano in una guida davvero più affilata, con prestazioni eccezionali nonostante il peso non proprio "piuma" dell'auto e la sua dinamica da SUV puro - bisogna infatti ricordare che non si tratta di un'auto da pista ma di un SUV estremamente versatile, adatto anche all'uso quotidiano.

La S regala prestazioni simili ma è leggermente più docile, per quanto entrambe le auto risultano pacate e lineari in modalità Normale; è in Sport Plus che sprigionano la loro massima cattiveria.
Inoltre, ricordiamolo, il selettore della modalità di guida sul volante permette di premere un tasto e godere dell'istinto sportivo massimo per 20 secondi, per poi tornare a un'impostazione più tranquilla, feature perfetta per sorpassi e altre occasioni in cui abbiamo bisogno di potenza per brevissimi tratti.
Anche la S inoltre è dotata di ammortizzatori PASM di serie, è la Macan a quattro cilindri che lo richiede come optional. A tal proposito parliamo anche di lei, la Macan "standard", il modello entry level che potrebbe far gola a molti.

Non abbiamo guidato questa Macan a quattro cilindri a Courmayeur, dunque non possiamo parlarvi di sensazioni di guida vere e proprie, possiamo però dirvi delle sue proprietà tecniche: a un prezzo di partenza di 67.850 euro, offre un motore Porsche quattro cilindri da 2.0 litri e 195 kW/265 CV.
Questa variante raggiunge i 100 km/h partendo da ferma in 6,2 secondi e la velocità massima è di 232 km/h, dunque abbiamo in ogni caso alte prestazioni, si tratta però di un modello più "morbido", da scegliere più per il comfort di bordo che per la forza bruta. È comunque una Macan dotata di cambio a doppia frizione Porsche PDK a sette rapporti e del sistema di trazione integrale Porsche Traction Management (PTM).
A tal proposito il quadro strumenti della nuova Macan vi permette di controllare in tempo reale il bilanciamento della trazione, per la quasi totalità del tempo sbilanciata al posteriore.

Questo si traduce ovviamente in una guida divertente e soddisfacente, con l'asse anteriore che può richiedere più trazione in caso di necessità. Tornando alla Macan di base, è un modello che può farvi risparmiare in bollo e in carburante, per 10.000 euro di differenza però con la Macan S si acquista un prodotto di tutt'altro livello, V6 e con sistema PASM di serie, elemento che cambia di parecchio l'esperienza di guida grazie alle sue sospensioni "predittive". Inoltre Macan base offre cerchi da 19 pollici come partenza, la S da 20 pollici e la GTS da 21 pollici, con evidenti differenze nell'handling generale.

La tecnologia della nuova Porsche Macan 2022

Abbiamo già accennato alle sospensioni PASM e al sistema di trazione della nuova Macan 2022, tuttavia in questo paragrafo vogliamo concentrarci sui "contenuti" dell'auto, soffermandoci soprattutto sull'abitacolo e sulle funzioni di infotainment.

Su una 911 sarebbe il paragrafo forse meno importante, su un SUV perfetto per i lunghi viaggi invece è bene spiegare come Porsche abbia avvicinato Macan a Cayenne e Panamera, installando praticamente la medesima console moderna ed elegante, con un tunnel centrale pieno di superfici touch e un sistema di infotainment al passo coi tempi, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay (Android Auto e Apple CarPlay arrivano sulla Porsche 911). Persino lo sterzo multifunzione è ora lo stesso di 911 e Panamera, compatto e funzionale, uno dei migliori sul mercato secondo il nostro gusto. A rimanere un pochino indietro è il quadro strumenti, tipico della Macan con elementi "ibridi", ovvero sia analogici che digitali. Una scelta ben precisa per differenziare Macan da Cayenne, che resta un prodotto di fascia superiore. Non un male assoluto comunque, visto che gli appassionati più conservatori troveranno lancette e indicatori sempre più difficili da incontrare su vetture di nuova generazione. L'età media di chi acquista Macan, anche per via del suo prezzo, non è bassissima e forse anche per questo i designer Porsche hanno dato meno importanza a slot per la ricarica wireless del telefono oppure a porte USB-C ben visibili.

C'è tutto, ma è ben nascosto dentro il bracciolo centrale, dove trova posto anche un pad per la ricarica wireless "verticale", dove inserire il telefono come all'interno di un taschino. Peccato che le dimensioni di questo slot non siano enormi e che telefoni "importanti" come potrebbero essere un Galaxy S22 Ultra o un iPhone 13 Pro Max facciano fatica a entrarvi per intero. Manca insomma un classico pad su cui poggiare lo smartphone, Porsche ha dato priorità assoluta al design e alla qualità dei materiali - con un tunnel centrale con effetto vetro davvero suggestivo.

Ottimo lo schermo centrale da 10,9 pollici, ben definito e dotato dell'ultimo Porsche Communication Management, connesso, completo di tantissime funzioni e dotato di grafica proprietaria; magari è un sistema ancora "indietro" su alcune caratteristiche, oppure sulla fruizione di Apple CarPlay e Android Auto, riprodotti "in finestra" senza sfruttare l'intera grandezza dello schermo, bisogna comunque riconoscere la voglia di Porsche di colmare il gap con il resto della concorrenza premium.

Presenti anche le classiche funzioni di Guida Autonoma di Livello 2, anche se i controlli si trovano in basso a sinistra appena dietro lo sterzo, una posizione non molto comoda che potrebbe distrarre alla guida, soprattutto durante i primi utilizzi. Completano il quadro generale la vista a 360 gradi dall'alto, il ParkAssist di serie e le telecamere all'anteriore al posteriore, anche se la qualità video ci è sembrata un filo inferiore rispetto a Cayenne.

Come ci piace ripetere spesso però, chi acquista una Porsche non lo fa per i contenuti: lo fa per un'esperienza premium a 360 gradi, per un comfort di bordo assoluto e motori dal carattere sportivo in grado di regalare emozioni forti, oltre che per il prestigio stesso del marchio di Stoccarda. Macan è l'idea che Porsche ha di un SUV versatile e di alta fascia, capace di scendere a pochissimi compromessi anche nella sua versione "standard" di partenza con motore quattro cilindri 2.0.

A proposito di motori 2.0: qualora la gamma che vi abbiamo raccontato finora non dovesse bastarvi, presto arriverà la Macan T, variante estremamente interessante che coniuga la potenza base del motore 2.0 al look aggressivo della GTS, il SUV perfetto per chi non ha bisogno di prestazioni estreme ma non vuole comunque rinunciare all'aspetto sportivo della top di gamma. Il suo prezzo? 69.462 euro, a completamento di una line-up pronta a raggiungere nuovi record.