Audi A1 citycarver: prova su strada del crossover dall'animo sportivo

La nuova Audi A1 citycarver è una vettura pensata per la città ma dall'animo sportivo e off-road, grazie a un'altezza da terra maggiorata.

provato Audi A1 citycarver: prova su strada del crossover dall'animo sportivo
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Audi A1 ha molte anime al suo interno. C'è quella cittadina e attenta al look; c'è poi quella sportiva, come da tradizione per la casa dei quattro anelli. A queste si aggiunge ora però quella off-road, grazie alla nuova A1 citycarver, una variante un po' crossover e un po' berlina compatta, che abbiamo provato nei dintorni di Venezia.
Audi ha pensato questa versione non solo per la città, dove non mancano le asperità, ma anche per il fuoristrada leggero, dove l'altezza da terra maggiorata consente di guidare sulle strade sterrate poco impegnative senza problemi. Non è un caso che siano diversi i rimandi estetici alla gamma Q e che sia disponibile anche la regolazione delle sospensioni, optional, utile per adattare la vettura anche ai percorsi sconnessi.

Un look che non passa inosservato

Da fuori la A1 citycarver ha una linea massiccia e muscolosa, che richiama in modo chiaro l'animo sportivo della vettura. Il mix tra la A1 e alcuni elementi stilistici della gamma Q si fa notare, come anche l'altezza da terra, grazie all'assetto rialzato di 5 cm rispetto alla A1 Sportback. Una scelta che da un lato migliora la visibilità durante la marcia grazie alla posizione di guida rialzata, caratteristica tipica dei SUV, e che dall'altro rende più agevole la guida su strade sconnesse, merito anche dell'escursione delle sospensioni maggiorata di 35 mm e degli pneumatici con spalla più alta. A1 citycarver è adatta all'off-road leggero e senza troppe pretese, una caratteristica accentuata anche da alcuni dettagli come le protezioni sottoscocca o la calandra single frame ottagonale, derivata dalla gamma Q, che differenzia ulteriormente questo modello dalla Sportback.

Il risultato è una vettura di carattere e grintosa, perfettamente in linea con i canoni estetici attuali. A colpire sono anche i dettagli, come le minigonne con verniciatura a contrasto, le ampie presa d'aria frontali o lo spoiler posteriore, che donano una personalità spiccata a questa citycarver.

Diversi anche i paraurti anteriore e posteriore rispetto alla Sportback, nonostante il nome A1 le due vetture sono perfettamente distinguibili, sembra quasi di trovarsi di fronte a due modelli differenti. Il connubio tra crossover e berlina sportiva è quindi potenzialmente vincente e adatto al target giovanile a cui punta Audi, merito anche dei nove colori disponibili per la scocca e ai due per il tetto a contrasto, che permettono di personalizzare la vettura a dovere.

Interni tecnologici

Le linee tese e muscolose viste all'esterno sono riprese anche negli interni, dove spiccano gli schermi che vanno a comporre il sistema di infotaiment della vettura. Di serie troviamo il display da 10,25 pollici che sostituisce la tradizionale strumentazione analogica. In alternativa si può scegliere anche il più avanzato Audi Virtual Cockpit, con cui visualizzare un maggior numero di informazioni, come le indicazioni per la navigazione, e sfruttare i servizi Audi Connect. Compreso nel prezzo anche il sistema di navigazioni MMI Plus da 8.8 pollici, leggermente inclinato verso il conducente per favorire l'utilizzo durante la guida. A richiesta è disponibile anche il sistema MMI Plus con schermo da 10.1" che amplia le possibilità offerte, innanzitutto cambiando il fornitore delle mappe da HERE a Google.

Anche se può sembrare un dettaglio di minor conto, l'utilizzo delle mappe di Google Maps rende più piacevole la navigazione, l'abitudine a utilizzare il servizio fa si che la cartografia visualizzata sullo schermo sia subito comprensibile. Troviamo poi Alexa di Amazon, una comodità non da poco in auto per chi sa come sfruttarla, soprattutto se si ha una casa connessa e gestita tramite questo assistente vocale.

Un esempio pratico di quanto possa essere utile l'integrazione di Alexa è l'apertura del proprio garage o del cancello di casa, che può essere eseguita direttamente con la voce dalla A1 (a patto di avere un sistema di apertura compatibile ovviamente). Sempre con il sistema MMI Plus si può accedere ai servizi Audi Connect, come l'hotspot Wi-Fi o la Hybrid Radio, che assicura la continuità nell'ascolto radiofonico appoggiandosi a più fonti (FM, DAB+ e online) in base alla migliore qualità disponibile in un determinato momento. Insomma, rispetto al navigatore MMI Touch le opzioni sono maggiori e soprattutto tecnologicamente più avanzate. A proposito di tecnologie sono disponibili anche Apple CarPlay e Android Auto. Una gradita novità è la possibilità, finalmente, di connettere il proprio iPhone ad Apple CarPlay senza bisogno di cavi, semplicemente utilizzando la connessione wireless.

Nella versione che abbiamo provato era installato anche il sistema audio Bang & Olufsen con effetto surround virtuale, che porta il numero di casse da 6 a 11 rispetto al sistema di serie, per un totale di 560 W. La sua resa è molto buona, con una massiccia presenza di bassi, ma tutto dipende dall'equalizzazione scelta dall'utente, che può così personalizzare l'esperienza d'ascolto.

Le dimensioni offrono più spazio di quanto sembri, davanti si viaggia comodi, dietro lo spazio per cinque c'è ma attenzione al tunnel centrale, il passeggero in mezzo potrebbe non gradire la posizione della seduta. Il bagagliaio da 335 litri è uno dei più grandi disponibili in questa categoria di vetture, di fatto è poco più piccolo di quello di una A3. Peccato solo per qualche plastica di qualità più bassa, che tuttavia non rovina l'ottimo impatto visivo degli interni.

Assistenti alla guida e motorizzazioni

L'allestimento base comprende diversi sistemi di assistenza alla guida, a partire da Audi pre-sense front. Questo permette, attraverso un radar frontale, di limitare i rischi di impatto con altri veicoli fino agli 85 Km/h, ma è in funzione già raggiunti i 5 Km/h. In caso di mancato intervento del conducente, il sistema applica una frenata preventiva per avvisarlo dell'impatto imminente, se questo non risponde l'auto utilizza una maggior forza frenante, riducendo l'intensità della collisione. Audi pre-sense rileva non solo le altre vetture, ma anche ciclisti e pedoni in fase di attraversamento della strada. Abbiamo poi il limitatore di velocità, utilizzabile dai 30 Km/h in su, e il Lane Departure Warning, che aiuta il conducente a mantenere la corsia.
Spostandosi invece sugli optional la scelta è molto ampia, a partire dall'Adaptive Speed Assist, in pratica il cruise control adattivo, che mantiene velocità e distanza dal veicolo che ci precede in modo automatico in base alle impostazioni date dall'utente, funzionante da 0 a 200 Km/h (con cambio manuale dai 30 ai 200 Km/h).
Troviamo poi l'assistente per le partenze in salita, quello per il parcheggio e pre-sense Basic, che interviene quando la vettura valuta un alto rischio di impatto, mettendo in tensione le cinture e chiudendo i finestrini. Non manca ovviamente la videocamera posteriore.

In tutto sono due gli allestimenti in arrivo, si parte da quello base che include, tra gli altri, cerchi in lega da 16", spoiler S Design e specchietti esterni regolabili e riscaldabili elettronicamente, otre alle dotazioni di sicurezza e tecnologiche descritte in precedenza. Interessante la variante Admired, che aggiunge i cerchi in lega di alluminio da 17 pollici, climatizzatore automatico, diversi accorgimenti estetici e il sistema di ausilio al parcheggio, con un sovrapprezzo di 900€. In arrivo anche la versione Edition One, che apporta diversi accorgimenti estetici alla vettura, gli stessi che potete vedere nelle immagini di questo articolo.
Per quanto riguarda le motorizzazioni si parte dal 1.0 TFSI da 95 cv, passando poi al 1.0 TFSI da 116 CV, disponibile con cambio automatico S Tronic. Successivamente arriverà anche il 1.5 da 150 CV. I prezzi delle versioni base parto da 23.950€ per il 1.0 da 95 cavalli fino ai 26.550€ per quello da 116 cavalli e cambio automatico. Abbiamo provato, durante la nostra prova su strada, la variante da 116 cavalli, nella versione Edition One con sospensioni attive, cambio S Tronic e sistema Audi Drive Select, che permette di personalizzare l'andamento della vettura, preferendo magari minori consumi o prestazioni più spinte.

La prima cosa che si nota è il suono del motore, decisamente corposo per essere quello di un 1.0. Il merito va al sistema Sound Actuator, che trasforma il sound di questo tre cilindri in uno decisamente più grintoso.


La posizione di guida elevata si fa subito sentire, così come l'altezza da terra, che insieme alla regolazione delle sospensioni ci ha permesso di affrontare più serenamente un paio di sterrati leggeri. Il sistema Drive Select è determinante per scegliere le prestazioni desiderate, impostando la modalità più conservativa il comportamento su strada varia molto, mantenendo bassi i giri e limitando l'accelerazione, mentre invece scegliendone una più grintosa l'erogazione della potenza diventa più immediata ma mai troppo spinta.
Il brio c'è, lo 0-100 in 9.4 secondi si sente se si pigia sull'acceleratore, senza però penalizzare il comfort. Per una guida più sportiva bisognerà attendere il 1.5 da 150 cavalli, non ancora disponibile, per ora tuttavia le prestazioni sono in linea con l'animo cittadino di questa citycarver e non si sente la mancanza di potenza aggiuntiva, per una vettura che siamo certi vedremo spesso sulle strade italiane nei prossimi mesi.