Alla guida del nuovo monopattino SEAT Mò eKickScooter 65: libertà totale

Abbiamo guidato il nuovo monopattino elettrico SEAT Mò eKickScooter 65 fra le strade di Verona, fra vicoli, ponti e piazze d'altri tempi.

provato Alla guida del nuovo monopattino SEAT Mò eKickScooter 65: libertà totale
Articolo a cura di

La micromobilità elettrica, rappresentata soprattutto da monopattini elettrici ed e-bike, è ormai una realtà consolidata anche nel nostro Paese, con le maggiori città invase da servizi di sharing e sempre più cittadini privati che scelgono un veicolo di mobilità individuale per andare a scuola oppure al lavoro. Dallo scorso dicembre proprio i monopattini elettrici sono stati equiparati alle biciclette per la circolazione stradale, purché siano omologati ovviamente e non estremi, sono dunque soggetti alle stesse regole con qualche aggiunta che trovate nel nostro articolo Come guidare un monopattino elettrico rispettando la legge; inoltre il Bonus Mobilità 2020 lanciato dal governo, retroattivo dallo scorso 4 maggio, ha dato una spinta notevole alle vendite e anche grandi marchi automotive hanno deciso di lanciarsi nel settore. SEAT ad esempio è già al suo secondo modello personalizzato, il primo della famiglia SEAT Mò, che sotto la sua ala vuole raccogliere monopattini e scooter elettrici. In occasione dei SEAT Music Awards 2020, che si sono tenuti all'Arena di Verona nei giorni del 3 e del 5 settembre 2020, abbiamo avuto la possibilità di girare la città scaligera a bordo del nuovo SEAT Mò eKickScooter 65, con quel "65" che indica i km di autonomia che possiamo fare con una singola carica. Siamo dunque al top del mercato su questo fronte, ma come si comporta su strada il nuovo monopattino spagnolo? Andiamo a scoprirlo.

Scheda tecnica

I più esperti fra voi avranno già riconosciuto qualche somiglianza con il Segway Max G30 e in effetti sotto il rosso acceso di SEAT si nasconde proprio il monopattino dell'azienda cinese, uno dei migliori modelli attualmente disponibile sul mercato. Come ricordato sopra, abbiamo la bellezza di 65 km di autonomia, freno elettronico posteriore e meccanico sulla ruota anteriore, sempre la ruota posteriore nasconde poi il potente motore da 350 W in grado di salire pendenze fino al 20%. Tre le modalità di guida, Eco, Drive e Sport, anche con quest'ultima però la velocità massima non va oltre i 20 km/h per scelta di SEAT. Il brand spagnolo lo ha fatto probabilmente per aumentare la sicurezza di marcia e per preservare il consumo della batteria, con la modalità Sport che comunque può godere di uno sprint più marcato rispetto alle altre. Certo una gigantesca autonomia di 65 km richiede un accumulatore di dimensioni generose, da ben 15300 mAh, motivo per cui il SEAT Mò eKickScooter 65 pesa 19,1 kg, il che rende più complicato il trasporto "a mano". Al di là della scheda tecnica è però arrivato il momento di accendere il monopattino e attraversare le stradine, le piazze e i ponti di Verona.

A bordo del SEAT Mò eKickScooter 65

Sin dai primi metri si capisce subito come il SEAT Mò eKickScooter 65 sia un veicolo incredibilmente solido e stabile. La pesante pedana lo tiene incollato all'asfalto in qualsiasi situazione, inoltre i pneumatici Tubeless (che si bucano con difficoltà e non richiedono particolare manutenzione) da 10 pollici (25,4 cm) sono davvero di una comodità imbarazzante, capaci di attutire qualsiasi colpo anche senza l'ausilio di ammortizzatori. Abbiamo superato buche, scalini, sampietrini senza il minimo problema; chiaramente le vibrazioni ci sono e si fanno comunque sentire, con il terreno irregolare un po' di samba la ballerete comunque, nulla di catastrofico però, tutto è sopportabile e avviene nel più totale silenzio (mentre gli ammortizzatori del Ninebot Segway ES2, per fare un esempio, non sono certo così discreti e non riescono comunque a eguagliare le gomme Tubeless). Essendo da 10 pollici, le gomme rendono la marcia anche più stabile rispetto ad altri diretti competitor, pensiamo ai nuovi monopattini elettrici di Xiaomi con gomme a camera d'aria da 8,5 pollici, che garantiscono una tenuta di strada leggermente più "ballerina". Con il SEAT Mò eKickScooter 65 sarete attaccati alla strada in qualsiasi situazione, difficilmente avrete la sensazione di pattinare sull'asfalto. Inoltre bisogna sottolineare come il freno meccanico operi abbastanza bene e riesca a frenare il monopattino in spazi davvero brevi, a sorprenderci però è stato l'ottimo freno elettronico, molto più "possente" di quello a bordo del Ninebot Segway ES2, capace di "inchiodare" il monopattino in poche frazioni di secondo - tranquilli però, non rischiate di cappottarvi perché il motore è al posteriore.

A voler trovare dei difetti, se così vogliamo chiamarli, beh abbiamo a che fare con un monopattino di grandi dimensioni, bisogna tenerne conto se si ha intenzione di tenerlo nella stanza di un appartamento e non in un garage, o per trasportarlo in macchina; inoltre i 19 kg di peso rendono davvero difficile il trasporto a mano, se non per brevi momenti - ad esempio caricando il monopattino in auto e poco altro! Già salire qualche scalino con il SEAT Mò eKickScooter 65 "in braccio" può risultare complicato, mettetelo dunque in conto. Inoltre sia Segway che SEAT avrebbero potuto investire in manopole del freno e dell'acceleratore di una qualità superiore, che purtroppo non restituiscono una sensazione chissà quanto Premium. Il modello da noi provato aveva inoltre l'acceleratore che tendeva a incastrarsi e rimanere attivo anche quando sollevavamo il dito, cosa non solo fastidiosa ma anche pericolosa; quasi certamente un caso isolato, con le unità di prova c'è sempre qualcosa che può andare storto, però è stato un problema che ha confermato le pessime sensazioni a proposito delle manopole scelte da Segway/SEAT, speriamo vengano migliorate in futuro.

Arriviamo così a parlare del prezzo: il SEAT Mò eKickScooter 65 costa 799 euro, non è poco ma vi assicuriamo che li vale tutti. È un veicolo solido e affidabile, con una buona accelerazione e una batteria enorme, l'unico modello omologato (insieme al gemello Segway Max G30 ovviamente) in grado di farvi percorrere fino a 65 km con una singola carica. Peccato che SEAT abbia deciso di limitare la velocità a 20 km/h, avrebbe potuto mantenere i 25 km/h come nel modello di riferimento, ma se non avete fretta di arrivare a destinazione e preferite dare priorità alla sicurezza allora questo dettaglio non vi toccherà minimamente, anzi sarà addirittura un punto di forza.