Al volante della nuova SEAT Leon 2020 Mild Hybrid: ecco come si guida

Abbiamo guidato in anteprima la nuova SEAT Leon 2020 Mild Hybrid. La hatchback spagnola ci è piaciuta per la tecnologia di bordo e le sue doti di guida.

provato Al volante della nuova SEAT Leon 2020 Mild Hybrid: ecco come si guida
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Dopo il mancato incontro a Barcellona causa Covid-19 siamo riusciti finalmente a provare la nuova SEAT Leon 2020, arrivata quest'anno alla sua quarta generazione. La due volumi segmento C della casa spagnola si è presentata a noi con un design esterno completamente rivisto, un motorizzazione Mild Hybrid inedita e una connettività ripensata da zero.
Come per la terza serie (2013-2019) anche questa Leon porta la firma di Alejandro Mesonero-Romanos, Design Director di SEAT, e mostra i muscoli con una linea sinuosa e sportiva realizzata grazie all'innovativo sistema di illuminazione naturale studiata allo stabilimento di Martorell.

Design

"Disegnata dalla luce". Questo è lo slogan di lancio della nuova SEAT Leon 2020 che vede la tecnologia di illuminazione naturale come punto focale del suo sviluppo stilistico.
Nuove forme quindi, nettamente separate rispetto alla passata terza serie ma che continuano a tenere gli elementi caratteristici tipici della Leon.
Le linee sono più morbide e meno taglienti rispetto al passato ma regalano comunque un animo sportivo alla vettura grazie alle nervature su fiancata e cofano .
Il lato B, completamente rivisto, ospita una nuova firma luminosa Coast-to-coast che attraversa l'intera larghezza della vettura, mentre i gruppi ottici frontali, full LED (disponibili a partire dal modello Business), si rinnovano con una nuova forma triangolare che va a completare il design accattivante del muso.
Quattro gli allestimenti disponibili a listino tra cui Style, Business, Xcellence e il top gamma FR (Formula Racing) corredato da bellissimi cerchi in lega da 18 pollici e kit estetico sportivo che dona un look aggressivo alla Leon.

Interni

Gli interni sono moderni e minimali, vagamente influenzati dal tocco di Wolfsburg, ma comunque ben progettati e accoglienti.
Dominano la scena il cruscotto digitale e il grosso schermo dell'infotainment da ben 10,2 pollici (8,25 pollici nell'allestimento Style) che sono inseriti in un contesto di materiali curati e belli sia da vedere da che toccare. Il sistema multimediale prevede in dotazione sia Apple Car Play che Android Auto (solo sul 10 pollici però) e vengono assistiti dall'ingegnoso sistema Full Link Wireless che rimuove l'obbligo di connettere il proprio smartphone con un cavo al veicolo.
Una novità assoluta poi è l'illuminazione Smart Wraparound, un insieme di luci ambient che non solo dona un piacevole effetto estetico ma si integra magnificamente agli ADAS della vettura fornendo segnali luminosi intelligenti.
Il tunnel centrale è libero da fronzoli e nelle versioni con cambio DSG fa capolino la piccola levetta del cambio shif-by-wire che abbiamo già visto sulla cugina Golf 8.

Debutta anche un nuovo assistente vocale che si attiva esclamando hola hola. Grazie a questo inedito sistema intelligente si potrà parlare in maniera molto più naturale, mentre l'intelligenza artificiale si adatterà giorno dopo giorno al nostro timbro vocale e all'impartizione degli ordini.

Come si guida

La SEAT Leon 2020 è arrivata a completa maturazione non solo nella tecnologia di bordo ma anche nel comparto meccanico e telaistico.
La variante hatchback è lunga 4,368 metri (ben 86 mm in più rispetto alla scorsa generazione) e alta 1,456 metri, mentre la lunghezza è di 1,8 metri.
Cresce anche il passo di circa 50 mm rispetto alla Leon 3a serie e questo, oltre all'incremento del 10% della rigidità complessiva del telaio, conferisce all'auto una tenuta di guida migliorata oltre che un inserimento in curva preciso e poco nervoso.
Leon condivide il pianale MQB con Volkswagen Golf Mk8, Skoda Octavia Mk4 e Audi A3 Mk4, ma si differenzia delle sue cugine per un assetto con geometrie studiate ad-hoc e uno sterzo rivisto completamente, il tutto a favore di un guida dinamica e affilata.

Per quanto riguarda il powertrain noi abbiamo provato l'inedita versione mild-hybrid 48 V 1.5 eTSI da 150 CV e 250 Nm di coppia e si è dimostrato un incredibile motore all-around, docile e silenzioso nella guida rilassata ma feroce e sempre pronto quando si tratta di dover pestare sul pedale destro. La coppia è spalmata linearmente su tutto l'arco dei giri e l'elettrificazione portata dalla tecnologia Mild Hybrid è una chicca che risulta particolarmente utile durante le ripartenze.
Anche l'ambiente ringrazia dato che abbiamo rilevato dei consumi medi intorno ai 7 l/100 km, utilizzando però più volte una guida sportiveggiante e in salita. Non è quindi affatto impensabile poter raggiungere i 5,5 e 6,3 l/100 km come dichiarato dalla casa guidando in maniera ragionata.

Al propulsore è abbinato, come unica opzione per questa motorizzazione, il sempre valido DSG a 7 rapporti, dotato di modalità Sport, con cambi marcia allungati, e modalità semiautomatica con cambio al volante.
Giocando con i settaggi del Drive Profile (di serie su allestimento FR) è possibile personalizzare l'esperienza di guida, noi in particolare abbiamo trovato un'ottima sinergia tra il profilo Sport e il cambio in modalità sequenziale e ci siamo goduti parecchio i tornanti che circondano il Lago di Garda.

Il verdetto

SEAT ci ha presentato un'auto sviluppata con il know-how maturato in anni di esperienza nel mondo dell'automotive e dopo l'enorme successo della 3a serie anche la 4a si preannuncia essere un best-seller.
La SEAT Leon 2020 è un'auto oggettivamente bella da vedere ma ancora più bella da guidare, ricca di tecnologia e soprattutto sicura, con ADAS di secondo livello già disponibili di serie nella dotazione entry-level Style (Front Assist con rilevamento pedoni, Lane Assist e riconoscimento della stanchezza).
L'offerta poi è quasi imbattibile, con propulsori che spaziano dal tricilindrico 1.0 TSI da 90 CV con cambio manuale al 2.0 TDI declinato in 116 CV (in arrivo) e 150 CV, per passare alla propulsione a metano coi motori TGI con 1.5 da 130 CV e arrivare ai modelli elettrificati come il nostro 1.5 eTSI da 150 CV Mild Hybrid e il top di gamma Ibrido Plug-in 1.4 PHEV da ben 204 CV (disponibile in autunno).

Anche i prezzi d'attacco sono parecchio sfiziosi, basti pensare che per la versione FR come quella in prova si parte da 29.300 euro o da 199 euro al mese con un anticipo di 3.280 euro e formula di noleggio a lungo termine, mentre per una versione Style con 1.0 TSI manuale l'asticella si abbassa grazie all'offerta di lancio ad appena 19.800 euro.Il modello da noi provato, vestito col pacchetto FR, ci ha convinto appieno per la sua fluidità di guida e l'ottimo binomio eTSI + DSG, anche se onestamente il cambio ogni tanto ha teso ad agire di testa sua nella guida sportiva.

Abbiamo apprezzato particolarmente gli interni, ricchi di semplici particolari e di ottima fattura, frutto di una ricerca stilistica ben coordinata. Lo spazio interno poi è più che sufficiente grazie all'allungamento del passo, mentre il vano bagagli ha una capacità di 380 litri che diventano 1301 col frazionamento 60:40.

Se proprio dobbiamo cercare il pelo nell'uovo, avremmo forse preferito un po' meno smaterializzazione a favore di qualche comando analogico classico come i pulsantini della climatizzazione, dato che gestire tutto dallo schermo o dalla barra touch sottostante a volte risulta poco pratico e distraente.
Nel complesso la SEAT Leon 2020 è un'ottima vettura che non ha nulla da invidiare alle sue cugine Golf Mk8 e Audi A3 e se siamo rimasti così sorpresi dal comparto tecnico della Leon "civile" non vediamo l'ora di provare la CUPRA Leon da oltre 300 CV.