Volkswagen T-Cross: tanto spazio per il nuovo crossover

Volkswagen ha presentato ad Amsterdam la nuova T-Cross, un crossover in arrivo il prossimo anno dotato di tecnologie e interni innovativi.

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Volkswagen non vuole lasciare nemmeno un segmento di mercato scoperto. Dalle utilitarie ai SUV, la casa tedesca ha una vettura adatta ad ogni tipo di guidatore, ma fino a questo momento l'offerta non prevedeva un SUV di piccole dimensioni. In questo caso però meglio utilizzare il termine crossover, perché la nuova T-Cross nasce sulla base della Polo, con cui condivide anche il pianale, e non prevede modelli dotati di trazione integrale. Si tratta quindi di una vettura che trova nell'asfalto il suo terreno ideale di marcia e che punta molto sulla tecnologia e sulla modularità dei suoi interni, capaci di adattarsi in base alle necessità.
Le dimensioni contenute, ma non troppo, fanno il resto, rendendola perfetta per l'utilizzo cittadino, grazie a una posizione di guida più elevata rispetto alla Polo. Le differenze tra questa e la T-Cross sono molte, a cominciare dal particolare design del retrotreno, per una linea che ricalca in modo marcato i concetti di design visti nei SUV Volkswagen, dalla T-ROC alla Touareg, un melting pot riuscito e che punta anche sulla sportività.

Meno Polo, più T-ROC, Tiguan e Touareg

Anche se la T-Cross utilizza lo stesso pianale MQB della Polo, fin dal primo sguardo il nuovo crossover ricorda i SUV della casa tedesca. T-Cross va a braccetto con T-Roc: Volkswagen ha rinominato queste due vetture la "T-Family", e in effetti le somiglianze sono lampanti, soprattutto per quanto riguarda le scelte di design. Se Tiguan e Touareg si collocano in una fascia di prezzo decisamente più elevata, la T-Family è invece pensata per fornire il giusto equilibrio tra qualità e costi. T-Roc è un vero e proprio SUV, mentre T-Cross è un crossover puro, dotato esclusivamente di trazione anteriore. I crossover sono in forte crescita in tutta Europa, in Sud America e in Cina, tanto che Volkswagen stima che nei prossimi dieci anni questo segmento raddoppierà. Un'occasione troppo ghiotta per farsela scappare, come dimostra la 500X, il crossover più venduto in Italia. Le dimensioni, rispetto alla T-Roc, sono più contenute, ma nemmeno di tanto. Con i suoi 4.11 metri di lunghezza, la T-Cross si piazza a metà tra la Polo (4.05m) e la T-ROC (4.23 m).
La T-Cross rinuncia a dimensioni più contenute in favore di una maggiore abitabilità interna, una scelta condivisibile quella di Volkswagen e che, come vedremo, porta vantaggi a livello di capacità di carico. Anche l'altezza si differenzia parecchio da quella della Polo, con i suoi 1.56 metri. Insomma, nonostante l'utilizzo dello stesso pianale, T-Cross si avvicina maggiormente ai SUV della casa tedesca come impostazione, e lo si nota anche dal design.

Lo stile muscolare scelto per il nuovo crossover riprende in modo marcato l'avantreno della T-Roc come anche della Tiguan, con una calandra massiccia e un disegno dei proiettori tagliato e aggressivo. Ai lati due linee orizzontali donano maggiore aggressività, culminando sul retro, dove fa il suo debutto una fanaleria nuova e che occupa orizzontalmente tutto il portellone posteriore. Si tratta di un elemento di rottura con il passato e molto particolare, che dona un colpo d'occhio unico a questa T-Cross.

Interni quasi modulari

Volkswagen T-Cross offre una posizione di guida rialzata, tipica dei crossover: conducente e passeggero anteriore sono a un'altezza di 597 mm da terra, mentre sul retro si sale a 652 mm. Le dimensioni della vettura consentono un'abitabilità interna elevata, ma è possibile ottenere ancora di più grazie agli interni configurabili per diverse condizioni d'uso. Se serve più spazio nell'abitacolo, il divano posteriore può essere spostato di ben 14 cm. Riducendo invece lo spazio per le gambe è il bagagliaio a giovarne. Nel caso in cui si abbia bisogno della massima capacità di carico disponibile, è possibile anche ribaltare lo schienale posteriore. Le configurazioni sono diverse, a tutto vantaggio della versatilità, e permettono di avere un minimo di 385 litri di bagagliaio fino a 1281 litri. La T-Cross riesce a cambiare in base alle esigenze di chi la usa, e questo vale anche per il design degli interni. Durante la presentazione abbiamo potuto vedere diverse varianti, da quelle più tradizionali a quelle invece più colorate. Proprio il colore è un altro tratto distintivo di questa vettura, portando cromatismi anche molto particolari sulla plancia, sul dash pad sulle finiture.

La variante Energetic Orange è quella che ha colpito di più, visto che l'arancione della scocca esterna viene ripreso in più elementi dell'abitacolo, per un effetto decisamente particolare.

Motorizzazioni e allestimenti

Il nuovo crossover di Volkswagen arriverà sul mercato nel 2019 e ancora non si conoscono i prezzi. Nel frattempo però sono state diffuse le motorizzazioni che saranno disponibili al lancio, tutte turbo. Si parte da due motori benzina 1.0 TSI con potenze di 95 e 115 cavalli, entrambi dotati di filtro antiparticolato. Il primo è disponibile unicamente con cambio manuale a 5 marce, mentre il secondo è dotato di serie di cambio manuale a 6 marce, con la possibilità di avere anche quello automatico DSG a 7 rapporti. La variante da 115 cavalli raggiunge i 193 Km/h, con uno 0-100 in 9.9 secondi; quella da 95 cv invece ha una velocità di punta di 180 Km/h e uno 0-100 in 11.5 secondi. In arrivo anche il diesel, un 1.6 TDI da 95 cavalli in grado di accelerare da 0 a 100 in 12 secondi e con una velocità di punta di 181 Km/h: il cambio è a 5 marce di serie, ma anche qui è disponibile quello DSG a 7 rapporti. Tutti i motori sono conformi allo standard Euro 6D-TEMP.
La dotazione base comprende climatizzatore manuale, radio Composition con display da 6.5 pollici, divano posteriore scorrevole, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, specchietti retrovisori elettrici, fari posteriori a LED e un pacchetto di sicurezza corposo. Questo include limitatore di velocità, rilevamento dell'angolo cieco, rilevatore di stanchezza del conducente, Lane Assist e Front Assist.
L'allestimento Style aggiunge, tra gli altri, la radio Composition Media con schermo da 8", comandi al volante, Cruise Control Adattivo e cerchi in lega da 16". Infine c'è il pacchetto Advanced, che somma ai precedenti optional i fari anteriori a LED, fendinebbia, volante in pelle, cerchi in lega da 17" e sedili anteriori sport/comfort. Non manca nemmeno l'Info Active Display, che sostituisce la strumentazione analogica con quella digitale. Da non dimenticare il pacchetto "R", quello sportivo, che aggiunge sedili con rivestimento Carbon Flag, cerchi in lega da 17", paraurti personalizzati e pedali in acciaio inossidabile.

La dotazione tecnologica è piuttosto varia, a partire dalle 4 porte USB, disponibili anche per i passeggeri posteri, e dalla ricarica wireless. Tra gli optional troviamo il sistema Keyless Access per avviare e chiudere la macchina senza chiave, e il Light Assist, che regola automaticamente gli abbaglianti in presenza di traffico dal senso opposto. Interessante il sistema audio firmato Beats da 300W con subwoofer integrato nel bagagliaio.
Decisamente corposi gli assistenti alla guida, sempre più fondamentali per una maggiore sicurezza sulla strada. Abbiamo già citato il Lane Assist, il Front Assist e il Cruise Control Adattivo. A questi sono da aggiungere il sistema proattivo di protezione per i passeggeri, che in caso di incidente tende le cinture e aggiunge ulteriore forza alla frenata, il Park Assist e l'assistente alla partenza in salita.
Da qui all'aprile del 2019 ci sarà modo di provare approfonditamente la vettura e fare le prime considerazioni, nel frattempo Volkswagen, con questa T-Cross, ha lanciato un segnale forte agli avversari, che trovano ora un ulteriore concorrente nel segmento B, sempre più affollato e ricco di alternative.