Primo contatto con la Hyundai Ioniq 5, il crossover che viene dal futuro

Abbiamo visto dal vivo la nuova Hyundai Ioniq 5, il crossover 100% elettrico che sembra provenire dal futuro - sia per design e che per tecnologie.

Primo contatto con la Hyundai Ioniq 5, il crossover che viene dal futuro
Articolo a cura di

A fine febbraio Hyundai ha mostrato al mondo la sua nuova Ioniq 5, un crossover 100% elettrico che rappresenta per il brand un punto di svolta. Non è la prima volta che il marchio lancia sul mercato un modello a zero emissioni, impossibile dimenticare l'ottima Kona Electric ad esempio (fra l'altro rinnovata proprio da poche settimane), in quel caso però si parla di una vettura tradizionale disponibile anche in versione elettrica, con la Ioniq 5 abbiamo al contrario una vettura ingegnerizzata da zero, con una piattaforma ad hoc, un design futuristico e una gamma interamente a zero emissioni - con tecnologie inedite finora per il brand. Dopo aver visto la nuova Hyundai Ioniq 5 nelle foto ufficiali, è per noi arrivato finalmente il momento di vederla dal vivo - e quelle che seguono sono le nostre impressioni a caldo.

La Hyundai Ioniq 5 davanti ai nostri occhi

L'unità che abbiamo visto e toccato con mano non era affatto un prototipo ma una pre-serie, dunque tutto ciò che vedrete lo ritroverete poi anche nelle vetture che saranno vendute (almeno nel taglio top di gamma). A primo impatto, a colpire è stato soprattutto il design, davvero futuristico in più punti - a partire da un frontale che offre dei fari LED a dir poco iconici, pixelati e squadrati. Anche il posteriore è caratterizzato da firme luminose riconoscibili, mentre il secondo aspetto che ci ha sorpreso riguarda le dimensioni. Abbiamo a che fare con un crossover in piena regola, con un tetto ampio che si sviluppa in altezza per aumentare l'abitabilità interna. Incredibile poi il passo: grazie alla piattaforma E-GMP abbiamo 3.000 mm di passo, che rende ancora più "slanciato" l'abitacolo. A tal proposito è forse arrivato il momento di salire a bordo.
Internamente, si comprende come la parola d'ordine di ingegneri e designer sia stata "Comfort". Gli ottimi sedili avvolgono completamente conducente e passeggeri (con tanto di supporto per le gambe regolabile), inoltre sono tutti "elettrificati" - nel senso che è possibile regolarli elettronicamente con delle comode leve, anche al posteriore. Lo spazio non sembra avere limiti: grazie alla scelta di "dimezzare" il tunnel centrale, la Ioniq 5 restituisce una sensazione di "vuoto" che permette agli utenti di respirare maggiormente e di sentirsi liberi, mai costretti (una scelta completamente opposta a quella di Mazda per la sua MX-30 ad esempio, che ha imbottito il suo tunnel su due livelli). Il bracciolo centrale inoltre è montato su un binario, si può dunque regolare a piacere.

La plancia è pulita e minimale, Hyundai ha scelto degli ottimi materiali per rifinire la sua nuova ammiraglia elettrica e colori chiari per non opprimere gli occupanti. Magari l'idea del doppio display non è propriamente originale (qualcuno ha detto Mercedes-Benz e MBUX?), è però funzionale all'estremo, elegante e comoda per la fruizione - sia lato quadro strumenti, sia versante infotainment. Ci è poi piaciuta l'idea di non installare bocchettoni dell'aria ingombranti, anzi vanno quasi a sparire, e di implementare un climatizzatore non così preponderante, con pochi tasti essenziali e un design - anche qui - minimale. Si fa notare poi un sistema di Ambient Light che dona un tocco di stile aggiuntivo, capace di aderire alle nostre preferenze grazie alle decine di colori che può riprodurre. Molto bello, dall'esterno, anche il tetto, completo di pannelli solari che possono dare un piccolo supporto alla ricarica della batteria.

Anche persone molto alte si troverebbero a loro agio sedute sui sedili posteriori, dove lo spazio non manca di certo - in compagnia inoltre di una presa standard per collegare un laptop e prese USB per i dispositivi più piccoli. A proposito di prese USB: Hyundai ha scelto di installare due prese USB A all'anteriore e altre due al posteriore, niente USB C dunque, l'ufficio stampa italiano ci ha però assicurato che saranno commercializzati anche degli adattatori USB A -> USB C e che in futuro non è escluso che un piccolo aggiornamento interno vada a modificare direttamente le porte di ricarica del veicolo. L'USB A è forse l'unico elemento "non futuristico" dell'offerta, che non finisce di certo qui. Il bagagliaio (con portellone elettrico) offre 531 litri di spazio, anche se sarà leggermente più piccolo nella variante AWD della Ioniq 5.

Abbiamo anche un comodo baule anche all'anteriore, da 57 litri nella variante 2WD, da 24 litri nella versione AWD. Molto interessante ciò che riguarda la ricarica dell'auto: la Ioniq 5 infatti può toccare picchi di 350 kW presso le colonnine di ricarica compatibili. Questo significa che si può portare la batteria dal 10% all'80% in appena 18 minuti. Non solo: ben custodito nel bagagliaio c'è un piccolo adattatore che permette, dalla presa di ricarica, di alimentare anche altri dispositivi. Possiamo ad esempio ricaricare una ebike, alimentare un frigorifero da campeggio, un monopattino, insomma qualsiasi cosa possa funzionare tramite presa Schuko. Possiamo di fatto definire la Ioniq 5 un gigantesco powerbank, anche se ovviamente bisognerà fare attenzione a non esagerare - poiché più energia finisce in dispositivi "terzi", meno autonomia avremo per tornare a casa. Il crossover garantisce in ogni caso un'autonomia attorno ai 470/480 km con la batteria da 72,6 kWh, la più grande del listino. A tal proposito possiamo dirvi che i primi ordini saranno aperti nelle prossime settimane esclusivamente online, sulla piattaforma Click2Buy di Hyundai, su cui conosceremo anche i prezzi definitivi. Il ticket d'ingresso comunque dovrebbe stare al di sotto dei 45.000 euro, dunque attorno ai 35.000 euro grazie agli incentivi statali attualmente in vigore. La gamma della Ioniq 5 sarà composta da due tagli batteria, da 58 kWh e da 72,6 kWh, due diverse trazioni, 2WD e AWD, e tre allestimenti.

La Hyundai Ioniq 5 secondo noi

La Hyundai Ioniq 5 ci ha davvero stupiti per il suo concept. La nuova piattaforma E-GMP ci regalerà modelli spaziosi e confortevoli, dal passo enorme e dall'abitabilità estrema, e questo crossover ne è prova tangibile. La vettura che più le si avvicina al momento? La Tesla Model Y, con cui condivide più o meno gli stessi spazi e il medesimo minimalismo, ma con qualche differenza sostanziale. Hyundai ha certamente più esperienza nella costruzione di automobili e lo si evince dagli interni, con un abitacolo che spazza via senza grossi problemi la rivale americana. Certo manca il tablet centrale e tutte quelle "chicche" tecnologiche che fanno impazzire i fan di Elon Musk, ma parliamo di due filosofie diverse, quella americana tutta votata al futuro e alla guida autonoma (da qui la mancanza di molti controlli standard, delegati allo schermo centrale, e la presenza di applicazioni quali Netflix, Youtube e quant'altro), quella sudcoreana maggiormente legata alla tradizione ma con un carico tecnologico assolutamente al passo coi tempi - anzi talvolta anche in vantaggio su molti concorrenti.

Pensiamo ad esempio all'ottima piattaforma di carica/ricarica, con la corrente elettrica che può entrare e uscire, con tanto di compatibilità con le colonnine ultra veloci da 350 kW, perfette per i lunghi viaggi. Basta il tempo di un caffè per avere di nuovo l'autonomia all'80%. La Ioniq 5 è in definitiva un piccolo assaggio di ciò che in futuro sarà uno standard: tempi di rifornimento ridotti, assistenza alla guida e sicurezza a 360 gradi, comfort assoluto, spazio infinito, minimalismo funzionale. Un futuro che potremo pre-ordinare a breve.